Diverse novità sono presenti anche durante le partite e le battaglie.
Toccando un avversario con il pennino, i giocatori della nostra squadra più vicini lo identificheranno come l’avversario da marcare e lo seguiranno fintanto che terrà il possesso della palla per cercare di sottrargliela. L’interfaccia di gioco sul touch screen presenta sul lato destro, oltre alla “mano” per accedere al menù e mettere il gioco in pausa, l’icona per i tiri dalla distanza (precedentemente appariva solo se un giocatore ne disponeva), l’icona per le tattiche speciali e l’icona per evocare gli spiriti guerrieri.
Ah, già, gli spiriti guerrieri. Piccola grande novità della serie GO capace di trasformare alcuni frangenti di partita in veri e propri scontri tra titani.
I giocatori dotati di maggior carisma e ambizione sono in grado di manifestare la loro forza dandogli forma fisica ed evocando uno spirito. Un vero e proprio avatar che per un periodo di tempo limitato aumenterà a dismisura le statistiche del personaggio, rendendolo quasi onnipotente nei tiri e nei contrasti. Tuttavia, è possibile avere al massimo tre spiriti per squadra contemporaneamente in campo e decidere strategicamente quali e in quale ruolo evocarli, risulta fondamentale per contrastare l’avversario.
Ogni azione dello spirito (contrasto, tiro, attacco, difesa) ne consuma l’energia e, una volta esaurita, non sarà possibile evocarlo nuovamente fino al termine dell’incontro.

Solidissimo il motore grafico, riprende lo stile della prima trilogia e lo catapulta in un mondo tridimensionale dal frame-rate impeccabile, occasionali rallentamenti appaiono solo in alcuni filmati ma non sono mai allarmanti né persistenti. Il 3D attivo offre profondità e il titolo gioca spesso con cambi di inquadrature per far risaltare la terza dimensione, sia durante le fasi esplorative che durante le azioni di gioco. Di particolare impatto i modelli poligonali dei giocatori, curatissimi ed estremamente dettagliati ed espressivi.
A tal proposito, i nuovi giocatori della Raimon e i loro rivali possono tranquillamente rivaleggiare con Mark, Axel, Shawn in quanto a carisma e carattere e non faranno fatica a ritagliarsi uno spazio nel cuore del giocatore.
Un motore grafico da cui alcune software house decisamente più famose e blasonate (coff coff.. Game Freak) avrebbero molto da imparare.
Di pregevole fattura anche la colonna sonora, capace di essere più che un semplice accompagnamento nei momenti drammatici del gioco.
Sono presenti anche alcune musiche “classiche” della prima saga e tutte le musiche presenti nel gioco, così come i filmati, sono ascoltabili e visualizzabili dal menù principale.
Il gioco è interamente doppiato in italiano con le stesse voci dei doppiatori dell’anime e nella maggior parte dei dialoghi e dei filmati vedremo i nostri calciatori interagire tra di loro in lunghe conversazioni.
I giocatori interagiranno inoltre spesso tra di loro grazie a un programma di chat incluso nei loro cellulari chiamato iBlater.
Tra hastag, battute, modi di dire e un linguaggio giovanile/nerd, riusciranno a strappare più di una risata durante gli intermezzi tra le partite.