Analizziamo a fondo il trailer di Metroid Prime 4: Beyond

Analisi approfondita del primo trailer di Metroid Prime 4

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Il primo, breve trailer del quarto capitolo della serie Prime nasconde qualche segreto: scoviamoli insieme!

Durante lo scorso Nintendo Direct è stato finalmente mostrato il nuovissimo capitolo della serie Metroid Prime in tutto il suo splendore, rivelandone finalmente il titolo completo: Beyond. Dopo aver constatato che il gioco girerà perfettamente sull’attuale hardware Nintendo, è tempo di analizzarne a fondo il trailer che l’azienda nipponica ci ha mostrato per scovarne tutti i dettagli nascosti.

Samus Aran è tornata più in forma che mai!

Il sequel di Corruption?

Il trailer, che vi consigliamo di tenere sott’occhio durante la lettura, si apre con due brevi messaggi che ci fanno già riflettere: innanzitutto ci informano che ci troviamo su una base di ricerca della Federazione Galattica, quindi in un luogo dove è facile pensare che vengano sviluppate armi (o bio-armi!); la seconda informazione, forse più interessante, è che il gioco è ambientato nell’anno 20X9 del calendario cosmico – per intenderci, le vicende del primissimo Metroid (e del remake Metroid: Zero Mission, disponibile da poco per la libreria GBA di Switch) si svolgono nell’anno 20X5.

Nella timeline della serie, i fan sono d’accordo sul collocare tutti i Metroid Prime tra Metroid e Metroid II: Return of Samus: questo perché il manuale di Prime e altre fonti ufficiali dicono esplicitamente che il capolavoro GameCube si svolge poco tempo dopo le vicende del primo capitolo per NES. Viene naturale pensare che anche Metroid Prime 2: Echoes e Metroid Prime 3: Corruption seguano la stessa logica. Dal manuale cartaceo di Metroid Prime Trilogy sappiamo che la loro storia si svolge in un arco di circa 3 anni, numero destinato a crescere ulteriormente se consideriamo anche gli eventi del capitolo multiplayer Metroid Prime: Federation Force, che è in realtà piuttosto influente ai fini della trama: tra Metroid e Metroid II è difficile pensare che sia passato così tanto tempo, anche perché vecchi materiali promozionali di Return of Samus parlavano di un gap di soli due anni dal primo capitolo.

Grazie Doeboy per l’utile infografica sulla timeline della serie riconosciuta dai fan finora.

Inserire anche Metroid Prime 4: Beyond in questa parentesi già così affollata potrebbe risultare difficile; d’altro canto, è anche difficile che sia ambientato dopo Metroid II e Super Metroid visti i design di Samus e della Navetta, che analizzeremo a breve, così in linea con Corruption. Un’ipotesi plausibile è che un anno del calendario cosmico non corrisponda ad un anno solare: 20X9 potrebbe non voler significare “quattro anni dopo il 20X5”. Inoltre, nell’universo di Metroid esistono altri modi per misurare il tempo: in particolare, in Metroid Prime si parla spesso di cicli cosmici. Speriamo che il materiale in-game di Beyond possa fare chiarezza su questo aspetto: uno scenario possibile è che i Prime si distacchino completamente dalla serie 2D, andando di fatto a creare una timeline alternativa. Ci piacerebbe che ciò non accadesse perché è bello pensare alla serie Metroid nella sua interezza come un’unica, grande storia, ma… il rischio c’è.

HUD, grafica e sonoro

C’è da dire che Beyond sembra essere il sequel di Corruption in tutto e per tutto. Le prime, vere immagini del gioco che ci mostra il trailer fanno entrare in scena di Samus in modo glorioso: dopo aver compiuto un enorme balzo e aver messo i piedi su un pianeta sconosciuto – in una scena che strizza chiaramente l’occhio all’intro di Metroid Prime – la cacciatrice di taglie si ritrova coinvolta in un assalto dei Pirati Spaziali ed è costretta a far decollare la sua navetta per proteggerla dai pericolosi laser che stanno colpendo e distruggendo i cannoni difensivi federali.

Notate la differenza di proporzioni della Tuta tra Corruption e Beyond.

Il design della Termotuta di Samus Aran è lo stesso di Echoes e Corruption ma appare più snello e slanciato, in un certo senso ricordandoci quello di Metroid Dread: ora è molto più facile immaginare la sagoma di un essere umano al suo interno, mentre in passato le spalle della Tuta di Samus sono sempre state posizionate troppo in alto per sembrare naturali. La Navetta è la stessa di Prime 3 con una piccola differenza: Samus esce dal lato superiore anziché da quello inferiore della stessa, nonostante il portello del gioco precedente sia ancora visibile sullo scafo.

Il vecchio portello d’ingresso è ancora presente, anche se Samus esce da sopra.

