New Nintendo 2DS XL – Provato!

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Il miglior Nintendo 3DS di sempre. In 2D.

Diciamoci la verità: all’annuncio di Switch ben pochi giocatori hanno seriamente pensato che Nintendo potesse portare avanti la sua idea di gioco portatile a cui ci eravamo abituati dal lancio, nel 2004, del DS. Si sono sprecate previsioni di una nuova console che avrebbe fagocitato l’ormai attempato hardware della famiglia 3DS, racchiudendo in sé il meglio della portabilità con i grandi titoli da casa, finalmente replicabili con il 100% della fedeltà. E invece, la mossa che non ti aspetti: ecco New Nintendo 2DS XL, l’ottava versione della console arrivata nei negozi nel marzo 2011 introducendo il fantomatico 3D senza occhialini. Senza 3D, in questa occasione. Confusi? Non dovreste, perché nei negozi sta arrivando la versione definitiva di questa sensazionale macchina da gioco ed è bastata una mattina in compagnia di Nintendo per averne la certezza.



Vi parleremo in altre occasioni del software che abbiamo avuto occasione di testare sulla console, concentrandoci su quelle che sono effettivamente le caratteristiche su cui valutare l’acquisto, in particolare se siete già possessori di una console della famiglia 3DS. Innanzitutto è l’estetica a settare l’identità di questo prodotto, andando a richiamare lo stile bicolore dell’originale 2DS che ne enfatizzava la giocosità. Come per il precedente ritroviamo abbinate complementari quali nero/blu e bianco/arancione – anche se per un attimo abbiamo sperato sbucassero le tinte neon dei joy-con di Nintendo Switch. Sottolineiamo comunque la sostituzione, rispetto al precedente modello, del rosso con l’arancione e la presenza di un’elegante striatura obliqua sulla scocca, per garantire un appeal a chi è comunque alla ricerca di una console esteticamente appagante e non sembri necessariamente un gingillo per bambini.

Prendendo la console in mano si percepisce immediatamente la leggerezza della stessa, al punto che i suoi 260g sembrano comunque inferiori al peso – equivalente – di un New Nintendo 3DS non XL proprio per via delle dimensioni, staccando invece nettamente dai 330g della versione extralarge. Punto di forza davvero da non sottovalutare per una console destinata a farci compagnia in ogni occasione, soprattutto visto il ritorno della chiusura a cerniera che aveva messo in difficoltà alcuni potenziali acquirenti di Nintendo 2DS. La chiusura a libro risulta soddisfacente come progettazione, con la parte superiore che “scorre” sopra la telecamera frontale (che rimane esposta a console chiusa) senza incertezze, e mantiene la classica doppia posizione di apertura. C’è un po’ di gioco nei perni, ma sempre a livelli piuttosto contenuti: l’impressione trasmessa è sempre quella di una certa resistenza generale.

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Lo stile rinnovato non è solo questione di cerniere o colorazioni, ma anche di modifiche strutturali studiate per ottimizzare l’esperienza di gioco. Se da un lato prettamente prestazionale e di controlli possiamo dire di avere tra le mani un New Nintendo 3DS XL privato del selettore 3D, da quello del design ci sono interessanti modifiche che vale la pena sottolineare. È stata abbandonata la forma “borsello” che aveva caratterizzato 3DS XL e New 3DS XL, con due angoli a spigolo e due arrotondati, in favore di una figura più regolare e simmetrica che ha portato all’ammorbidimento di tutti e quattro gli estremi della scocca. Questo dona un effetto quasi da cellulare una volta aperta la console (soprattutto per quel che concerne lo schermo superiore) e nel complesso un aspetto più moderno e piacevole alla vista. L’abbandono della grafica stereoscopica ha permesso di snellire la componente schermo e di andare ad occupare più spazio effettivo, riducendo così i bordi e aumentando la resa della visibilità – sebbene poi le dimensioni dello schermo siano le stesse di New Nintendo 3DS XL.

