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Mario Golf: Super Rush – Una recensione che va di fretta

Game

Si corre contro il tempo nello sport più attendista e tecnico di sempre? Merito di Super Mario!

Si corre contro il tempo nello sport più attendista e tecnico di sempre? Merito di Super Mario!

Mario Golf Super Rush nintendon
Agosto 1, 2021
Genere
Sportivo
Lingua
Italiano (testo e audio)
Multiplayer
1-4 giocatori, online e locale

Camelot, calma, non ti insegue nessuno! O forse sì?

Strana la storia dei titoli sportivi Nintendo: se fino ad un paio di generazioni fa questi rappresentavano aggiunte di valori alla libreria delle console della casa di Kyoto al pari di titoli dedicati ai franchise principali, con il passare del tempo abbiamo assistito ad una preoccupante mutazione mirata alla semplificazione e allo snellimento delle esperienze.

Che si possa trattare della “sindrome da Wii Sports“, titolo che ha dimostrato come basti uno scheletro di modalità adagiato su un gameplay assuefacente per avere successo, o semplicemente di un trend di vendite in calo, il risultato ha visto una sorta di impoverimento del valore della singola produzione. Se hai tempi di PS2 e Xbox non scherzavo quando dicevo che un Mario Golf: Toadstool Tour valeva quanto una qualsiasi esclusiva della concorrenza, oggi è molto complicato anche solo pensare di porsi con un simile azzardo comparativo.

E Mario Golf: Super Rush, in questo, cosa aggiunge alla narrazione?

Benvenuti a Pokémon Spada e Scud-ehm, Mario Golf: Super Rush

Sulla scia di un discreto ma non eccezionale Mario Tennis Aces e con la mente ai tempi del leggendario Mario Golf per Game Boy Color, Mario Golf: Super Rush prova ad arrufianarsi il pubblico di casa fin dal primo annuncio, svelando nel Nintendo Direct di febbraio una modalità single player con spruzzata di RPG che faceva ben sperare. Controllare il proprio Mii per interagire con il mondo di Super Mario e tutti i suoi colorati personaggi, facendosi strada per prove speciali, modalità extra e buche spericolate: gli ingredienti per riproporsi al meglio c’erano tutti.

Il fato vuole però che qualcosa non vada per il verso giusto e un po’ per la pandemia e un po’ per quello che sta diventando un trait d’union delle produzioni Camelot, il gioco è arrivato sugli scaffali con grandi difficoltà nell’esprimere il potenziale mostrato e soffre sia a livello qualitativo che quantitativo, a cominciare da quella che è la modalità principale di Mario Golf: Super Rush, ovvero Avventura Golf.

Ecco, cominciamo con i bulli!

Le premesse erano buone, la legacy persistente nella nostra memoria, eppure avviare questo viaggio alla scoperta del mondo del golf tra piccole prove e sfide di difficoltà crescente non genera la necessaria dose di entusiasmo: il ritmo è piuttosto compassato, le prove iniziali sono semplici e ripetitive (va bene il tutorial, ma c’è un limite a tutto) mentre l’estetica e la struttura dell’hub di gioco non approfittano del contesto offerto dal Regno dei Funghi presentandosi invece con uno stile molto piatto e morigerato.

Colore ragazzi, colore: è un gioco di Super Mario e qualsiasi interpretazione che ne attenua il potenziale a livello di coinvolgimento visivo è un’occasione persa. Se uniamo questa mancanza di virtuosismi dal punto di vista estetico con il pesante ritmo iniziale che sembra cucito sulle esigenze dei più piccoli (e ci sta, è un gioco di Mario), ne viene fuori una prima impressione abbastanza deludente per i giocatori più scafati.

Il gioco comunque sa essere molto tecnico, quando vuole.

Non tutto è da buttare, sia chiaro: il ritorno di una modalità più elaborata, costruita su una progressione in stile RPG, aggiunge un tocco di profondità ad una struttura abbastanza lineare e saltuariamente ci mette alla prova nella scelta delle statistiche su cui puntare. Ad aggiungere pepe vi è la possibilità che all’aumentare di uno dei valori del personaggio (potenza, reistenza, velocità, controllo e spin) ne possa calare un altro di conseguenza. Inizialmente questa mossa stranisce ma crea un’interessante occasione per chi vuole costruire un personaggio “all-around” o puntare su valori estremi in determinati campi.

Alla lunga, piazzando bene le proprie mosse, si riesce a costruire un personaggio equilibrato capace di gestire ogni situazione, andando quindi a perdere l’elemento di dubbio nell’assegnazione dei punti abilità. Ma fino a quel momento la crescita del personaggio è forse uno degli elementi che offre maggiore spazio di interpretazione personale all’esperienza: andiamo con moderazione o puntiamo tutto su colpi degni di una contraerea?

Punto per punto, creerete il vostro Golfista ideale!

Si prosegue dunque con un moderato coinvolgimento, passando tra le modalità di Golf Standard, Speed Golf e – esclusiva per ora dell’Avventura – il Golf Campestre, che ci sfida a completare una sequenza di buche in uno specifico numero di colpi totale ma con la peculiarità di offrire una maggiore libertà di movimento sul campo per sfruttare e comprendere al meglio la gestione di buche costruiti su ampi dislivelli e con ostacoli/supporti che possono alterare o coadiuvare lo spostamento della pallina. Curioso e intrigante, forse Golf Campestre avrebbe meritato più attenzione nell’offerta del titolo, con uno spazio dedicato e qualche spunto a livello di sfida e contenuti.

La modalità Avventura nel complesso spazia in modo vario tra differenti situazioni e contesti, con le immancabili sfide nel mondo di Bowser o alcuni bizzarri boss, ma forse non si esprime come potrebbe nel tratteggiare una memorabile avventura nel mondo di Mario. Per i più piccoli rimane comunque un antipasto molto intrigante.