Dopo aver udito il nuovo, epico jingle dell’entrata in gioco di Samus – che sicuramente udiremo ogni volta che inizieremo a giocare – si passa immediatamente alla visuale in prima persona, la quale ci permette di dare uno sguardo all’interfaccia utente. L’HUD è stato totalmente reimmaginato: la barra dell’energia, sempre centrata, è suddivisa in 52 blocchi e occupa la parte alta dello schermo, ora finalmente libera per riflettere la forma del visore della Tuta. Sulla destra è presente la minimappa 3D con relativa bussola, mentre sulla sinistra l’utilissimo radar che ci mostra la posizione di nemici, alleati e possibilmente anche oggetti nelle nostre vicinanze. Passiamo agli angoli inferiori dello schermo: sulla destra c’è il conteggio dei Missili (ben 30!) mentre sulla sinistra c’è la selezione dell’arma attiva, nel nostro caso proprio i Missili. Nei primi due Prime era possibile cambiare tipo di Raggio, qui invece troviamo gli iconici esplosivi di Samus… forse saranno presenti più varianti, come i Missili Gelo o i Super Missili, o forse ci saranno armi inedite. Concludiamo il paragrafo con due appunti sul Braccio Cannone, del tutto in linea coi capitoli precedenti ma dotato di due nuovi LED verdi e di una scalanatura sulla parte centrale, necessaria per permettere a Samus di piegare il gomito (come faceva prima?).

Finalmente un HUD che riflette la forma del visore di Samus. Sì, sto guardando voi, Echoes e Corruption

Visivamente il gioco è davvero impressionante: il livello di dettaglio è molto alto per essere su Switch, gli effetti particellari soddisfacenti e l’impatto visivo è davvero all’altezza del 2024. Certo, ci sono molti compromessi: molte texture di oggetti di sfondo sono appena abbozzate (si possono notare verso la fine del trailer osservando i caccia federali nell’hangar) e, similmente a Metroid Prime Remastered, la stragrande maggioranza dell’illuminazione sarà probabilmente precaricata nelle texture, dunque statica. Tuttavia non possiamo che ritenerci enormemente soddisfatti del lavoro svolto da Retro Studios e non vediamo l’ora di vedere cosa faranno sul prossimo hardware Nintendo.

Da lodare anche il comparto sonoro: quasi tutto ciò che si può udire nel trailer è nuovo e le musiche promettono davvero benissimo. Come già detto il nuovo jingle corale di Samus è incredibile così come le poche note che chiudono questo primo trailer di Beyond. Dopo quattro giochi che non brillavano certo per le musiche memorabili – Other M, Federation Force, Samus Returns e Dread, giochi con buone OST ma senza tracce particolarmente rilevanti o iconiche – non vediamo l’ora di rinnovare le nostre playlist.

Gameplay: spara Samus, spara!

Questo primo sguardo a Metroid Prime 4: Beyond ci mostra un gameplay piuttosto classico e del tutto in linea con la trilogia, possibilmente conservando tutte le novità per i prossimi trailer. Tornano tutte le funzioni storiche della Tuta: raggi ricaricati, Morfosfera, Bombe (non utilizzate nel video ma visibili sotto la barra dell’energia quando Samus si appallottola) e l’immancabile Visore Scan, utilizzato da Samus per ottenere informazioni su un Pirata Spaziale gravemente ferito. E a proposito di Pirati, sono tornati più in forma che mai: il loro Impero sembrava al collasso dopo gli eventi di Corruption ma questo non li ha fermati dal riorganizzarsi e tornare con un redesign molto riuscito (anche a voi ricordano i Sangheili di Halo?).

“Wort wort wort!”

Mentre Samus si muove nella struttura federale e aiuta i soldati a respingere l’assalto, in secondo piano sono parecchie le cose che succedono, tra gigantesche navi Pirata di classe Distruttore che sparano laser, schermaglie tra buoni e cattivi, esplosioni, pezzi di strutture che rotolano qua e là… insomma, l’intro sembra del tutto in linea con quella molto action del precedente titolo della serie. I Pirati sono più agguerriti che mai: è possibile vederli piazzare un esplosivo su una porta per irrompere nei laboratori federali oppure utilizzare capsule da sbarco (se prestate attenzione, l’enorme nave Pirata mostrata a inizio trailer sta chiaramente sganciando diverse di queste capsule).

In questi laboratori è anche possibile scorgere soldati federali che tentano di difendersi: viste le esili corazze è possibile siano dei semplici addetti alla sicurezza che si improvvisano soldati per difendere la stazione dai Pirati. Tuttavia, se fate attenzione durante la scena dell’irruzione dei Pirati (dopo l’esplosione della porta), si vede uno scienziato scappare con un misterioso manufatto che ricorda tremendamente l’oggetto distorto presente nel logo di Beyond. C’è anche un ologramma sui PC della stessa stanza dalla medesima forma.

Un oggetto misterioso stava venendo studiato in questi laboratori…

Torna anche la schivata laterale di Samus, utile per schivare il fuoco nemico in arrivo… ed è qui che, dopo aver evitato un frammento di una parete fatta esplodere dai briganti interstellari, entra in gioco il potenziale nuovo antagonista della serie: Sylux.

