Mario Kart 8 Deluxe è una Killer Application! – Libero Pensiero

Condividi l'articolo

Questa fase pre-lancio di Nintendo Switch sta tirando fuori a forza il Nintendaro che è in me, solitamente tenuto a riposo con qualche innocua giapponesata su PlayStation 4 che lo ammansisca in attesa di novità consistenti in questi triste, disilluso, universo videoludico. La facilità, però, con cui si sentenzia in merito ad ogni decisione presa dalla casa di Kyoto nel gestire il lancio della propria console, funziona come miccia che porta all’inesorabile articolo su NintendOn – perché qui mi sopportano ancora.

Come titolo suggerisce, argomento di oggi è Mario Kart 8 Deluxe, porting riveduto e corretto del titolo approdato su Wii U nel maggio del 2014 che si ripresenta, a distanza di 3 anni dalla prima release, con un carico di esperienza che comprende non solo tutti i DLC resi disponibili sull’ormai vecchia home console, ma anche nuovi contenuti legati al redivivo Battle Mode, molto carente nell’originale. E quindi è tutto ok, vero? No, parrebbe di no.

Ma ce l’hanno già tutti!” , “Ecco Nintendo che specula sui consumatori,  io non glielo ricompro” , “Si inizia con i remaster, eh?” , “Che facciano Mario Kart 9!” – li avete sentiti anche voi questi commenti? Vediamo di far capire in 5 pratici punti quanto invece questo Mario Kart 8 Deluxe sia un titolo importante e adattissimo alla line-up di Nintendo Switch, al punto di considerarlo una vera e propria Killer Application.

Mario Kart 8 deluxe screen
Ci sono tutti…. TUTTI *_*

1) Essere un porting di un gioco recente non intacca in alcun modo portata commerciale o validità dell’offerta.

Adoro chi dice cose tipo: “Ma  è già uscito su Wii U, non ha senso” a conti fatti denotando una visione miope e limitata ai propri gusti e necessità, ignorando totalmente, senza traccia di minima consapevolezza, come la libreria di una console di nuova generazione non sia tenuta necessariamente a considerare quale software sia uscito sulla precedente – a maggior ragione quando non è contemplata la retrocompatibilità. Con Nintendo Switch si riparte da zero, tabula rasa, riconoscendo i problemi e gli errori di compiuti nell’era Wii U, condannata da comunicazione carente e palesi limiti tecnici. Nintendo con Wii aveva raggiunto oltre 100 milioni di consumatori, mentre con Wii U si è fermata ai 13 milioni… premesso che quello ottenuto dalla bianca console col Wiimote è un successo irripetibile, si ritiene davvero saggio approntare qualsiasi strategia commerciale sui numeri di un fallimento? Non è meglio cercare di puntare un po’ più in alto? Mario Kart 8 per WIi U è stato acquistato da 8.26 milioni di giocatori (un attach rate colossale) e nella sua nuova incarnazione ha il potenziale per migliorarsi e raggiungere una nuova, grande, fetta di consumatori.

Si potrebbe poi parlare di tutto il marasma di remaster apparso sulle altre console nei primi due anni di vita, spesso riedizioni rifinite anche male di titoli molto recenti, per evidenziare come non sia così assurdo, bensì pratica comune, cercare di capitalizzare su un lavoro di sviluppo consistente “trasportandolo” su una nuova console. E il lavoro svolto sul Mario Kart più corposo di sempre, che vanta 48 piste e 46 personaggi, merita un nuovo palcoscenico, una seconda chance dopo aver raggiunto 8 milioni di giocatori  tra cui c’è qualcuno che probabilmente non ha neanche goduto di quanto apparso nei DLC (16 piste e 6 personaggi) e a cui era stato precluso – in maniera abbastanza incomprensibile – il classico Battle Mode.

Per concludere ricorderei che è un gioco del 2014 su una piattaforma ormai ufficialmente fuori produzione: di grazia, volevate giocarci ancora in versione migliorata su un nuovo hardware… gratis? Non può andare tutto sempre secondo il nostro capriccio.

2) È un [censura] di capolavoro, checché ne dicano i pro.

Mario Kart 8 è stato uno dei titoli più apprezzati dalla critica nel 2014, inserendosi nella top 20 di Metacritic in quell’anno e risultando, sempre secondo i canoni del sito, il terzo miglior gioco per Wii U in campo retail, piazzandosi dietro solo all’incredibile Super Smash Bros. for Wii U e al sontuoso Bayonetta 2. Ha contribuito a settare nuovi standard tecnici per la piattaforma grazie ai suoi solidissimi 60fps (pardon, 59, ma spiegheremo più avanti) a 720p in grado di far risplendere i tracciati enormi e ricchi di dettagli, con l’unico limite dei 30fps nella modalità a 4 giocatori.