Aspettatevi di tutto!

Cosa ci attende dunque una volta completato il quasi obbligatorio “tutorialone” della modalità avventura? Diciamo poco, a voler essere onesti: il Golf Libero ci permette di personalizzare una nostra esperienza di gioco costruendola sui contenuti sbloccati nella modalità Avventura, permettendoci quindi di giocare offline e online con amici e non, con controlli di movimento o i classici pulsanti, offrendo anche la possibilità di sfidare avversari in rete avendo più giocatori sullo stesso Nintendo Switch – una ormai gradita consuetudine per le modalità online dei titoli First Party.
Questo è il luogo dove brillano le nuove modalità Speed Golf e Battaglia Golf.

La Sfida in Solitaria invece è letteralmente ciò che ci si può attendere dal nome, ovvero un luogo dove provare a migliorare i propri punteggi nel Golf Standard (abbassando il più possibile i propri punteggi) o nello Speed Golf, in una corsa contro sé stessi e il tempo. Se siete degli amanti dei record personali o del confronti di punteggi con gli amici, questa è la modalità che fa per voi. Solo non aspettatevi incentivi che possano alimentare ulteriormente la vostra voglia di migliorarvi, unico vero carburante in questo contesto.

Rilassati, un colpo alla volta!

L’offerta complessiva che presenta al D1 questo Mario Golf: Super Rush è quindi, sotto alcuni aspetti, deficitaria, ma va assolutamente ricordato e sottolineato come questo titolo sia, innanzitutto, un Mario Golf, ovvero un gioco costruito per divertire nel modo più semplice, diretto ed efficace.

Da questo punto di vista non c’è davvero nulla da eccepire: la simulazione della disciplina viaggia tra il realismo della gestione delle mazze, del vento e delle pendenze (invero sorprendente nella sua coerenza) e quel tocco arcade offerto dall’effetto applicabile più volte e con rotazioni diverse nello stesso tiro, così come i colpi speciali dei singoli personaggi.

Mario Golf: Super Rush è unico, inimitabile, soprattutto in compagnia: i colpi speciali stravolgono l’andamento della partita anche nel Golf Standard, dove la calma e la concentrazione necessarie a colpire in modo preciso sono in balia del tempestoso effetto di green ghiacciati, bombe che scaraventano le palline in lontananza e via dicendo. Mai abbassare la guardia, ma dare nulla per scontato!

Non esistono amici una volta scesi in campo!

Lo Speed Golf rappresenta invece l’apice assoluto in quest’ottica, mettendo sul campo tutte le opzioni a disposizione dei vari personaggi: velocità, resistenza, colpi speciali… tutto diventa cruciale per ostacolare gli avversari o guadagnare quell’istante in più di vantaggio, dalla semplice corsa per impedire agli altri golfisti di raccogliere cuori e monete all’uso ragionato dei colpi speciali proprio mentre i nostro avversari sono impegnati ad eseguire un complesso putt mentre l’orologio scorre veloce.

Ne consegue un adrenalinico ed esilarante multiplayer davvero degno di nota, in cui la finezza tecnica della simulazione sportiva si incontra splendidamente con l’eccentricità del mondo di Super Mario: consigliatissimo oltremodo per tutti coloro che vogliono sfidare i propri contatti (o il mondo) in discipline sempre diverse e cercavano una nuova opzione dopo aver spezzato mille racchette in Mario Tennis Aces.

Non potete immaginare il panico di questo istante: tutti di corsa!

Ciliegina sulla torta la modalità Battaglia Golf, davvero curiosa e capace di portare all’estremo lo Speed Golf: i giocatori vengono infatti catapultati in uno stadio (nel medesimo stile di quanto si può vedere nell’introduzione) in ci sono situate 9 buche, con lo scopo di essere il primo ad andare a segno 3 volte.

Il tocco diabolico? Ogni buca completata diventa inaccessibile agli altri giocatori, creando strategia nella scelta del percorso da intraprendere e tensione nel momento in cui ci si rende conto che gli avversari sono sulla nostra stessa strada.

Tempo ridotto, competizione serrata, ostacoli e super-tiri: Battaglia Golf racchiude tutto il meglio di quanto ideato per Mario Golf: Super Rush con il solo limite del limitato numero di percorsi a disposizione – solo 2.

9 buche, 3 punti necessari, un solo vincitore: Battaglia Golf!

Mario Golf: Super Rush è, per fortuna e purtroppo, un titolo in linea con le ultime produzioni Camelot: un gioco dotato di una struttura di base ben congegnata ed estremamente efficace che però cede il fianco dal punto di vista dei contenuti.

Possiamo e vogliamo essere ottimisti, immaginando aggiornamenti per i mesi futuri che possano arricchire l’esperienza, certo è che Mario Golf: Super Rush rimedia solo in parte ai difetti di Mario Tennis Aces, portandoci ancora una volta a chiederci come se la stia passando realmente Camelot – ormai da troppi anni incapace di dare forma ad un vero titolo di spessore.

Se però il vostro obiettivo è trovare un divertente gioco sportivo e confrontarvi con voi stessi, così come con gli amici, Mario Golf: Super Rush è consigliatissimo in quanto è uno dei titoli multiplayer più coinvolgenti tra quelli disponibili per le console della famiglia Nintendo Switch.

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10
7.5
Estremamente divertente come ogni sportivo di Mario, brilla nella modalità Speed Golf.
Avventura poco interessante, modalità e contenuti da rivedere nel numero.

MODUS OPERANDI

Giocato in modalità Avventura e sfidato all'ultima buca gli amici delle community Nintendo!

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