Mario & Sonic ai Giochi Olimpici di Rio 2016 – Recensione

mario sonic giochi olimpici di rio 2016

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Genere: Sport
Multiplayer: 2-4
Lingua/e: Italiano

I Giochi Olimpici di Rio 2016 si avvicinano e il dinamico duo composto da Mario & Sonic è, come di consueto, pronto a cimentarsi in alcune tra le più divertenti competizioni che delineano l’imperitura tenzone sportiva tra le diverse nazioni.

Bisogna arrivare pronti, mancano solo quattro mesi all’accensione della fiaccola e sarà dunque opportuno scaldare i pollici per non incappare in brutte figure.

Siamo in Brasile, il calcio è d'obbligo!
Siamo in Brasile, il calcio è d’obbligo!

I colori e l’entusiasmo dell’estate brasiliana introducono i giocatori ad un menù di gioco molto semplice e funzionale da cui è possibile gestire con efficacia la propria esperienza: c’è tutto nella prima schermata e si ha l’opportunità di iniziare a giocare davvero in pochissimi passaggi.

Protagonista del pacchetto è Verso Rio, curiosa modalità per il giocatore singolo in cui impersonare un Mii fin da i primi istanti conteso tra le palestre rivali di Mario e Sonic: il compito è vincere più medaglie possibili per tenere alto l’entusiasmo del pubblico verso la competizione, mentre dietro le quinte i nostri eroi risolvono misteri e sventano minacciose macchinazioni.

Rosalinda è perfetta, come sempre!
Rosalinda è perfetta, come sempre!

Molto gradevole per la sua progressione ben calibrata che segue lo sviluppo del giocatore e i suoi miglioramenti con la giusta premura, l’avventura nasconde un lato esplorativo e completista che dona valore alla semplice sequenza di prove da superare, offrendo l’occasione di riaffrontare gli eventi per trovare le casse lasciate alle spalle o attivare un dialogo nascosto.

La possibilità di trasportare i progressi del personaggio ad ogni restart, potendo in sequenza spalleggiare la palestra di Mario e di Sonic, riduce il tedio della ripetizione e viene incontro a chi ha principalmente interesse di ottenere l’ottenibile affrontando solo una volta la curva di crescita.

Gli amiibo potenziano per un tempo limitato i costumi degli eroi
Gli amiibo potenziano per un tempo limitato i costumi degli eroi

La personalizzazione del Mii dal punto di vista estetico e delle statistiche è il fulcro della componente ludica in questa occasione, influendo sulle prestazioni come abbiamo già avuto modo di evidenziare in sede di preview.

Oltre ai costumi, gli Yoshi offrono anche equipaggiamenti speciali per garantirsi prestazioni d’eccezione negli sport più impegnativi: una mazza da golf che permette di lanciare la pallina senza effetto o dei guantoni che aumentano la potenza d’attacco possono fare molto comodo e sono disponibili in cambio dei meloni ottenibili in diverse occasioni.

Non sto imbrogliando, il regolamento lo prevede!
Non sto imbrogliando, il regolamento lo prevede!

Il divertimento mordi e fuggi si ritrova in Gioca a Rio 2016, in cui i quattordici sport presenti sono disponibili e affrontabili scegliendo uno dei personaggi suggeriti – sempre presenti i due protagonisti – o il proprio Mii.

Spiace manchino le tante discipline da allenamento inserite in “Verso Rio”, chiara volontà di lasciare al giocatore solo sport completi e non le esperienze estemporanee e parziali con cui solitamente si accumulano punti esperienza.

Considerata la natura davvero risicata di alcune prove, può considerarsi una scelta adeguata.

Sonic saluta tutti, ci si vede al traguardo!
Sonic saluta tutti, ci si vede al traguardo!

Non poteva mancare la modalità versus per sfidare gli amici in possesso del gioco… o meno, grazie alla sempre apprezzabile presenza della modalità download play.

Chi vuole andare oltre le sfide spalla a spalla può tuffarsi nei record per dedicarsi al completamento degli obiettivi – di difficoltà crescente – o confrontare i propri risultati nelle classifiche online, che regalano spesso consistenti bagni di umiltà.

Anche i pigri però hanno il loro momento di gloria grazie alla Maratona in Tasca, che sfrutta il conteggio dei passi della console per far progredire il nostro avatar in una maratona – appunto – da completare di volta in volta in una gara asincrona con gli NPC. Frutta ed equipaggiamento sono la ricompensa per chi svolge attività fisica anche dal vivo.

Bello il golf, forse troppo simulativo rispetto alle restanti discipline
Bello il golf, forse troppo simulativo rispetto alle restanti discipline

Il titolo Sega è una festa di colori e di musica, cosa che traspare in un comparto tecnico non sorprendente ma estremamente funzionale, pulito e non privo di virtuosismi. Deludono i replay rallentati a framerate ridotto (scordatevi lo slo-mo) ma si tratta di una goccia in un pacchetto ben realizzato.

Nota di merito va sicuramente al team per aver caratterizzato ogni singola prova/disciplina con sistemi di controllo personalizzati e meccaniche ad hoc. In passato i titoli multi-sportivi cadevano nell’errore di far affrontare competizioni differenti con il medesimo sistema di controllo, quale la pressione feroce di tasti o lo scuotimento forsennato di sistemi motion.

In questa occasione la fantasia ha lavorato a dovere e tra tasti, analogici, pennino, touch e sensori di movimento la varietà non manca, in special modo quando per lanciare più lontano il peso, dopo la rotazione, si è costretti ad urlare nel microfono. Originale e ilare.

Il colpo decisivo vale quanto il pannello che viene toccato.
Il colpo decisivo vale quanto il pannello che viene toccato.

Mario & Sonic ai giochi Olimpici di Rio 2016 mostra come sia possibile uscire dal pregiudizio dello showelware realizzando minigiochi responsivi e divertenti, completando l’offerta con le varianti Plus in cui bizzare modifiche più o meno invadenti (come power up, aree di gioco riadattate e ostacoli di varia natura) cambiano le carte in tavola donando freschezza e tratti di imprevedibilità.

Un titolo che non dura eccessivamente per quel che concerne l’offerta di base, impegnando invece per lunghissimi periodi quando si considerano obiettivi, collezionabili e la voglia di migliorarsi costantemente.

Un’opera sicuramente capace di rendere giustizia agli universi chiamati in causa e ai loro personaggi ma rivolta ad un pubblico decisamente giovane. I più grandicelli potrebbero stufarsi presto a meno di non dedicarsi alle sessioni multiplayer con gli amici più scatenati.

7.0

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