Fire Emblem Fates: Retaggio/Conquista – Recensione

Fire Emblem Fates si apre con il main theme del gioco, cantato dalla bellissima e misteriosa Azura.

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Genere: Strategia
Multiplayer: si
Lingua/e: Italiano
“Come le grigie onde è tuo destino
cercar la vita oltre quelle sponde,
oltre la riva avita.
Tuttavia le acque cambiano,
come tempo scorrono,
tuo è il destino e tua è la scelta.”

Fire Emblem Fates si apre con il main theme del gioco, cantato dalla bellissima e misteriosa Azura. Si apre con una musica, una gentile melodia che nasconde poteri misteriosi e che è in grado di calmare gli spiriti inquieti, siano essi dei morti o dei vivi. Compresi i nostri, ora che finalmente i mesi di attesa che ci hanno separato da uno dei titoli Nintendo più importanti dell’anno stanno per terminare. La maggior parte dei giocatori europei ha ignorato, complici tanti capitoli mai usciti dal Giappone, la saga di Fire Emblem. Pian piano qualcosa ha cominciato a muoversi con The Sacred Stones per GBA e con i successivi capitoli per Gamecube e Wii ma è stato Awakening, disponibile per 3DS, a riconoscere alla saga il successo che merita in tutto il mondo. Awakening rappresentava per Intelligent System il canto del cigno, la loro “fantasia finale”, un titolo in cui hanno sperimentato come mai prima d’ora raffinando un gameplay solidissimo e rendendolo alla portata di tutti i giocatori, novizi ed esperti, grazie a differenti livelli di sfida. In sintesi, il gioco che avrebbe decretato il futuro di Fire Emblem. E Awakening è arrivato a vendere oltre due milioni di copie nel mondo.

Con Fates hanno osato ancora di più, molto, molto di più. Con Fates siamo noi a scegliere il nostro destino, siamo noi a scegliere che storia vivere, quali personaggi conoscere, con chi schierarci. Con Fates, hanno creato due storie e due titoli diversi che vanno giocati entrambi, perché entrambi sono magnifici.

 

I primi 6 capitoli di Fire Emblem Fates sono essenzialmente un tutorial in cui impareremo a conoscere una piccola parte del mondo di gioco e le due differenti famiglie reali protagoniste del gioco, gli Hoshido e i Nohr.

Corrin

, protagonista del gioco e avatar personalizzabile dal giocatore con scelta del sesso inclusa, è cresciuto con la famiglia reale dei Nohr, nel loro regno. Un luogo tetro, in cui le uniche luci sono artificiali e pare che non sorga mai il sole. La capitale del regno è scavata nella terra e i colori dominanti sono tonalità scure. La gente soffre la fame ma trova comunque la forza di andare avanti, nella speranza di vincere la guerra contro gli Hoshido, in corso da tanti anni, e di conquistare i loro territori, decisamente più floridi. Elise, Camilla, Leo e Siegfried sono i quattro fratelli con cui Corrin è cresciuto e sono molto legati tra di loro. Cresciuto senza mai uscire dalla barriera magica della capitale, il primo impatto di Corrin con il mondo esterno sarà spiazzante e si troverà coinvolto in una serie di eventi che lo porteranno a conoscere gli Hoshido, a scoprire di appartenere alla loro famiglia reale e di essere stato rapito da piccolo proprio dai Nohr. E l’affetto di una madre che ritrova dopo tanti anni suo figlio, insieme a quello dei fratelli, toccherà il cuore di Corrin che suo malgrado si ritroverà presto a scegliere con chi schierarsi in questa guerra, Nohr o Hoshido? La famiglia da cui è stato sottratto da piccolo o quella con cui è cresciuto? Una decisione che prenderete al sesto capitolo, e dal quale ripartirete una volta completato il primo dei due giochi per poter giocare l’altro. Fino al sesto capitolo infatti, la progressione è abbastanza guidata e studiata per farvi arrivare con quei determinati punti esperienza alla scelta fatale, nel caso abbiate acquistato la doppia versione, altrimenti il gioco sceglierà per voi proseguendo con la storia della versione acquistata.