Anche le due casse sono state spostate (passando ai lati della parte inferiore della scocca, dove trovano alloggio stilo, jack cuffie, giochi, etc.) contribuendo a rendere ancora più pulito l’aspetto dello schermo superiore, anche se ciò compromette in modo minimo la resa dell’audio, ora legata all’impugnatura del giocatore. Se non si presta la dovuta attenzione infatti è possibile “coprire” le casse con i palmi, sebbene al tempo stesso un’impugnatura corretta faccia da cassa di risonanza per l’audio. In ogni caso abbiamo le nostre fide cuffie, giusto?

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Chi non è mai stato troppo convinto dell’acquisto di un New Nintendo 3DS XL per via dei suoi tasti grigi privi del brio della versione compatta, saranno lieti di sapere che New Nintendo 2DS XL vanta croce direzionale e tasti (frontali come laterali) in tinta con la colorazione. Ritorna anche il fantomatico “camera stick” indispensabile per esperienze come Monster Hunter, che ci è sembrato assolutamente identico a quello apparso sui precedenti modelli New per sensazione al tatto e responsività.

Forse un po’ carente il pennino, piazzato in maniera molto comoda proprio a fianco del jack cuffie, molto solido ma anche molto corto: per chi ha le mani mediamente grandi l’esperienza non è completamente soddisfacente, ma si tratta comunque di limiti superabili con l’abitudine. Non ci sono altre defezioni realmente consistenti oltre al 3D, in quanto anche le doppie telecamere sono preservate (quindi è possibile scattare foto stereoscopiche – ma non visualizzarle in tal modo) e vi è il pieno supporto ai titoli che prevedono l’uso della realtà aumentata. Manca la regolazione automatica della luminosità, funzione che però non dovrebbe lasciare troppi dispiaceri alle spalle.

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New Nintendo 2DS XL è una sorpresa molto positiva, oltre il semplice ottimismo da appassionato: la sua struttura completamente in plastica non offre avvisaglie di incertezze in fase di assemblaggio e trasmette una certa solidità nonostante il peso davvero contenuto. Lo schermo superiore esce davvero come vincitore assoluto per pulizia e riduzione dell’invadenza dei bordi, elementi che alla lunga (lo noterete, davvero) cambiano l’esperienza di gioco. Peccato resti ancora qualche difficoltà nella visualizzazione in ambienti molto illuminati e la tendenza dei riflessi ad oscurare la visuale, ma nel complesso trattandosi di una revisione che non prevedeva aggiunte esclusive il risultato non può che definirsi soddisfacente. I più pignoli dovranno tenere conto che il pad scorrevole e il c-stick arrivano a toccare lo schermo superiore quando la console è chiusa, lasciando un leggerissimo alone visibile una volta aperta. Consigliato in questo caso il pannetto in microfibra da tenere tra i due schermi quando chiusa.

Nel pacchetto disponibile al lancio saranno dunque presenti la console con scheda micro sd da 4gb e un caricabatterie (nota lieta), oltre che le già citate card AR, il tutto ad un prezzo di circa 150€ che non sembra niente male considerando come da listino il New Nintendo 3DS XL si aggiri ancora sui 200€. Dopo questo primo sguardo la console sembra davvero la scelta ideale per chi ancora non possiede uno del modelli della famiglia 3DS o come perfetto regalo per i bambini a cui è davvero difficile mettere in mano un costoso Nintendo Switch. Per tutti gli altri va segnalato come la console sia totalmente compatibile e identica dal lato progettuale con gli altri modelli New e possa quindi essere utilizzata per trasferire i dati da un vecchio modello, così da continuare ad utilizzare i propri software eShop senza problemi.

New Nintendo 2DS XL sarà disponibile dal 28 luglio 2017 e il suo lancio sarà accompagnato da tre nuovi software: Hey! PIKMIN, Miitopia e Brain Training infernale del Dr. Kawashima: Sai mantenere la concentrazione?, titoli di cui vi parleremo nei prossimi giorni.

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