Reggie Fils-Aime convinse Iwata a includere il sudoku in Brain Training del Dr. Kawashima

Dr. Kawashima's Brain Training
Nel suo libro Reggie Fils-Aime racconta come convinse Satoru Iwata ad includere il sudoku nella versione occidentale di Brain Training del Dr. Kawashima.

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Nonostante la diffidenza di Iwata, Reggie spinse affinché il sudoku fosse aggiunto nelle versioni occidentali di Brain Training del Dr. Kawashima

Torniamo a parlare di Disrupting the Game, il libro di Reggie Fils-Aime pubblicato lo scorso 3 maggio.

L’ex presidente di Nintendo of America, in esso, ha raccontato fra le altre cose quanto la sua parola sia stata decisiva affinché Brain Training del Dr. Kawashima (conosciuto in America come Brain Age) includesse anche il sudoku. Ad andargli contro sarebbe stato Satoru Iwata, compianto ex presidente di Nintendo in Giappone, che avrebbe preferito attenersi agli studi del Dr. Kawashima stesso, con cui aveva discusso i dettagli del gioco per Nintendo DS in prima persona.

La copertina del titolo per le regioni PAL. Come potete leggere, il sudoku è annunciato già in copertina. Grazie Reggie!

Viene di seguito riportato e tradotto il dialogo che Reggie Fils-Aime avrebbe avuto con Satoru Iwata, per come descritto nel libro citato sopra:

“Vorrei aggiungere il sudoku al software quando lo localizziamo in Occidente. Il sudoku è molto popolare, e giocare a questo puzzle matematico è di moda per la nostra audience più adulta, ma ha anche la forza di raggiungere i più giovani visto che anche loro ci giocano”.

Immediatamente, Iwata fece un passo indietro: “Reggie, Brain Age si basa sul lavoro del Dr. Kawashima. Abbiamo impiegato davvero tanto tempo affinché si trovasse a suo agio con le attività che abbiamo disegnato ispirandoci ai suoi libri. Non sono neanche sicuro che abbia mai usato il sudoku nella sua ricerca. Sarebbe una sfida fare quanto proponi”.

Posso affermare che fosse complicato a livello personale per il signor Iwata. Fu lui a parlare con il Dr. Kawashima riguardo all’idea. Ero sicuro che fosse stato coinvolto in negoziazioni delicate su come Nintendo stava rappresentando il concetto di Brain Age […]. Tuttavia insistetti.

“Signor Iwata, i materiali di ricerca sul sudoku sono molto coerenti con i principi del Dr. Kawashima. Sembra che gli esercizi di concentrazione e di breve durata migliorino la memoria. Se gli esponiamo l’idea e il perché crediamo che abbia senso proporla per il pubblico occidentale, spero che potremo trarne beneficio”. Era un’argomentazione avvincente, tanto che potevo già avvertire come Iwata avesse superato la fase di approvazione dell’idea, e stesse già pensando a come ottenere il supporto del Dr. Kawashima”.

Alla fine, come ben sa ogni possessore del titolo per Nintendo DS, il sudoku fu approvato e inserito nelle cartucce di Brain Training e Brain Age. E voi avete mai misurato l’età del vostro cervello in compagnia del Dr. Kawashima?

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