Tatsumi Kimishima
, presidente di Nintendo, è stato interrogato dal giornale di Kyoto Shinbun-a ed ha risposto ad alcune domande sul futuro della compagnia, ed in particolare delle console portatile, non escludendo la possibilità di un successore del Nintendo 3DS.
3) He doesn't give more details, but he seems to actually mean an entirely new machine , not a 3DS update or refresh. /end
— Dr. Serkan Toto (@serkantoto) February 2, 2017
2) Il presidente Kimishima considererà l’eventualità di un successore del 3DS perché ne vede il bisogno ed uno spazio nel mercato.
3) Non ha rilasciato ulteriori dettagli, ma sembra che per ‘successore del 3DS’ intenda una console del tutto nuova, e non solo un update o restyle dell’attuale console.
Se questo scenario si concretizzasse in futuro, Nintendo Switch non andrebbe più a rappresentare l’unica console Nintendo, che ricordiamo l’azienda giapponese ha sempre considerato come una console fissa da poter portare in giro, ma l’offerta della Casa di Kyoto si sdoppierebbe nuovamente tra mercato fisso e portatile, anche se con una differenza molto meno marcata rispetto al passato.
Probabilmente, però, le parole di Kimishima sono da considerare soltanto come un eventuale piano B a cui poter ricorrere in futuro in caso di fallimento di Nintendo Switch, e quindi una soluzione estrema per riconquistare il mercato attraverso una nuova offerta prettamente portatile.