Benché Switch 2 sia un aggiornamento notevole rispetto al primo modello, lo schermo lascia a desiderare.
Gli esperti di tecnologia del gruppo Digital Foundry hanno pubblicato il loro verdetto finale su Nintendo Switch 2 e, per quanto il quadro generale sia largamente positivo, lo schermo LCD del dispositivo presenterebbe delle criticità.
Nella sua recensione, il boss di Digital Foundry e veterano dei media videoludici, Richard Leadbetter afferma che, in generale, è contento del nuovo sistema ibrido Nintendo, come si può leggere dall’estratto qui di seguito.
Nonostante si tratti di un sistema significativamente più ampio di Switch 1, lo spessore del dispositivo portatile rimane circa il medesimo, cosa che lo fa sembrare molto meno ingombrante di Steam Deck o di altri PC portatili. Allo stesso modo, lo schermo più grande può rendere l’esperienza più immersiva e la riproduzione dei colori è significativamente migliorata rispetto al modello originale. Quello che anche è sorprendente – e altamente apprezzato – è il numero di giochi che girano a 1080p nativi in modalità portatile (come Mario Kart World, ad esempio) o che usano il DLSS per effettuare un upscale a 1080p, offrendo risultati soddisfacenti.
Richard Leadbetter
Leadbetter ha apprezzato l’hardware in generale e ha elogiato i nuovi Joy Con e ha pure citato i “piccoli piedi” dell’unità come degni di approvazione. Per il giornalista, si tratta dunque dell’originale Switch, ma migliorato e rifinito fino a farlo diventare un dispositivo più accattivante e performante, con un aggiornamento generazionale di efficienza impressionante.
Tuttavia, il display LCD della console è apparso “problematico in una serie di situazioni”, secondo il veterano dell’industria. Ecco, di seguito, il suo commento al riguardo.
Nintendo ha promesso l’HDR, ma un LCD retroilluminato dal bordo che a malapena supera i 420 nit, non potrà mai offrire un’esperienza di high dynamic range decente, dato che il contrasto e i punti luce caratteristici dell’HDR sono quasi completamente assenti nel gioco in portabilità. Ancora più deludente è la qualità del movimento: lo schermo LCD di Switch 2 possiede delle caratteristiche di sfocatura che sono nettamente peggiori rispetto al display di Switch del 2017. Se lo si paragona allo schermo di Switch modello OLED, i problemi chiave della scelta operata da Nintendo con Switch 2 emergono con chiarezza – semplicemente, non è neanche lontanamente altrettanto valido.
Ci sono anche vari problemi con la funzionalità VRR (Variable Refresh Rate) di Switch 2. Ora, in teoria, crediamo che non ci sia alcuna ragione per cui non debba funzionare in modo efficace. Il software Switch 2 Welcome Tour include una dimostrazione VRR che illustra quella che crediamo sia una finestra VRR a 40-120Hz ma, cosa fondamentale, rivela anche il supporto per la LFC (low frame-rate compensation) al di fuori di quella finestra. Un VRR con tutte le caratteristiche su Nintendo Switch 2 è effettivamente possibile!
Richard Leadbetter
L’ultima pecca minore evidenziata da Leadbetter, invece, riguarda la lunghezza dei cavi USB-C in dotazione con la console, che non sembrano essere abbastanza lunghi.
Cosa ne pensate delle critiche di Leadbetter allo schermo di Nintendo Switch 2? Quali dei suoi giudizi accogliete e quali vi sentite di controbattere?