La scelta, fondamentale, che cambia tutto
La scelta, fondamentale, che cambia tutto

Hoshido significa Fire Emblem Fates: Retaggio, un titolo perfetto sia per i novizi della serie sia per i fan. Retaggio riprende tutte le principali caratteristiche di Awakening, a cominciare da un selettore di difficoltà che comprende varie opzioni. Oltre ai tre classici livelli di sfida, normale, difficile o la terribile modalità lunatica, sono presenti le opzioni per disattivare la morte permanente dei personaggi (vero e proprio marchio della serie) e consentire di riportarli in vita a fine battaglia o capitolo. Retaggio è un titolo che guida man mano il giocatore, aumentando gradualmente il livello di sfida ma consentendogli di arrivare preparato alle battaglie. Tra un capitolo e l’altro è possibile accedere a battaglie opzionali nella mappa di gioco, utili per guadagnare punti esperienza e aumentare l’affinità tra le unità, consentendo bonus migliori negli scontri spalla a spalla o in coppia. Anche in questo capitolo è possibile dare alla luce figli raggiungendo il grado di affinità S, il massimo disponibile tra due unità e celebrando il conseguente matrimonio.

 

Poco dopo l’inizio della storia Corrin può accedere al “piano etereo“, una dimensione parallela in cui il tempo scorre diversamente che fungerà da base per le funzionalità streetpass e spotpass e per alcune missioni speciali. Il castello all’interno del piano etereo funge da hub centrale in cui tornare tra una battaglia e l’altra e grazie a punti speciali guadagnati dopo ogni lotta è possibile costruire edifici e negozi, espandibili col proseguimento della missione principale. Proprio nel piano etereo nasceranno e cresceranno molto più velocemente del normale i figli dei protagonisti, in attesa di poter seguire i genitori in missione. I combattimenti si svolgono all’interno di grandi mappe caratterizzate da numerosi dettagli e ostacoli ambientali. Ogni unità ha un raggio d’azione determinato dalle caratteristiche e della classe a cui appartiene e ogni tipo di unità possiede debolezze e resistenze alle altre classi. In Fire Emblem Fates sono presenti un numero vasto come mai prima d’ora di classi accessibili e di armi, vecchie e nuove, dai poteri devastanti.

Azura possiede una classe unica ed esclusiva, la Cantrice, che ha il potere di far muovere un'unità due volte in un turno
Azura è una Cantrice e ha il potere di far muovere un’unità due volte in un turno

Le variabili in battaglia sono tante, pur avendo ben chiare e sempre sotto mano le statistiche di alleati e nemici. Bisogna tenere sempre conto delle abilità del nemico (come il contrattacco, micidiale e spesso inosservato), delle caratteristiche ambientali (come per esempio lava o acqua, in grado di ferire o rallentare il movimento), della posizione rispetto alle altre unità che potrebbe garantire bonus in difesa o in attacco. I personaggi di sangue reale inoltre, possiedono un’abilità speciale chiamata Vena del Drago, un potere speciale in grado di modificare pesantemente l’ambiente circostante e creare ponti o aprire la strada verso ambienti altrimenti inaccessibili.

La classica griglia che mostra l'area di movimento delle unità schierate in campo
La classica griglia che mostra l’area di movimento delle unità schierate in campo

Il titolo accompagna il giocatore durante le fasi iniziali grazie a comode istruzioni presenti nello schermo inferiore, ogni qual volta si presentano situazioni nuove o inedite. Il sistema di combattimento è estremamente variegato ma allo stesso tempo adatto a ogni giocatore, offrendo tante opzioni di personalizzazione delle unità. Oltre al Sigillo Supremo, necessario per accedere alle classi avanzate delle unità, sono presenti due tipi di sigilli speciali che permettono di cambiare la classe in base all’affinità col partner o del rapporto di amicizia instaurato mantenendo inalterato il livello raggiunto e i parametri, rendendo così possibile mischiare le caratteristiche di due unità diametralmente differenti per creare nuovi ibridi.

9,4

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