The Legend of Zelda: Breath of the Wild, Nintendo ha ascoltato i pareri dei giocatori e crede non sia ancora tempo per un sequel

In un'intervista Eiji Aonuma ha parlato di come Nintendo ha ascoltato i feedback dei giocatori e dei tempi non maturi per un sequel di Breath of the Wild.

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Una lunga intervista fatta da GameReactor al produre Eiji Aonuma ha messo in luce diverse informazioni interessanti sulla saga in generale, come la possibilità di vederla un giorno con tecnologia VR, e di un sequel che, almeno al momento, è fuori discussione per una questione di tempi non maturi:

GameRector: Qual è la tua valutazione su The Legend of Zelda: Breath of the Wild, dopo quattro mesi dalla sua pubblicazione?

 

Eiji Aonuma: Eccellente ovviamente. Ma mi rendo conto che durante questi quattro mesi non ho smesso di lavorare sul DLC, ciò vuol dire che non ci siamo mai sentiti soddisfatti tanto da farci smettere di lavorare e ritenere ormai Breath of the Wild un capitolo finito. Una cosa è certa: negli ultimi quattro mesi ci siamo concentrati sui sentimenti del giocatore, analizzando le sue risposte e possibilmente cambiando tramite il DLC ciò che non gli piaceva. Detto ciò, siamo ancora molto cauti con il fan-service, perché seguirlo troppo può rendere il gioco scialbo. Quello che ho apprezzato durante questi quattro mesi è stato vedere i giocatori e i modi talvolta unici e inaspettati in cui svolgono le azioni nel nostro gioco. Perché la verità è che abbiamo progettato un gioco pensando che avrebbero giocato come noi volevamo, o almeno sapevamo come avrebbero giocato. Ma quando vedi su YouTube come alcune persone usano il contenuto che abbiamo creato, siamo estremamente sorpresi. Non ci aspettavamo veramente questo tipo di utilizzo.

 

GR: Per quanto riguarda il prossima Zelda, c’è qualcosa in programma? Potresti darci qualche informazione esclusiva su questo?

 

EA: No, non otterrai uno scoop! Mi dispiace, caro amico [ride]. Non abbiamo piani per un futuro Zelda, siamo ancora lontani da tutto questo purtroppo per te. Oggi sono in una fase in cui cerco di raccogliere una serie di idee per un sequel, ma non posso farlo da solo. È un sacco di lavoro che dovrà essere fatto per un lungo periodo di tempo, e siamo ancora lontani da aver pianificato nulla. Lasciaci un po’ di tempo…

Eiji Aonuma ci tiene dunque a sottolineare come Nintendo sia sempre attenta ai feedback dei giocatori, ma che non per questo realizza tutto ciò che essi chiedono seguendo così eccessivamente il fan-service; parole anche su un sequel di Breath of the Wild che, almeno per il momento, sembra essere davvero lontano.

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