Metroid Prime, un ex membro di Retro Studios era deluso dalle specifiche di Nintendo Wii

Metroid Prime 3 corruption
Jack Mathews, ex technical lead engineer di Metroid Prime, ha ammesso di esser rimasto deluso dalle specifiche tecniche di Nintendo Wii e questo fu uno dei motivi per cui abbandonò Retro Studios.

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Per Jack Mathews significava restare “indietro coi tempi”

Nonostante l’hardware arretrato, Nintendo Wii è diventata una delle console più vendute di sempre, merito anche dell’innovativo sistema di controllo. Sebbene sia stato un enorme successo commerciale, non tutti erano soddisfatti dell’hardware e tra questi vi era anche un ex dipendente di Retro Studios.

Attraverso un’intervista con Reece Reilly, l’ex technical lead engineer di Metroid Prime Jack Mathews, ha rivelato di aver abbandonato Nintendo anche a causa proprio delle specifiche di Wii. Per Matthews, continuare a lavorare per la grande N significava restare “chiusi in una scatola” e non stare al passo coi tempi. L’ex dipendente di Retro Studios ha spiegato che la console era un ostacolo alla propria figura creativa e preferiva occuparsi di “cose più interessanti”.

Jack Mathews ammette che inizialmente era molto entusiasta di lavorare per la prossima console Nintendo, ritenendo i controller molto interessanti e innovativi, ma rimase subito deluso una volta scoperte le specifiche tecniche. Nintendo Wii gli diede la spinta per abbandonare Retro Studios, preoccupato com’era di dover passare troppo tempo su un hardware datato e curioso di lavorare sulle ultime tecnologiche possibili.

Appena concluso lo sviluppo di Metroid Prime 3, Mathews abbandonò quindi lo studio e si unì ad Armature Studio insieme ad altri suoi colleghi, lavorando su giochi come ReCore e Batman Arkham Origins: Black Gate.

Cosa ne pensate a riguardo? Anche voi eravate rimasti delusi dalle specifiche tecniche di Nintendo Wii?

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