Recensioni

The Legend of Zelda: A Link Between Worlds

Game

L’uscita di un capitolo della saga di The Legend of Zelda rappresenta sempre, nel bene o nel male, un evento. Nei giorni antecedenti l’uscita di Wind Waker HD, abbiamo sentito prima Zooey Deschanel esprimere il […]

L’uscita di un capitolo della saga di The Legend of Zelda rappresenta sempre, nel bene o nel male, un evento. Nei giorni antecedenti l’uscita di Wind Waker HD, abbiamo sentito prima Zooey Deschanel esprimere il […]

Nintendo 3DS
Novembre 26, 2013
Genere
Avventura
Lingua
Italiano
Multiplayer
-

L’uscita di un capitolo della saga di The Legend of Zelda rappresenta sempre, nel bene o nel male, un evento. Nei giorni antecedenti l’uscita di Wind Waker HD, abbiamo sentito prima Zooey Deschanel esprimere il suo amore per la saga, definendo A Link to the Past “best game ever” e poi, in lidi nostrani, Maria De Filippi confessarsi appassionata delle avventure di Link e Zelda.

Da sempre, ogni capitolo si porta un carico enorme di aspettative e attesa, vista la qualità a cui Miyamoto e Aonuma ci hanno abituato in oltre un quarto di secolo.

Non ha fatto eccezione A Link Between Worlds, seguito spirituale del sopra citato A Link to the Past e soggetto, come sempre, a feroci critiche riguardanti un gameplay non eccezionale e una grafica priva di stile riscontrate dai primi filmati e dalle prime demo.

E come sempre, pian piano, l’anatroccolo è diventato un cigno man mano che Nintendo rivelava informazioni sulla storia e sui personaggi, man mano che mostrava ambientazioni inedite. A Link Between Worlds è arrivato e, in poche parole, rappresenta il miglior capitolo della saga degli ultimi dieci anni. Non è assolutamente un remake di A Link to the Past ma ne riprende il mondo, il gameplay perfetto e li rinnova, spingendo la serie verso un futuro roseo più che mai.

A Link Between Worlds appartiene alla timeline (che personalmente considero ancora assurda) in cui l’Eroe del Tempo viene sconfitto e si colloca dopo Link’s Awakening e prima di The Legend of Zelda, qualche centinaio di anni dopo A Link to the Past.

La trama ruota ancora attorno ai Sette Saggi, discendenti di quelli conosciuti in ALttP. In pericolo e braccati da un mago misterioso di nome Yuga, deciso a catturarli e a trasformarli in dipinti per risvegliare Ganon e ottenere il suo potere, chiederanno aiuto a Link, apprendista del fabbro di Hyrule. Il giovane si troverà suo malgrado in un vortice di eventi e con l’arduo compito di dover salvare il mondo. Conosceremo la dolce principessa Zelda, sovrana di Hyrule e scopriremo l’esistenza di un mondo parallelo chiamato Lorule e governato anch’esso da una principessa, Hilda, decisa ad aiutarci nella nostra missione per fermare il malvagio Yuga.

hylda zelda

Il primo grosso cambiamento rispetto al passato consiste nella gestione delle armi.

La maggior parte di esse sono infatti disponibili sin da subito, grazie a un misterioso personaggio con un costume da coniglio di nome Lavio che si “trasferirà” a casa nostra all’inizio del gioco. Dopo avergli dato asilo, trasformerà la dimora di Link in un negozio in cui è possibile affittare (e nelle fasi avanzate acquistare) ben nove armi a prezzi modici e senza limiti di tempo ma con l’unica condizione di dovergliele restituire e poi eventualmente ri-affittare, nel caso Link perdesse i sensi.

L’approccio al gioco è decisamente differente rispetto al passato: la presenza immediata delle armi rende l’azione di gioco più veloce, più snella e si ripercuote anche sulla struttura dei dungeon: non più labirinti divisi in due fasi distinte (la prima metà senza l’arma custodita al suo interno e la seconda con) ma santuari, templi e palazzi che ruotano completamente attorno all’uso del martello, dell’arco o delle altre armi. I dungeon sono sempre stati un punto cardine della saga e quelli di A Link Between Worlds non fanno eccezione. Seppur di dimensioni ridotte rispetto al passato, non si rivelano affatto facili e sanno impegnare il giocatore con enigmi intelligenti e con un level design sempre e costantemente stellare.

Sono inoltre affrontabili liberamente, nell’ordine che il giocatore preferisce, proprio come nel primo capitolo per NES.

lavio

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7 thoughts on “The Legend of Zelda: A Link Between Worlds

  1. anche la gestione delle armi è stata criticata a priori dai fan sempre + intransigenti che non accettano nessuna pur minima variante del gameplay per poi sentenziare che è sempre uguale a se stesso….e invece alla prova dei fatti questo sistema risulta per niente snaturante dell’azione di gioco. anzi.a riprova che i giocatori non sono gamedesigner ( fortunatamente )

  2. Bel gioco, ma secondo me non sfrutta tanto la console, il microfono e i sensori di movimento non vengono mai usati, il 3D non mi ha fatto dire wow.
    Gioco meraviglioso ma per me queste mancanze non gli permettono di meritarsi un 10.

    1. è un 3D che funziona. Insomma se spesso abbiamo potuto constatare come il 3D sia stato più un orpello o comunque un vezzo, che magari ci ha fatto dire WOW, in questo Zelda A Link Between Worlds è possibile notare, o almeno per me è stato così, come aiuti nella risoluzione degli enigmi poiché la visuale dall’alto risulta più leggibile con una prospettiva che mette in evidenza le distanze e le altezze sia dei nemici che delle casse 🙂

  3. Bella review. Onestamente, questo me lo salto e mi prenderò Bravely Default come gioco natalizio. Lo raccatterò poi, in seguito, così come una mezza dozzina di giochi su 3DS che devo ancora giocare…

  4. Appena finito, commenti a caldo: GIOCODIDDIO. Mi è piaciuto TUTTO di questo gioco, dallo stile grafico (che inizialmente mi faceva storcere il naso) alla storia. Capisco il 10, questo è un nuovo punto di partenza per la serie

    1. Concordo, è un gioco riuscito su tutti i punti di vista, forse un’unica cosa che consiglierei a Nintendo di fare è dare la possibilità al giocatore di scegliere un grado di difficoltà idoneo alle sue abilità. Odio quandoi l gioco non mi da la possibilità di scegliere la difficoltà con cui voglio giocare… Il gioco te lo permette solo alla fine dopo che finisci la storia, sbloccando il game+. Non capisco questa scelta dato che con Wind Waker HD hanno aggiunto la modalità eroica fin da subito….

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