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Demo di Bravely Default

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Pubblicato il
16 Novembre 2013

Uscita a sorpresa subito dopo il Direct di giovedì, la demo di Bravely Default, JRPG targato SquareEnix già noto agli appassionati del genere ma rimasto per qualche tempo confinato al solo Giappone, si dimostra una mossa molto intelligente (soprattutto per com’è stata strutturata), in vista dell’uscita del titolo, prevista per il 6 Dicembre.

Noi ovviamente non ci siamo fatti sfuggire l’occasione e l’abbiamo spolpata per bene!

Questo è il nostro “hands-on” che, senza pretese di completezza (e senza spiegare per filo e per segno cosa contiene – il sapore della scoperta non ha prezzo!), raccoglie le opinioni spassionate dei “JRPGisti” più sfegatati del gruppo alle prese con l’ultima opera SE, enjoy!

Barbalbero

Bravely-Default-Clock-Town

Mi sono tenuto volutamente poco informato sul titolo, per evitare spoiler il più possibile (cosa decisamente ardua oggigiorno…), e quel che ho trovato è un JRPG dalle radici classiche che di più non si può, ma ammodernato da tantissime chicche, alcune delle quali rese possibili unicamente dalla piattaforma scelta.

La prima cosa che colpisce è lo stile grafico, delicato, “fantasy”, ricorda Final Fantasy IX per la caratterizzazione Super Deformed dei personaggi e per l’alone da fiaba d’altri tempi che si respira.

Le musiche non sono da meno, anzi! Sono solito tenere in particolare considerazione la musica delle battaglie “standard”, perché bene o male è quella che si ascolterà per più tempo nell’arco del gioco, e in questo caso per quanto mi riguarda siamo a livelli di assoluta eccellenza (perché non giudicate voi stessi? E sì, ho già adocchiato alcuni video da Youtube di quelli da ore ed ore, per ascoltarla in loop continuo!), ma il resto della composizione non è da meno, con atmosfere ora soffuse e aggraziate, ora rockeggianti, al limite del metal (!) per gli scontri con i Boss più potenti.

Il Battle System, classicissimo (deriva da quello di Final Fantasy III, con tanto di Job System), è ammodernato dall’introduzione dei Brave Points, punti guadagnabili selezionando l’opzione Default dal menù di battaglia, il che porrà il personaggio in posizione di difesa, permettendo al turno successivo di usare il comando “Brave” per eseguire più azioni nello stesso turno! Può sembrare complesso, ma è un meccaniscmo più facile da “giocare” che da spiegare!

Ultimo ma non ultimo, trovo delizioso il compito di dover ricostruire una città ordinando vari tipi di lavori, che richiedono un tot tempo (spesso ore, ma il tutto continua a nche a console chiusa!), e sfruttano NPC che arrivano dalla demo stessa o anche dall’utilizzo dello StreetPass, e come ogni buon “surrogato” di Age of Empires insegna, più gente lavora, meno tempo ci si impiega a completare i lavori!

Ciliegina sulla torta: quello che farete nella demo potrà tornare utile nel gioco completo, con bonus speciali per chi sarà più diligente!

Consigliatissimo a qualunque appassionato di RPG, e non solo!

the sky

Bravely Default è un titolo dalle enormi potenzialità per più di un motivo.
Prima di tutto, è la prima IP (quasi) originale sviluppata da diversi anni a questa parte da Square.
Pur nascendo come sequel di 4 Heroes of Light (e quindi spin-off di Final Fantasy), ha intrapreso una sua identità ben definita che affonda le origini nel remoto passato della casa di sviluppo e non potrà che ammaliare i nostalgici dell’era 16-32 bit.

Quello che inoltre emerge dalla demo è come la software house giapponese si sia concentrata su un aspetto che aveva ormai dimenticato nel corso degli anni: la giocabilità.
Per quanto sia ancora impossibile esprimersi sulla trama (almeno con prove di gioco alla mano), la demo ci presenta un impianto collaudato, ricco di opzioni, veloce che difficilmente annoierà e che promette decine di ore di gameplay di fantasy puro.

Lo stile grafico ricorda molto i titoli Vanillaware in alcuni tratti ed è veramente delizioso, lascia a bocca aperta in più di un’occasione. Sullo stesso livello sembra attestarsi l’impianto sonoro che già da queste poche battute, ci presenta brani che si preannunciano memorabili.

La demo in se, è forse la migliore uscita fino ad ora su Nintendo 3DS. Vi basti sapere che per completarla al 100% ci metterete dalle 6 alle 10 ore. Una lunghezza superiore a tanti titoli home-console.

Commento la demo, purtroppo, con un velo di nostalgica tristezza: da appassionato di jrpg mi piacerebbe rivedere la stessa cura, voglia di sperimentare e di ammaliare che Square ripone nei titoli su portatili (perché diciamo le cose come stanno, non c’è un solo gioco uscito su DS/3DS Square-Enix che non sia valido) anche su home console. Sono vecchio, forse, o forse più semplicemente ho vissuto quegli anni d’oro che ormai sono solo un lontano ricordo.

Volete un nuovo Final Fantasy? Compratevi Bravely Default e diffidate dalle imitazioni.

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