Yoshio Sakamoto, creatore di Metroid, parla del futuro della serie

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Per il game director di Metroid, Yoshio Sakamoto, la serie non è destinata a terminare con Dread, perché Samus ha ancora molto da dire.

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L’arco narrativo è terminato, ma la storia continua

L’ultimo capitolo della serie Metroid, Metroid Dread, è uscito sugli scaffali appena un mese fa, ma si comincia fin da subito a parlare del possibile futuro della serie, e se le avventure di Samus sono destinate a terminare con il suo viaggio su ZDR.

Yoshio Sakamoto, il game director di Metroid, ha voluto fin da subito mettere in chiaro che Metroid Dread segna la fine di un arco narrativo, ma non rappresenta la fine della storia di Samus. In un’intervista a CNET, Sakamoto ha dichiarato che, secondo lui, la serie Metroid continuerà a andare avanti finché Samus sarà apprezzata.

Finché il personaggio di Samus esisterà, penso che la sua avventura continuerà. Sento che Samus dovrebbe continuare la sua avventura, e che questo sia qualcosa in cui dovremmo mettere tutte le nostre energie. Metroid Dread conclude l’arco di cinque storie che è durato 35 anni. Tuttavia, credo che non si tratti della fine definitiva. Ci sarà qualcosa che spingerà il franchise e l’universo a continuare. Perciò sì, finché Samus sarà amata, mi piacerebbe continuare a fare quello che faccio.

Per ora non abbiamo conferme su un seguito di Metroid Dread, sappiamo solo che l’attesissimo sequel della serie Prime, ovvero Metroid Prime 4, è al momento sviluppato da Retro Studios, dopo due anni di cantiere cancellati in seguito a una versione prodotta da un’altra software house che non ha soddisfatto i requisiti di Nintendo.

Cosa vi piacerebbe vedere in un prossimo Metroid?

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