Belgio: “Acquistare loot crate è come giocare d’azzardo”, divieti in arrivo?

In Belgio i loot box e gli acquisti in app nei videogiochi sono considerati gioco d'azzardo. Presto arriverà una interrogazione alla UE per il divieto.

Condividi l'articolo

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su email

La scorsa settimana la Belgian Gaming Commission ha annunciato di aver avviato una indagine per valutare la possibilità che l’acquisto di bottini e casse premio (loot crate) nei videogame possa costituire una forma di gioco d’azzardo.

Alla fine è arrivato il verdetto: “mescolare denaro e dipendenza è gioco d’azzardo“. L’acquisto di casse premio in giochi come Overwatch e Star Wars Battlerfront II è quindi considerato da oggi come gioco d’azzardo, almeno in Belgio.

Il motivo è racchiuso nel pensiero del Ministro della Giustizia belga, Koen Geens, che valuta il non sapere precisamente cosa si sta comprando (con soldi reali) simile al giocare d’azzardo. Geens ha anche affermato:

Mescolare gioco d’azzardo e gioco, soprattutto in giovane età, è pericoloso per la salute mentale del bambino.

Geens vorrebbe quindi vietare queste transazioni “a scatola chiusa” in Belgio. L’iter giudiziario è comunque lungo e richiederà l’interrogazione all’Unione Europea che arriverà presto e non è detto che coinvolga solo il territorio belga.

Nintendo ha raramente applicato tale politica al suo modello di business, ma con l’apertura verso il settore mobile e con l’arrivo di sempre nuovi titoli terze parti questo possibile divieto potrebbe riguardare presto anche le piattaforme Nintendo.

Potrebbero interessarti

No more posts to show