Super Bomberman R – Recensione

Super Bomberman R
È tempo di far saltare in aria cubetti! È tornato Bomberman, pronto ad accompagnare il lancio di Nintendo Switch con Super Bomberman R. Ne varrà la pena?

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Genere: Arcade
Multiplayer: 1-8 giocatori, locale e online

Essere Bomberman oggi è una cosa davvero complicata: in pochi si ricordano di come tu fossi una vera e propria icona del gaming a cavallo tra gli anni ’80 e ’90, con un successo pari a quello degli eterni Mario e Sonic in terra natia, anche e soprattutto perché da troppo tempo non si riesce a fare breccia nel cuore dei giocatori. Se consideriamo poi che l’attuale publisher sta attraversando un periodo di trasformazione consistente, anche a livello creativo, che mette in discussione le basi dell’esistenza di franchise storici, ecco che trovarsi protagonisti di Super Bomberman R al lancio dell’attesissimo Nintendo Switch può essere un’arma a doppio taglio: è sì il ruolo da star atteso da tempo e occasione di rilancio, ma anche un palcoscenico su cui sono puntati tutti i riflettori e su cui non è concesso sbagliare.

Super Bomberman R
Pronti a scatenare l’inferno?

La nuova console Nintendo è arrivata nei negozi sull’onda dell’hype train di Breath of the Wild, una vera killer application nel senso stretto del termine, capace di monopolizzare la scena e giustificare qualsiasi investimento. Agli early adopter non restava quindi che scegliere un secondo titolo che permettesse di staccare tra una sessione e l’altra, magari in multiplayer con qualche amico. Per i giocatori tradizionali a cui 1-2-Switch risulta essere indigesto, questo nuovo titolo Konami rappresenta dunque la scelta migliore per coinvolgere gli amici nell’esperienza Switch con il suo multiplayer “out of the box” grazie ai due joy-con. Super Bomberman R è infatti molto flessibile da questo punto di vista, permettendo di giocare fino in 8 sulla stessa console in modalità TV o utilizzandone 4 collegate via wireless locale.

Le sensazioni sono quelle dei tempi d’oro, con l’aggiunta della caratterizzazione degli 8 fratelli Bomberman che consente di scegliere il proprio avatar andando oltre il colore, identificandosi con la personalità degli stessi: il blu è la sonnacchiosa incarnazione dell’ozio, il rosso un focoso combina guai sempre pronto a far esplodere le bombe, il giallo l’ingenuo eterno bambino che vuole fare amicizia con tutti, etc. Stereotipi banalotti, ma ci si affeziona. Da qui iniziano le sfide tra amici nella più classica tradizione bombarola, con l’aggiunta di tutti quegli elementi che nel tempo si sono consolidati come canonici, come la possibilità di calciare o lanciare le bombe così come i “carrelli” all’esterno della mappa per chi viene fatto esplodere e deve abbandonare la contesa.

La rissa è reale, in tutti i sensi, così come sono numerose le situazioni di delirio con tattiche improvvisate tra rivali e accanimenti contro “quello bravo”. Le arene base offrono un set di situazioni interessanti quali gli incroci coperti o i dislivelli, ed è possibile estenderne il numero utilizzando le monete di gioco che si guadagnano semplicemente… giocando.

Super Bomberman R
Sopravvivere ad altri 7 agguerriti avversari in un’arena così piccola non è per nulla semplice.

Se si vuole poi deporre l’ascia di guerra, è possibile dedicarsi alla storia che ci accompagna lungo i 5 mondi di gioco, ciascuno comprendente 10 stage tra cui gli scontri boss, e scene animate d’intermezzo molto carine seppur non troppo elaborate, che giocano su attitudini e rapporti tra i vari fratelli. Il doppiaggio inglese riesce a dare corpo ai personaggi nonostante a tratti non sembri proprio genuino, risultando comunque un graditissimo plus soprattutto nell’introdurre le personalità di villain malvagi e imbranati, come è lecito attendersi in questo fumettistico universo. Un secondo giocatore può accompagnarci, inserendosi in qualsiasi momento alla pressione di un tasto, in questo viaggio tra strutture su più livelli e una rappresentazione grafica quasi isometrica, con telecamera intelligente pronta a giocare con lo zoom per consentire ad entrambi i giocatori di vedere quanto necessario. A parte qualche sovrapposizione con l’HUD non certo trasparente, la collaborazione funziona e aggiunge molto divertimento soprattutto negli scontri con i boss.

