Il TIME ha avuto l’occasione di intervistare Shigeru Miyamoto su Star Fox Zero. Ve ne riportiamo una prima parte circa la difficoltà del titolo e l’impostazione che Shigeru ha voluto dare al gioco.
Penso di essere sempre stato frainteso, non supporto molto l’attività di rendere semplicemente i titoli facili cosicché le persone che non giocano normalmente possano giocare il titolo da sè. Ovviamente parte del divertimento in una sfida ha a che fare con gli ostacoli che si devono superare. Semplicemente abbassare la soglia di difficoltà non significa necessariamente che la sfida sia più divertente. Ciò che è divertente è diventare maestro delle skill e raggiungere questo senso di realizzazione – nel superare qualcosa che è difficile
Penso che nei giochi d’azione come questo si debba avere un certo livello di difficoltà per essere soddisfatti. In particolare con Star Fox Zero, se si prova a completare il gioco, penso che lo si troverà abbastanza stimolante. Proprio per questo motivo abbiamo cose come Star Fox Guard e la modalità cooperativa in questo gioco. Ciò che rendono possibile è permettere alle persone che non riuscirebbero a convivere con quel livello di sfida o difficolta e di essere facilmente una parte del gameplay e di divertirsi in questo universo.
Oltre a queste modalità ne abbiamo alcune per le persone a cui piace il gioco ma trovano troppo difficile superare alcuni livelli. Abbiamo quindi un modo di ottenere un Arwing invincibile, cosicché giocatori possano volare tranquillamente e vedere i livelli. Ma allo stesso tempo stiamo preparando delle modalità per i fan di Star Fox che cercano una sfida anche più difficile, come la nave che riceve più danni ma che ne fa anche di più.