Zelda Breath of the Wild: un utente ha notato che le pozzanghere si asciugano gradualmente

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Il livello di dettaglio raggiunto da The Legend of Zelda: Breath of the Wild è incredibile: le pozzanghere della pioggia si asciugano con il tempo.

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Un altro incredibile dettaglio che pochi avranno notato

Ci avviciniamo al quinto compleanno di The Legend of Zelda: Breath of the Wild, capolavoro ormai indiscusso dell’ibrida Nintendo Switch, ma nonostante il gioco sia stato spolpato per migliaia di ore dai fan più sfegatati, ancora ci ritroviamo a discutere di nuovi dettagli di gioco mai emersi chiaramente, spuntati in rete solo ora.

Una meccanica molto nota (e anche parzialmente criticata) di Zelda Breath of the Wild è quella della pioggia e delle tempeste: il mondo di gioco ha un meteo molto variabile, ed è facile incappare in un temporale che potrebbe anche costringerci ad abbandonare la zona per paura dei fulmini.

La cosa più interessante, però, sembra accadere proprio quando la tempesta è finita e lascia sul terreno alcune pozze d’acqua. L’utente @DaysBotw ha notato che queste pozze, con il tempo, tendono a rimpicciolirsi fino ad asciugarsi completamente, e ne ha postato alcuni screenshot dimostrativi su Twitter.

Ennesimo particolare che lascia intuire il lavoro meticoloso dietro lo sviluppo di questo capolavoro Nintendo. Non è questa, infatti, l’unica volta in cui è emerso un dettaglio nascosto: poco tempo fa, un utente aveva notato che Link può abbronzarsi sotto al sole fino a diventare completamente nero, per esempio.

Breath of the Wild è diventato praticamente un classico, ma ora siamo nel 2022, e quest’anno dovrebbe uscire, se tutto procede secondo i piani, il suo sequel. Siete in attesa di Breath of the Wild 2?

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