Lucasarts Memorabilia – Speciale

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NintendOn: Allora Giovanni, parliamo brevemente di Lucasarts e Nintendo

Giovanni Vazzola: Questo evento è dedicato a Lucasarts e sappiamo bene come con Nintendo si siano potute vedere grandi cose: basta pensare alla trilogia per Super Nintendo o ai tre Rogue Squadron apparsi tra Nintendo 64 e Gamecube, ma anche a titoli meno celebri come Star Wars: Episode I Racers, per me il titolo di corse più bello in assoluto per Nintendo 64 dopo Mario Kart. Ha preso il meglio di F-Zero e Wipeout e ne ha fatto un gioco indimenticabile, che abbiamo qui esposto.
E poi le gare di pod erano l’unica cosa bella di Episodio 1!

In precedenza avevo già accennato allo Star Wars e a Maniac Mansion per NES, ma non trascurerei giochi anche più recenti come The Force Unleashed per Wii: di certo non era un capolavoro, ma ti dava la sensazione davvero di padroneggiare una spada laser.
Se solo ci fosse stato il motion plus, sarebbe stato spettacolare!

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In questa occasione Nintendo ci ha gentilmente donato uno stand con il 3DS dove facciamo girare Lego Star Wars 3, mentre noi personalmente siamo riusciti a recuperare uno stand DS su cui si può provare Lethal Alliance o il primo Lego Star Wars.

C’è tanta roba di Nintendo, vecchia e nuova, perché Nintendo non è solo passato, ma anche futuro.

N: Per quel che riguarda invece il tuo personale rapporto con Nintendo?

GV: Ho iniziato da piccolissimo a 4 anni sull’Atari, ma poi le ho passate tutte : il NES appena uscito, poi tutte le altre console della grande N: quando è uscito il Gamecube ho avuto anche la fortuna di entrare nello staff di moderazione del forum ufficiale Nintendo!
Nel 2000 abbiamo fatto i primi tornei Nintendo caserecci, a Gorgonzola a Milano, che hanno avuto molto successo… eravamo sempre su NRU, tra le comunità più attive.

Nintendo è nel mio cuore, ma vorrei che riuscisse a generare nuove IP con la genialità che l’ha sempre contraddistinta, come una inesauribile fucina di idee: basta vedere Pikmin, le cui meccaniche di base sono state riprese in tantissimi altri titoli.
Ecco, vorrei altre emozioni simil.

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Per quel che concerne Wii U, posso dire che è una console magari meno potente, ma che ha delle grandi potenzialità a livello di interfaccia e sistema di controllo.
Il Wii stesso sarebbe stato perfetto per le avventure grafiche, ma non ci hanno puntato, forse perché molto tradizionalisti: ed è giusto preservare la tradizione, come è indispensabile mantenere personaggi come Mario (altrimenti non sarebbe Nintendo): il nuovo Super Mario 3D World è meraviglioso!
Al tempo stesso progetti come Bayonetta 2 rappresentano  un grandissimo sforzo (io personalmente adoro la serie) e Nintendo è stata l’unica a crederci. Platinum è una grande azienda ed è un bene che Nintendo ci collabori.

La passione per Nintendo resta comunque grande e poco alla volta la sto trasmettendo anche a mia figlia… le ho fatto tutta la stanza con i funghetti in stile Mario 64: non c’è Mario, ma ci sono funghetti di tutti i tipi, la pianta piranha, tutto fatto a mano.
E lei non vuole toccarla, non vuole cambiare le pareti!
Inoltre è collezionista, avendo due Nintendo DS che le ho regalato da quando aveva 4 anni (seguita da noi genitori ovviamente) e gioca con tutte le console che abbiamo in casa: è campionissima di Double Dragon su NES!

NintendOn: Eugenio, tu che sei il collezionista Nintendo del gruppo, cosa mi dici in merito alla situazione attuale dell’azienda?

Eugenio Discalzi: Che nonostante tutto, con i problemi legati ad alcuni dati di vendita non proprio entusiasmanti, sono ancora un grandissimo fan di Nintendo per la sua capacità di creare prodotti di altissima qualità.

Qualcuno può parlare di riciclo delle IP nel corso degli anni, ma è qualcosa che anche altre aziende fanno senza però mantenere gli altissimi standard della casa di Kyoto: grandi nomi come Mario e Zelda sono sempre una sicurezza, in continua evoluzione e miglioramento, tant’è che l’ultimissimo A Link Between Worlds si è rivelato un titolo superiore a gran parte dei capolavori venerati in passato. 

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N: Il tuo gioco preferito di tutta la tua libreria?

ED: The Legend of Zelda Majora’s Mask: in assoluto il mio gioco preferito. Prima era Ocarina of Time, ma dopo Majora…
Ocarina è stato il mio primo Zelda, il mio secondo gioco per Nintendo 64 dopo Mario, un ricordo indimenticabile.
Però Majora’s Mask trasmette un feeling  ben diverso dal suo predecessore, in cui i personaggi erano caratterizzati bene, ma senza la profondità di Majora: ognuno ha un carattere ben definito, ha uno scopo, e tutti hanno un motivo serio per essere tristi a causa degli eventi. Ho apprezzato l’atmosfera cupa, l’ho adorata: trasmette perfettamente i sentimenti e il dolore che alcuni provano, e certe scene hanno un impatto emotivo incredibile.
Un’esperienza decisamente diversa da quelle classiche di Nintendo.

N: Cosa ti ha portato a diventare collezionista Nintendo?

ED: Colleziono solo Nintendo da circa 6 anni: all’inizio avevo tutte le console, ma ho pensato che se davvero volevo diventare un collezionista avrei dovuto orientarmi solo su una casa, altrimenti avrei rischiato di avere tante cose ma niente di veramente particolare.
Miravo più ad avere qualche pezzo che potessi avere solo io o cmq davvero in pochi: considerato che Nintendo è sempre stata la mia casa preferita, fin da piccolo (cominciando con il Nintendo 64, poi tornando indietro), ho iniziato a comprare quello che mi mancava delle console che avevo come Gamecube e N64, per poi recuperare NES, SNES o altro come il Virtual Boy, scoperto più avanti.
Tra l’altro sono stato contento di scoprire il VB perché, pure essendo scomodo, mi ha impressionato in positivo una volta provato.

E poi finire la collezione dei suoi giochi è stato facile, perché sono davvero pochi… (ride).

La redazione di NintendOn ci tiene a ringraziare lo staff di Lucasarts Memorabilia per la disponibilità e il tempo dedicato: dal canto nostro è sempre piacevole confrontarsi con appassionati di tale livello che mirano a rendere il gaming qualcosa di più di un semplice momento di gioco.

Li aspettiamo dunque alla prossima iniziativa e, chissà, se fosse davvero a tema Nintendo? Noi ci saremo sicuramente!

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