Intervallo Nintendo

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Siamo giunti all’ultimo appuntamento di Intervallo Nintendo [Sigh! Sob! Sniff! N.d. Pittanza] e per salutarci ho pensato che sarebbe stato interessante dare uno sguardo assieme alle pubblicità di Wii U.

Wii-U-Logo-eShop

La console Nintendo non sta passando un bel periodo e in questi casi una buona campagna pubblicitaria potrebbe aiutare a risollevare le vendite di un prodotto. Tuttavia sembra che Nintendo ultimamente non abbia molta dimestichezza con gli spot, non riuscendo a colpire e stupire lo spettatore. Andiamo dunque a dare un’occhiata agli spot realizzati qualche anno fa e distribuiti sul web e in televisione.

Il video promozione distribuito per il lancio statunitense di Wii U non convince molto e inoltre potrebbe creare qualche equivoco con la precedente console. Si cerca di focalizzare l’attenzione sulle potenzialità nel nuovo pad, ma non si riesce a spiegare il distacco generazionale con Wii, se non con una U gigante alla fine.

In uno degli spot giapponesi di Wii U viene posta tutta l’attenzione sul GamePad, specificando che abbiamo di fronte una nuova console, un Super Wii con grafica migliore e che offre molte possibilità extra videoludiche.

In Europa è stato distribuito un unico video promozionale che poi è stato localizzato nei vari Paesi. Indubbiamente completo e chiaro, il video italiano può vantare un doppiaggio imbarazzante.

Natale è il periodo giusto per spingere le vendite delle console e quindi ecco una pubblicità giapponese per l’occasione.

Nintendo punta molto nel cercare di mettere in scena un divertimento multigiocatore e che coinvolge tutta la famiglia. È interessante quindi notare la differenza tra uno spot giapponese con quest’obiettivo, in cui ci sono comunque elementi di nonsense e ilarità…

… e una piattissima pubblicità di Wii Party U con Andre Agassi e Steffi Graf (tra l’altro anche questa doppiata male in italiano) in cui sembra tutto molto forzato e fittizio.

Interessante la serie “The Pitch”, coppia di spot americani che ha provato a spingere la console poco prima dell’uscita di Super Mario 3D World. Non eccezionale, ma spiegava tutto con chiarezza.

Un altro esempio palese dell’inferiorità qualitativa degli spot nostrani ce lo offre Mario Kart 8. Carino e divertente lo spot statunitense.

Ingegnoso uno degli ultimi spot giapponesi di Mario Kart 8 che sfrutta l’ormai noto sguardo di Luigi.

Assai banale lo spot europeo, trasmesso anche in Italia.

Tra tutti gli spot che ho visto per Wii U, l’unico che merita veramente una menzione speciale è quello di Pikmin 3. Originale, simpatico, ben fatto. Tutti gli spot Nintendo dovrebbero essere così.

Gli spot pubblicitari sembrano inutili, quasi superflui. Eppure sono importantissimi e possono influenzare molte persone nell’acquisto di certi prodotti. In questi venti appuntamenti abbiamo visto come all’estero si punti molto negli spot videoludici, contrariamente a quanto accade in Italia (e in Europa) in cui spesso assistiamo a pubblicità banali e noiose e quasi sempre trasmesse in fasce orarie dedicate ai bambini, a dimostrazione di come ancora il videogioco non sia ritenuto di degna attenzione per un pubblico adulto, ma relegato a strumento di intrattenimento per giovani e giovanissimi.

Se Nintendo vuole cercare di conquistare una maggiore fetta di mercato e convincere la gente delle potenzialità di Wii U, oltre a risolvere le varie problematiche che stanno affliggendo la console, deve puntare molto sulla pubblicità e marketing. Speriamo quindi che Nintendo nei mesi a venire punti anche in questa direzione, dimostrando che questa console ha molto da offrire e delle potenzialità ancora inespresse.

Non mi resta che ringraziare tutti i lettori che mi hanno seguito in questi venti appuntamenti. Spero vi siate divertiti e abbiate apprezzato gli spot pubblicitari trasmessi. Chissà che in futuro io o altri non avremo altri divertenti e folli spot da proporvi. Grazie!

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