Una cattivo pianificato 18 anni fa

Sylux è un cacciatore di taglie proprio come Samus, introdotto per la prima volta in Metroid Prime Hunters, uscito per Nintendo DS nel 2006, insieme ad altri cinque cacciatori. Tra questi, però, il famigerato Sylux spicca per l’assenza di informazioni in nostro possesso su di lui: il sito ufficiale del gioco ci svela che stava già inseguendo Samus all’inizio di Hunters perché nutre un odio profondo per la Federazione Galattica e per chiunque la aiuti. La sua stessa armatura e la sua navetta, la Delano 7, sono entrambe prototipi rubati alla FG. Nel finale segreto di Corruption si vede la Delano inseguire Samus ancora una volta, mentre nel finale di Federation Force Sylux si infiltra personalmente in un laboratorio federale (forse lo stesso del trailer?) per far schiudere un uovo di Metroid e impossessarsene. Vista la facilità con cui si è introdotto nella struttura è possibile che sia rimasto infiltrato nei ranghi federali per tutto questo tempo…

Sylux entra in scena accompagnato da due Metroid… o no?

La sua identità è in realtà un mistero. Tutti i materiali ufficiali di Hunters si riferiscono al cacciatore con pronomi neutrali come “it”, senza quindi specificarne il genere; potrebbe dunque trattarsi di una donna o forse addirittura di un robot. I giocatori controllati dall’IA in Metroid Prime: Blast Ball erano dei mech con un visore molto simile a quello di Sylux, contraddistinto da una linea verticale proprio come il suo… che sia un indizio? Altre teorie folli sostengono che possa trattarsi del fratello perduto di Samus, un certo Solomon Aran – nominato solamente in un vecchio numero di Nintendo Power – oppure di Ian Malkovich, fratello defunto di Adam, che abbiamo conosciuto brevemente in Other M durante un flashback. Su Solomon ci sono zero prove a sostegno; Ian invece morì tentando di salvare una nave di civili in procinto di esplodere, la quale venne sganciata e lasciata al suo destino dal fratello per evitare di coinvolgere anche il loro vascello. Si pensa dunque che si possa essere salvato e voglia vendicarsi della Federazione, ma è difficile pensare che un dettaglio di Other M possa incidere sulla storia dei Prime.

A sinistra un CPU di Blast Ball, a destra Ian Malkovich. Chi rivedremo nel 2025?

Tornando al trailer, Sylux compie un’entrata in scena spettacolare. Insieme ad una squadra di Pirati Spaziali fa detonare una parete dell’hangar federale, confrontandosi poi faccia a faccia con Samus; alle sue spalle ci sono due Metroid… piuttosto bizzarri. Intanto, presentano un solo nucleo all’interno della loro membrana, cosa del tutto simile ai Mochtroid di Super Metroid, cloni fallimentari del piccolo rapito da Ridley a inizio gioco; in secondo luogo, sembrano del tutto docili, cosa piuttosto rara per la loro specie. È quindi probabile che si tratti di cloni del Metroid che Sylux ha ottenuto alla fine di Federation Force, forse geneticamente modificati per poter essere utilizzati come veri e propri cani da guardia. Siamo estremamente curiosi di capire qual è il piano del cacciatore di taglie blu e verde, ormai in preparazione da diverso tempo.

Un Mochtroid. Inquietante, vero?

Considerazioni finali

Il trailer si conclude con l’arrivo di Samus su un pianeta sconosciuto (o forse no, ma ci arriviamo a breve) e la si può vedere camminare fuori da quello che sembrerebbe un portale blu molto simile a quelli di Metroid Prime 2: Echoes che permettevano di spostarsi tra i mondi paralleli di Aether e Aether Oscuro. In questa foresta lussureggiante, popolata da bizzarre creature aliene, ci viene svelato che il gioco è in uscita l’anno prossimo mentre le nostre orecchie vengono deliziate da una colonna sonora micidiale, del tutto in linea con le atmosfere dei Prime e della quale non vediamo l’ora di sentirne la traccia completa.

Qualcuno online teorizza che questo pianeta sia in realtà Tallon IV, pianeta di Metroid Prime, prima che il meteorite di Phazon ne stravolgesse l’ecosistema: sullo sfondo è possibile vedere un grosso ponte collegato a quella che sembra una montagna, le cui forme ricordano il Tempio dei Sigilli dei Chozo, un luogo cruciale per la progressione nel corso del primo Prime. Difficile dire se si tratta effettivamente di Tallon, tuttavia un gioco incentrato su Sylux e che implementa meccaniche di viaggi nel tempo era nei piani di Tanabe già dal 2015 quindi non è totalmente da bocciare come teoria.

Stesso luogo? Architettura Chozo? Un minimo di somiglianza c’è.

Siamo giunti alla fine di questa analisi del primo trailer di Beyond: avete notato qualche dettaglio che ci è sfuggito? Avete pensato a qualche spunto di riflessione sui punti evidenziati? Fatecelo sapere nei commenti e continuate a seguire NintendOn per altri approfondimenti sul gioco!

Vi lascio infine il mio video reaction + analisi preliminare del trailer dove discuto le mie prime impressioni sul gioco. Buona visione!

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