Hideki Kamiya parla del concept e delle origini di Okami

Hideki Kamiya ha raccontato le origini del concept di Okami e le prime evoluzioni del gameplay, in un post sui social.

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Inizialmente si trattava di un gioco sul capo di un branco di lupi in un’isola deserta.


In un recente post pubblicato sui social, il director di Okami, Hideki Kamiya, ha parlato di come è nato il concept del gioco e, addirittura, di come l’idea iniziale fosse quella di produrre un titolo a scorrimento orizzontale.
Secondo Kamiya, il progetto iniziale era quello di giocare incarnando il capo di un branco di lupi, che viveva su un’isola deserta e che cercava di sopravvivere nella natura selvaggia: l’ispirazione gli era venuta da un libro che aveva visto all’università. Ecco, di seguito, le parole di Kamiya al riguardo.


La progettazione di Okami iniziò come quella di “un gioco in cui si incarna il capo di un branco di lupi che vive su un’isola deserta e che deve sopravvivere nella natura”… Da lì, siamo giunti ad un gameplay che riguardava “l’utilizzare i poter di creazione di una Divinità” e alla creazione del Pennello Celeste, e gli abbiamo dato il titolo “Okami”…


Per andare ancora più indietro, l’origine del concept per “un gioco in cui si incarna il capo di un branco di lupi che vive su un’isola deserta e che deve sopravvivere nella natura” deriva da un libro di fotografie di “Lupi Bianchi” che avevo visto nei miei giorni all’università (una raccolta creata a partire dai report ecologici di lupi della foresta a Brandeburgo), e come incarico dopo aver ricevuto un’offerta informale di unirmi a Capcom, feci prima una proposta scritta…


Al tempo (1993-1994), in parte per il fatto che ancora Playstation non era neanche arrivata sul mercato, la mia proposta era quella di realizzare un gioco a scorrimento orizzontale, in cui avreste controllato un lupo bianco che correva per la foresta ed interagiva con vari animali e piante, e a volte combatteva contro bestie selvagge, o aiutava gli umani che si erano persi…

Hideki Kamiya


Se siete fan di Okami, probabilmente saprete anche che il gioco ha subito vari cambiamenti durante la fase di sviluppo: un esempio è lo stile artistico, che inizialmente avrebbe dovuto essere molto più realistico, ma che il team ha poi modificato con l’iconico effetto in cel-shading.


Proprio lo scorso mese è stato annunciato il sequel di Okami, su cui sta lavorando il nuovo studio creato da Kamiya, ovvero Clovers. Il director ha anche criticato aspramente i leak riguardanti Nintendo Switch 2.
Conoscevate queste curiosità sulla creazione del concept di Okami? Cosa vi attendete dal sequel?

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