Diverso il discorso in merito alla difficoltà effettiva, difficilmente quantificabile: i vari stage alternano obiettivi ed ostacoli proponendo il classico “stermina tutti per proseguire” come base, per poi inserire task meno tradizionali come il raggiungimento di interruttori, il ritrovamento di chiavi o la messa in salvo di altri bomberman imprigionati nella mappa – da condurre tutti, contemporaneamente, in una zona sicura prima di poter attivare l’uscita. I nemici sono piuttosto variegati per aspetto, movimento e abilità speciali, costringendo spesso a variare approccio nell’arco di poche caselle e causando momenti di crisi anche quando meno ce lo aspettiamo.

Se siete esperti della serie e avete visione d’insieme, oltre che una grande capacità di temporeggiare e calcolare proattivamente il piazzamento delle bombe, la sfida è onesta e flessibile. La difficoltà subisce però un duro colpo nel suo bilanciamento per via della possibilità di continuare consumando un numero davvero esiguo di monete (per capirci, il risultato finale è come disporre costantemente delle 99 vite a Super Mario), invitando dunque il giocatore ad auto-imporsi il divieto di continuare se non è in grado di completare un mondo tutto d’un fiato, unico modo per salvare i progressi. Minuzie in un titolo in cui l’esperienza multiplayer è ciò che conta, anche perché in due giocatori le vite sono condivise e le occasioni per suicidarsi aumentano, ma in alcuni potrebbe mancare la soddisfazione nella progressione proprio per questo motivo: una volta davanti ai boss – molto carini – la tentazione di cedere al continue è sempre grande.

Super Bomberman R
Dimensioni esagerate, artigli lunghi e affilati…uhm. Tra poco qui voleranno bombe a grappoli.

Super Bomberman R è solido nelle meccaniche, ha una modalità Storia e una modalità multiplayer – anche online – e riesce ad evocare memorie nostalgiche dei tempi che fu, oltre a rovinare definitivamente amicizie scricchiolanti e creare zizzania anche nelle migliori famiglie. Quali possono essere i problemi di una simile produzione dunque? Innanzitutto ci si poteva aspettare qualcosa in più dal punto di vista tecnico, rinunciando a uno stile realistico che restituisce un aspetto a tratti plasticoso per impegnarsi, magari, in una resa grafica minimalista ma ad un framerate superiore. I colori spesso sono spenti, creando un’atmosfera tutt’altro che gioiosa: un simile franchise vive di colori accesi, vibranti, ma in questa occasione perfino le esplosioni – tradizionalmente accese e quasi solide – a tratti paiono gassose.

Se sulla grafica si può sorvolare, meno accondiscendenti si può essere sui controlli, un po’ scomodi utilizzando la “croce di tasti” del joy con di sinistra e meno reattivi del dovuto affidandosi all’analogico (cosa che avviene obbligatoriamente quando li si usa in orizzontale). I livelli della storia, nella loro parziale isometria, non aiutano nella fase di apprendimento e, anche se col tempo i risultati migliorano sensibilmente,  la sicurezza della comunicazione mente/dito tarda davvero a giungere.

Super Bomberman R
Le arene offrono una morfologia discreta, e di cui di deve per forza tenere conto nel piazzare le bombe.

Un discreto ritorno per il franchise, che gioca sul sicuro in questo approdo su nuovi lidi alla ricerca di una community da ricreare e rimpolpare per tornare ai tempi d’oro e, chissà, magari regalarci a breve un seguito. Allo stato attuale Super Bomberman R è un titolo che fa il suo dovere affidandosi agli elementi che hanno sempre funzionato, senza però introdurre variazioni sul tema che possano dare qualcosa in più ad una formula la cui presa sul pubblico è direttamente proporzionale alle possibilità di giocare in multiplayer. La guerra di bombe ha una certa età (33 anni, ce lo ricorda anche la scatola) e ben poco è cambiato… forse un bene alla luce di passati esperimenti, forse un male in un periodo in cui quando mancano originalità e freschezza è necessario compensare con i contenuti.

Appurato questo, il giudizio è chiaro: se amate Bomberman e vi immaginate a passarci ore e ore con i vostri amici, l’acquisto di Super Bomberman R è consigliatissimo, solo tenete presente che il titolo faticherà ad entusiasmarvi per le sue qualità oltre la collaudatissima formula di base.

Modalità principale e abbondanti dosi di multiplayer, pronto a rientrare nello Switch per le sessioni con gli amici!
Pro: Il gameplay è quello classico, il multiplayer è divertentissimo e i personaggi sono molto simpatici
Contro: Stilisticamente straniante, si poteva osare di più anche con modalità extra
7.3

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