Come nel remake di Link’s Awakening, il frame rate risulta essere il problema principale.
Molti di voi staranno già giocando The Legend of Zelda: Echoes of Wisdom su Nintendo Switch e anche i ragazzi di Digital Foundry hanno pubblicato la consueta analisi tecnica del gioco, che guarda in particolare al frame rate ed alla risoluzione.
Purtroppo, come accadeva nel remake di Zelda: Link’s Awakening, ad opera di Grezzo, il principale difetto tecnico che affligge il gioco è il frame rate, che non riesce a mantenersi stabile sui 60 fps, ma vede frequenti aumenti e diminuzioni sino ai 30 fps.
Ecco, di seguito, una lista delle principali osservazioni di Digital Foundry:
- Il gioco utilizza le stesse tecniche e tecnologie del remake di Zelda: Link’s Awakening e presenta le medesime problematiche di frame rate, che rimbalza tra i 60 ed i 30 fps durante le fasi di gioco.
- Questo fatto è probabilmente dovuto all’utilizzo del “double buffer vertical sync”.
- Il mondo di gioco è più vasto del precedente e possiede meno transizioni, quindi Switch fa fatica a calcolarlo. Potrebbe trattarsi di un problema di frequenza di banda della memoria o della CPU.
- I problemi di frame rate sono causati dal movimento all’interno del mondo di gioco. In particolare nell’overworld e contro alcuni boss molto grandi il frame rate mantiene i 30 FPS con alcuni momenti in cui sale fino ai 60 FPS.
- I dungeon, invece mantengono i 60 FPS.
- La qualità generale dell’immagine è simile a quella di Link’s Awakening e la risoluzione di Zelda: Echoes of Wisdom si attesta tra i 972p e 1080p in modalità “docked” per gli interni, mentre per le zone esterne può calare a 720p.
Potete scoprire tutti gli altri dettagli nel video qui di seguito.
Avete già iniziato la vostra avventura in The Legend of Zelda: Echoes of Wisdom? Avete riscontrato i problemi evidenziati da Digital Foundry o l’update al lancio vi ha permesso di godervi il gioco in modo migliore di quanto raccontato nella suddetta analisi?