Mario Kart 8 deluxe metacritic
Non amo Metacritic, ma questo vorrà pur dire qualcosa…

Permetteva però a chiunque di giocare come preferisse scegliendo tra numerose tipologie di controller (e di nuovo anche su Switch la varietà non manca) e garantiva sfide online tendenzialmente molto stabili e divertenti. I percorsi “top” a livello grafico venivano sostenuti da una colonna sonora strumentale CLA-MO-RO-SA, tutt’ora davvero orecchiabile e coinvolgente. Inoltre introduce per la prima volta i 200cc, velocità incredibile che mette alla prova anche i più ferrati della serie, soprattutto quando l’antigravità ribalta le regole del gioco cambiando visuale e collisioni.

Viene criticato principalmente per un bilanciamento degli oggetti (in un gioco in cui vengono assegnati in maniera randomica… ma di base qualcosa di meglio si poteva fare, è vero) e per via di piste forse troppo larghe per le sfide del competitivo (che invece si prestano benissimo alla giocabilità dell’utente medio, target di riferimento), ma nel complesso non risplende come dovrebbe agli occhi di alcuni, principalmente per i meriti di Mario Kart 7, davvero ottimo, piuttosto che per demeriti propri: la solidità e la completezza dell’ultimo capitolo portatile hanno reso più difficile accettare i difetti dell’ottavo capitolo.

3) Mostra efficacemente la potenza di Switch.

Potrà sembrare banale, ma molti tendono a dimenticarlo: al lancio di una nuova console, soprattutto negli ultimi anni, le console Nintendo non hanno mai brillato per impatto grafico e se con Wii si faticava a distinguere i progressi rispetto a Gamecube, con Wii U, al netto della risoluzione HD, tanti prodotti sembravano davvero ancorati al passato.

Mario Kart 8 Deluxe si presenta, da porting, con un aggiornamento video a 1080p contro i 720p dell’originale e il fastidioso problema del frame duplicato (che causava l’aggiornamento video a 59fps di cui parlavamo prima) risolto senza problemi.

Mario Kart 8 deluxe screen digital foundry
Meglio di Wii U senza sforzo, bello sereno in scioltezza: parola di Digital Foundry.

Attenzione, non si parla di chissà quali meraviglie tecniche sconvolgenti che possano in qualche modo giustificare l’acquisto pur di godere della cosmesi grafica migliorata, ma da un titolo praticamente di lancio (ritardato solo per questioni di copertura delle release nella finestra di lancio) che fa con agilità e molto meglio quanto raggiunto con un titolo “top” della precedente. Avendo poi Switch velleità di console dalla natura ibrida, un simile risultato risulta impressionate se considerato in ottica portatile.

Da qui si può solo crescere, per il momento godiamoci questo gioiellino, soprattutto se visto sullo schermo integrato, e prepariamoci: il meglio deve ancora venire.

4) È di gran lunga la migliore versione per quel che concerne rapporto contenuti/prezzo.

La prima cosa che viene in mente è che quanto troveremo nei negozi il prossimo aprile è un pacchetto che comprende gioco originale (tutt’ora venduto a 50€), tutti i DLC disponibili (venduti a 12€ nel pacchetto promozionale) e l’aggiunta dei contenuti extra quali nuovi piloti, modalità arena con nuove piste, nuovi oggetti e altre rifiniture al gameplay come il doppio oggetto.

Mario Kart 8 deluxe screen
Nuove piste, nuovi personaggi, nuovi oggetti, modalità ampliate… tutto nella cartuccia!

Eh ma è il minimo… dopo tutti questi anni. E poi io ho già quasi tutto su Wii U, le aggiunte non mi sembrano eccezionali“. Ok, lecito. Ma il dettaglio che sfugge è che c’è DAVVERO tutto dentro alla cartuccia. Niente pagamenti extra, niente dowload, nessun rischio di trovarsi con mezzo gioco in caso di ritiro dei contenuti dall’eShop… un titolo fatto e finito come ai bei vecchi tempi, che ha vissuto il suo periodo di test e bilanciamento e si presenta sulla nuova console nella sua forma migliore. Fra venti anni sarà sempre lì, proprio come il vostro Super Mario Kart per Snes o Mario Kart Double Dash per Gamecube, infinitamente superiore alla sua “castrata” versione Wii U… e non dovrete preoccuparvi di avere uno schermo adatto all’uscita video, vista la modalità portatile di Switch.

5) È la serie Nintendo più “Nintendosa” e vincente degli ultimi anni.

