Mario + Rabbids Kingdom Battle festeggia i 10 milioni di giocatori

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Superato il traguardo dei 10 milioni di utenti unici, gli sviluppatori di Mario + Rabbids Kingdom Battle parlano dell'approccio a Sparks of Hope.

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Un successo collaborativo che ha molta Italia dentro!

Ubisoft ha da poco annunciato che Mario + Rabbids Kingdom Battle è stato giocato da oltre dieci milioni di persone. Festeggiamo ormai il quinto anniversario del gioco e a pochi mesi dal lancio del sequel, Mario + Rabbids Sparks of Hope, Ubisoft ha pubblicato un’intervista con il direttore creativo Davide Soliani, il produttore capo Xavier Manzanares e il produttore Cristina Nava. L’intervista getta luce sui passaggi affrontati per arrivare al sequel.

Il trio conferma che il successo di Mario + Rabbids Kingdom Battle è stato incoraggiante e che tutti i loro sforzi in termini di gameplay, comicità, narrativa e quant’altro sono stati ampiamenti ripagati. Questo ha spinto il team ad avere una motivazione ulteriore per lavorare allo sviluppo del sequel. Ecco anche perché è nato il desiderio che Sparks of Hope espandesse l’universo narrativo, arricchendo e andando a rifinire molti aspetti del primo capitolo, come il combattimento, l’esplorazione e gli archetipi dei vari Eroi, con l’obiettivo di sorprendere i fan del titolo originale e rispondere ai feedback ricevuti per Kingdom Battle.

Questa espansione è anche la motivazione che ha fatto si che Ubisoft Chengdu, Montpellier e Pune ad unirsi ad Ubisoft Milano e Parigi. David Manzanares ha fatto sapere che la portata del gioco è cambiata molto ed si è evoluta rispetto a Kingdom Battle:

Si tratta di qualcosa di più grande, quindi avevamo bisogno di collaborazioni per il nuovo progetto.

David Manzanares

Mentre Ubisoft Milano e Parigi si occupano sempre di guidare la direzione artistica, la visione creativa, quella tecnica ed il design, Ubisoft Chengdu si è occupata di sviluppare i pianeti e i personaggi non giocanti, mentre Montpellier ha lavorato alle cinematiche e supportando le animazioni. Pune invece si è occupata di aiutare con i test sul gioco. In questo senso il gioco è stato un progetto collaborativo che ha anche coinvolto Yoko Shimomura e Gareth Coker, unitisi a Grant Kirkhope come co-compositori: ognuno di loro avrebbe dovuto portare i propri stili per contribuire alla riuscita complessiva del titolo e per creare un “cocktail incredibile”.

Come saprete, Mario + Rabbids Kingdom Battle è disponibile su Nintendo Switch, mentre il sequel Mario + Rabbids Sparks of Hope è in arrivo il prossimo 20 ottobre 2022. Cosa ne pensate del successo del titolo? Avete giocato il primo capitolo? Avete già preordinato la vostra copia di Sparks of Hope?

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