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E3 2018: i sogni poco proibiti dalle terze parti

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Pubblicato il
10 Giugno 2018

Sogni a luci rosse

Possiamo dire quasi senza timore di smentita che quello del 2018 è uno degli E3 più attesi degli ultimi anni dall’utenza Nintendo. I motivi sono tanti, concreti e generati direttamente dalla casa madre: Pokémon, Metroid Prime 4, qualsiasi cosa i Retro Studios stiano facendo a Starfox, solo per nominare i primi tre che sono venuti in mente al vostro redattore.

Nintendo come sempre in testa alla propria parata, ma è un dato evidente che uno dei progressi più importanti compiuti da Nintendo Switch sia quello andato incontro alle terze parti. L’ultima console della casa di Kyoto ha visto non solo l’arrivo di brand abitualmente riservati al tridente PlayStation-PC-Xbox, ma ha anche potuto vantare dati di vendite impressionanti su un gran numero di multipiattaforma, soprattutto se parliamo di indie.
Se persino EA si è detta soddisfatta, annunciando che continuerà a portare il brand Fifa sull’ibrida della Grande N, allora possiamo davvero chiedere qualsiasi cosa alle third party.

Confessiamo qualche sogno proibito, forse neanche tanto.


FALLOUT 76

È vero che buona parte dei videogiocatori ha avuto modo di vivere le avventure postapocalittiche di Bethesda su qualsiasi piattaforma, eppure ciò non minerebbe il valore di un porting per Nintendo Switch. Riuscite a pensare alla goduria di avere il proprio vault sempre a portata di mano? Un sogno.

Magari si potrebbe saltare a pié pari la questione porting per presentare subito un episodio inedito: l’azienda di Rockville si è dimostrata decisamente aperta verso Nintendo Switch durante questo primo anno di vita, apertura sublimata nell’imminente Wolfenstein II.

Perché dunque non aspettarsi  Fallout 76 (del quale, tra l’altro, non sono ancora state annunciate le piattaforme d’uscita)?


THE WONDERFUL 101

Nell’oceano dei multipiattaforma, non dobbiamo ad ogni modo dimenticarci delle software house che collaborano spesso a stretto contatto con la Grande N. Platinum Games è una di queste, e i possessori di Nintendo Wii U ricordano bene quella perla in esclusiva che risponde al nome di The Wonderful 101.

La natura del gioco calzerebbe a pennello su Switch, e ricordiamo che di recenre è stato proprio Kamiya in occhiali da sole e ossa a parlare di un porting per l’erede della console su cui il titolo è nato.

Il vostro redattore preferirebbe un sequel; tuttavia, l’ipotesi di una nuova edizione del titolo targato 2013 non è da escludere.


CYBERPUNK 2077

I lidi Nintendo sono gli unici che non hanno goduto del lavoro di CD Project Red, la casa polacca salita sul tetto del mondo con l’osannato The Witcher.

Questi ragazzoni varsavi hanno decisamente cambiato atmosfera per il loro prossimo lavoro, Cyberpunk 2077, che come il nome suggerisce si scosta dai toni fantasy dei racconti dello strigo.

Proprio quando mancano pochi giorni all’E3, il marchio è stato registrato: pare quasi banale prevedere che alla fiera californiana verrà mostrato qualcosa di nuovo.

Che dici, CD Project Red? Nintendo Switch è abbastanza futuristica per il tuo nuovo gioco?


RESIDENT EVIL 2 REMAKE

Le voci vogliono che Capcom si stia preparando a sganciare la bomba infettiva tra qualche giorno, avendo da pochissimo aggiornato i dati relativi a ResidentEvil2.com.

Il secondo episodio della saga è rimasto nella memoria dei videogiocatori come uno dei più riusciti, risultando anzi spesso il più apprezzato, anche in virtù della prima apertura alla città,rispetto alla magione dell’esordio.

Dopo un’iniziale e, volendo, fastidiosa indifferenza, Capcom è tornata a dare la giusta attenzione a Nintendo e alla sua ultima console, e in questo processo Resident Evil ha fatto la sua parte con il porting dei due episodi Revelations.

Esistono insomma i presupposti per aspettarsi di poter infilare le malsicure strade di Raccoon City nel proprio zainetto.


METAL GEAR SOLID

Non possiamo conoscere le future mosse di Konami, che possiede brand importantissimi ma anche una testaccia bacata. La prigio… pardon, la software house nipponica, stando ad alcune speculazioni dal web, potrebbe essere in procinto di ripetere l’operazione di raccolta e pubblicazione di alcuni episodi della saga di Snake. La cosa farebbe piacere fino a un certo, perché pensando all’allontanamento di Kojima e alla direzione intrapresa da Metal Gear Survive, viene difficile non pensare ad una (almeno momentanea) pensione forzata per Snake e compagnia cantante.

P.S. Ma Metal Gear Solid 5, che gira anche su PlayStation 3 e Xbox 360?


RED DEAD REDEMPTION 2

Questa sì che sarebbe una svolta. La sparo grossa perché le console per le quali il titolo è previsto sono già state annunciate, e anche perché la cosa mi pare più assurda man mano che la scrivo, parola dopo parola. Rockstar Games sciorina successi con la stessa facilità con cui mia nonna Nina sbuccia i fagiolini per pranzo, e Red Dead Redemption 2, iperatteso e iperprodotto, sembra l’ennesima inevitabile prova di ciò.

La casa di produzione statunitense è tornata tra le braccia di Nintendo con L.A. Noire, in un porting che, nonostante qualche pecca, si è dimostrato tecnicamente impressionante. È chiaro che con questo nuovo episodio il lavoro sarebbe imponente, se non impossibile; ma chiare sono anche le possibilità e la sapienza di Rockstar Games.


Se escludiamo l’ultimo paragrafo, l’articolo ha cercato di navigare nelle acque delle reali possibilità, e nessuno dei giochi citati appare realmente impossibile (che poi, si sa, nulla è impossibile).

Nintendo Switch ha già raccolto tutta la credibilità di cui aveva bisogno in termini di vendite. Il supporto delle terze parti servirebbe a sancirne l’autorevolezza per quanto riguarda l’idea che i consumatori non-Nintendo hanno delle macchine della casa di Kyoto. Il 2017 è sembrato il primo segnale della fine del periodo un cui, su Nintendo, si giocava solo Nintendo. Ora su Nintendo si può giocare a tanto; magari si arriverà a giocare a tutto.

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