The Legend of Zelda: Breath of the Wild e l’incubo dell’open world

Breath of the Wild Switch
Breath of the Wild è un gioco enorme, pronto per assetare la sete dei fan di Zelda. Ma la quantità è più importante della qualità in un gioco open world?

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Con l’avvicinarsi veloce di The Legend of Zelda: Breath of the Wild, che sarà pubblicato il 3 marzo 2017 in tandem con Nintendo Switch, sale l’attesa per il gioco, ma iniziano a farsi pesanti anche alcune ombre sul gioco.

Davvero l’open world è tutto di guadagnato? Quali sono i downside della scelta del team di sviluppo e che cosa mi spaventa di più del prossimo gioco di Nintendo?

L’incubo dell’open world ha perseguitato alcuni dei giochi più importanti degli ultimi anni, da Xenoblade Chronicles X, sulle console Nintendo, a giochi del calibro di Metal Gear Solid V: The Phantom Pain sulle console della concorrenza.

Perché va bene un mondo enorme, ma deve  essere ricco di contenuti!

 

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