Power Disc Slam – Recensione

Power Disc Slam è l'ultima creazione dei Chequered Cow Games per Nintendo 3DS. Il titolo in questione viene classificato come il seguito spirituale di uno dei grandi classici che uscirono su NeoGeo, Windjammers.

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Genere: Sport Arcade
Multiplayer: 2 locale, online
Lingua/e: Italiano

Chequered Cow Games

è il classico gruppo indie formato da veterani, stufi di dedicarsi ai titoloni AAA e con gran voglia di fare finalmente qualcosa di soddisfacente, più nelle proprie corde. Il primo titolo che hanno deciso di sviluppare forse è ancora più coraggioso di un titolo AAA perché si prefigge di raccogliere l’eredità di un classico Neo-Geo che non solo è amatissimo dai retrogamer ma la cui grandezza non è mai stata sminuita da un seguito o un concorrente, o quantomeno da uno tanto valido.

Quel gioco si chiama Windjammers, e inscena un torneo internazionale di Frisbee. Il gameplay sembrava avere un’ossatura fragile e richiama direttamente il Pong, progenitore del videogioco moderno. In realtà il titolo era ben più profondo di quanto poteva apparire dalla rolling demo dei cabinati, con otto direzioni in cui mandare il disco, la possibilità di acciuffare il disco al volo con un tuffo, la possibilità di effettuare tiri speciali e diversi personaggi con le proprie caratteristiche. Certo, si tratta di una simulazione sportiva, ed è forse il genere più bistrattato quando si parla di vecchie glorie 2D, ma Windjammers rimane un ottimo esempio di meccaniche ben distinte e inattaccabili.

Un singolo ostacolo può cambiare la dinamica della partita
Un singolo ostacolo può cambiare la dinamica della partita

Il gameplay consiste interamente in una modalità 1 vs 1, dove il nostro unico obiettivo sarà guadagnare più punti dell’avversario, colpendo vari tabelloni di due diversi colori, giallo e rosso, che ci erogheranno rispettivamente 3 e 5 punti. Potremo anche guadagnare 2 punti extra facendo cadere il disco da noi tirato nel campo opposto.

In Power Disc Slam abbiamo due tipi di lancio, che verranno eseguiti tramite l’utilizzo dei tasti A e B, rispettivamente un lancio del disco normale ed un lancio lungo. I tasti X e Y non sono stati implementati e questa è una grave mancanza poiché ci sarebbe stata una maggiore quantità di mosse tra cui poter scegliere. Tuttavia la profondità non manca e al primo avvio del gioco è altamente consigliato seguire minuziosamente i vari tutorial poiché i comandi, pur semplici, non sono esattamente intuitivi.

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Sei minigiochi sono abbastanza per una produzione del genere

Questo tipo di controlli può rendere l’esperienza molto frustrante e durante le partite bisognerà osservare molto attentamente lo schermo principale poiché i controlli sono molto imprecisi e sensibili. Spesso il disco potrà non seguire il percorso prestabilito dal tipo di lancio e questo potrà segnare drasticamente l’esito della partita in corso. I movimenti del personaggio poi non sono molto fluidi e se si aggiunge che i giocatori avversari saranno difficili da battere anche in modalità facile, il tedio è dietro l’angolo. Tedio che certamente può essere diminuito man mano che si diventa più bravi nella padronanza dei controlli.

La cura degli sviluppatori si evince dalle quantità delle modalità di gioco tra cui scegliere, ben cinque  (Arcade, Free Play, Cup, Survival e Mini Games), e per ogni modalità avremo a disposizione ben otto personaggi di nazionalità diverse e otto stadi diversi. A ulteriore riprova della bontà delle intenzione nel recupero di un vecchio classico troviamo il multiplayer (la cui mancanza avrebbe inciso notevolmente sul valore del gioco e mozzato le ali al concept di base) , sia locale che online, che permette al gioco di essere molto più duraturo per quanto possa essere possibile. Non manca neanche la piacevole implementazione dello streetpass.

Stats dei personaggi, replay... cose magari marginali ma che dimostrano la cura del developer
Stats dei personaggi, replay… cose magari marginali ma che dimostrano la cura del gioco

Meno cura invece nel lato tecnico, con i modelli dei personaggi e degli stadiestremamente basilari anche se per il tipo di gioco tutto sommato accettabili. L’effetto 3D è implementato in maniera superba anche se le musiche e i suoni utilizzati possono molto lasciare a desiderare.

In soldoni, Power Disc Slam è un gioco ottimo per delle partite veloci dalla durata massima di una decina di minuti. Non è esattamente un must-buy e sul catalogo dell’eShop di giochi ottimi nella stessa fascia di prezzo di 11.99€ ce ne sono parecchi. Tuttavia Power Disc Slam si piazza in un genere che non ha molti rivali su eShop e che riesce a rimanere fedele al concept di base.

Il titolo è stato giocato sia in singolo che in multiplayer grazie ad un codice gentilmente fornito da Chequered Cow Games.
Pro: Forse un gioco di nicchia ma che merita una chance per realizzazione e concept di base. 3D implementato veramente bene.
Contro: Forse uno sport arcade oggi potrebbe aspirare a qualcosa in più, pur di perdere qualcosa come immediatezza. I tasti X ed Y non vengono utilizzati ed il touch screen è letteralmente inutile.
6.0

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