I and Me – Recensione

Condividi l'articolo

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su email
Genere: Platform/Puzzle
Lingua/e: Giapponese, Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo, Russo, Cinese

Non un gatto, ma due. O è lo stesso?

I and Me è un misto tra platform e puzzle game che più indie di così non si può: sviluppato da un certo  Wish Fang, disegnato tutto a mano, con una storia confusa raccontata di livello in livello. E poi il protagonista è un gattino nero dagli occhioni dolci!  Insomma, ci mancava solo una campagna kickstarter da cinquanta euro e sarebbe stato il gioco più indie di sempre.  Quindi siccome il genere ci piace tanto, ho deciso che anche la mia recensione avrà uno stile indie. Scritta come l’avrebbe scritta Wish Fang.

iandme12

Un gatto e un ritratto, due gatti e due ritratti. A volte le rime non contano, contano i fatti. I and Me si basa su una strana meccanica che personalmente ho trovato simpatica. Ricordo per esempio di 3D World, gran bel gioco. Se mangiavi la ciliegia ti sdoppiavi, altro che fiore di fuoco…

iandme10

Lo stesso mi accadde con I and Me, che con un solo analogico mi faceva muovere quei due lì. Quando andavo avanti, anche l’altro andava avanti e quando andavo indietro… beh a volte ci allontanavamo di un metro.

iandme11

Bastava un muro infatti per allontanarmi dall’altro gatto.  Entrambi saltavamo ma la distanza era ormai un fatto.  Così in mezzo a un centinaio di livelli ci spostavamo come fratelli: due gatti, due ritratti. Ci divertivamo e ci sorprendevamo, anche se la bassa difficoltà non digerivamo.

iandme4

Quattro stagioni simpatiche, quattro diverse meccaniche: pecorelle sulle quali rimbalzare, bacchette magiche per poter svoltare… e i portali a forma di buco, quelli sì che erano interessanti.  Ma il pulsante X per chiedere aiuto, ecco quello non lo premeranno in tanti.

iandme

Certe volte ci siamo accorti che di noia saremmo quasi morti. Aspettare che le pecorelle camminassero era come parlare a un passero. Sarebbe bastato un pulsante per velocizzare l’azione, come in Tetris, quel gran giocone.  E poi quei salti che a volte funzionavano male; di questo passo più che un gatto sembravo un maiale.

iandme3

Alcuni livelli erano più divertenti di altri, soprattutto verso la fine, ci siam dovuti fare scaltri. D’altronde eravamo molto più che fratelli, eravamo una cosa sola. Quelle frasi volanti come cacche di uccelli, un po’ lasciavano il nodo in gola. Più che una storia sembrava un’atmosfera, e devo dire che non sembrava sincera.

iandme2

Però c’era una cosa che proprio non andava giù, come certe rime insensate che usano la parola “igloo”… Era lo stile grafico, che di certo non risultava magico. Mancava una vera coesione, un’armonia, sembravano i disegni a mano di mia zia. Ognuno ha i suoi gusti, per carità… e se a qualcuno piacciono quelle animazioni io mi inginocchio a sua maestà!

iandme6

Ricordo che mentre viaggiavo sentivo musiche che mai fischiettavo. Il pianoforte cantava una melodia triste, ripetitiva; sembrava un film di canale cinque, roba poco impegnativa.  E a un certo punto, lo ammetto, ho messo il televisore su “muto”, di petto.

iandme8

Ma sparare su Wish Fang non era certo mia intenzione. Il ragazzo ha lavorato da solo e si merita una premiazione. I and Me ha un suo perché, e a volte chi fa da se fa per tre. Livelli divertenti, enigmi ben studiati, peccato davvero per i difetti sopraccitati. La longevità fa il suo lavoro, ma per rigiocarlo ci vorrebbe l’energia di un toro. Quindi coi due gatti vi annuncio il voto in coro…

Giocato su Nintendo Switch per 4 ore; grazie a un codice regalato da Ratalaika Games, che onore.
Pro: I livelli sono ben fatti per la maggior parte, certe volte quasi a regola d’arte. Usare insieme due gatti? Una bella idea a conti fatti. A un fan dei puzzle lo consiglio, davvero, senza batter ciglio.
Contro: A volte non diverte, soprattutto se aspetti pecore a braccia aperte. La difficoltà non è il massimo e lo stile grafico, personalmente, è vicina al pessimo. Un gran peccato, ma piuttosto che ascoltare queste musiche mangerei un gelato.
6.5

Potrebbero interessarti

Recensioni

Circle of Sumo – Recensione

Yonder porta lo sport del sumo su Nintendo Switch, ma in un modo totalmente diverso da come potevamo immaginarlo. Circle of Sumo è una festa multiplayer!

Speciali

Fantastico Studio – Milan Games Week 2018

È tutto Fantastico La Milan Gamesweek è stata come al solito un grande momento di incontro tra ogni tipo di giocatori. Le cose da vedere

Recensioni

All-Star Fruit Racing – Recensione

Fruttariani, fatevi avanti! Da qualche anno a questa parte l’Italia ha iniziato a compiere i suoi primi passi nel mondo dell’intrattenimento videoludico. Sembra che il

Speciali

La mie paure per Metroid Prime 4

Attendo il nuovo Metroid Prime 4 con tutto me stesso. Ma gli ultimi giochi Nintendo, stanno facendo vacillare il mio entusiasmo. Perché?

Recensioni

Hey! PIKMIN – Recensione

Hey tu! Sì, parlo a te col fiore in testa! Hey Joe è un pezzo della tradizione americana portato alla ribalta dalla celeberrima versione di

Recensioni

Kirby’s Blowout Blast – Recensione

Una palletta rosa tra le parole Nintendo e 3DS! Kirby si trova alla grande su Nintendo 3DS/2DS: quella che la sfera rosa di HAL Laboratory ha

Recensioni

Flip Wars – Recensione

Flippami e Switchami tutto! Nintendo Switch e multiplayer, un connubio perfetto fin dal primo video che ha presentato al mondo la console della casa giapponese

No more posts to show