Potremmo stare a parlare per ore di come Super Mario possa essere un’icona del videogame e di quanto sia amato a livello globale, ma quando c’è da giocare insieme su una console Nintendo, la scelta più ovvia è la serie Kart, grazie alla sua estrema pulizia e accessibilità, che consente a tutti di giocare insieme e divertirsi senza troppi preamboli, senza tutorial o mappe: pronti via tutti in pista, un controller in mano e si possono passare intere giornate in compagnia.

Proprio per questo il potenziale del franchise è sempre stato colossale, diventando compagno ideale di Wii dopo che l’effetto Wii Sports iniziò a scemare, al punto da raggiungere il picco di vendite per il franchise, con 35 milioni di copie vendute (bundle compresi). Mario Kart 8 su Wii U ha raggiunto il miglior risultato assoluto per quel che concerne l’attach rate, entrando nelle case del 61% di possessori della console – checché ne dicessero le imbarazzanti previsioni “catastrofiche” di Polygon, che potete ammirare a questo indirizzo.

mario kart 8 grafico polygon

Mario Kart 8 Deluxe arriva sì a due mesi di distanza dal lancio di Nintendo Switch, ma si presta ad essere il titolo ideale per creare bundle natalizi e accogliere la “seconda ondata” di acquirenti della nuova console. È più immediato di Splatoon, più inclusivo di Smash Bros. e si adatta alla grande ad ogni situazione di gioco, che sia in casa, all’aperto, in movimento, sui mezzi… può davvero incarnare il messaggio di Nintendo Switch come pochi altri. Senza alcuna spesa aggiuntiva è possibile (come da filosofia Switch) giocare fin da subito in due aumentando il valore del gioco in modo esponenziale: comprare Switch in abbinata a Mario Kart 8 Deluxe, e null’altro in più, garantisce un rapporto ore/divertimento davvero elevato sia in singolo che in multi.

È inoltre il ritorno del “lan party” da console, oltre il concetto di multiplayer wireless locale del 3DS: 8 giocatori in contemporanea, spettacolo per gli amici e per chi assiste, con una facilità di installazione unica. Gaming 24:7 nel vero senso della parola, abbracciando in toto la filosofia di quando questo slogan venne creato, ovvero all’epoca di Gamecube e Game Boy Advance. Avendo lavorato in attività promozionali ed eventi, mi appare lucidissimo il netto miglioramento che compirà il gioco Nintendo ANCHE per merito di prodotti vincenti e collaudati come Mario Kart 8 Deluxe.  Tante parole, ma lo compreremo in tantissimi perché sappiamo che tra le mani abbiamo una vera e propria Killer Application al pari di The Legend of Zelda: Breath of the Wild.



Note stonate

In chiusura ci tengo però a evidenziare alcune incertezze di Mario Kart 8 Deluxe che non riesco a mandare giù, sebbene non le ritenga “game breaking” al punto da tradire l’idea dell’articolo. Per completezza e onestà intellettuale però, non posso esimermi dall’esprimere la delusione per una modalità a 4 giocatori ancora ancorata a 30fps, fanatico come sono del refresh video a 60 aggiornamenti al secondo. Potrebbe essere una conferma di come si tratti di un porting veloce che si affida totalmente alla potenza extra di Switch senza ottimizzare eccessivamente… e quindi pur essendo un lato negativo, apre a all’idea che in futuro – con la giusta dose di lavoro extra – si possano ottenere risultati grandiosi.

Gran peccato inoltre per l’assenza di piste “tradizionali” – non dedicate al Battle Mode – aggiuntive: mi erano brillati gli occhi nel vedere il Kartodromo, immaginandomi di sfrecciarci in gare serratissime. Purtroppo niente, solo palloncini… e quando penso che negli ultimi anni ci eravamo abituati bene ad avere un nuovo Mario Kart ogni 3 anni, ritrovarmi a questa scadenza con un “porting”, seppur deluxe, un po’ spiace [si tratta comunque del Mario Kart con più piste in assoluto ndDiego].  Forse eravamo abituati troppo bene, forse Mario Kart 9 è dietro l’angolo, chissà.

Altra piccola pulce nell’orecchio, che però riconosco essere un pelo pretenziosa anche alla luce di quanto scritto proprio nel punto 1, è la totale assenza al momento di alcun piano per consentire a chi ha acquistato quantomeno i DLC della versione Wii U (per non dire la copia digitale del gioco) di avere uno sconto sul capitolo Deluxe. Si tratterebbe di una mossa molto coraggiosa che impatterebbe sugli incassi, ma che sicuramente aumenterebbe sensibilmente il numero di copie piazzate. Nintendo, a te la mossa!

Potrebbero interessarti