Come promesso, questa settimana ci allontaniamo un pochino dal mondo Nintendo e torniamo indietro di qualche anno, fino al 1994. Nel novembre di quell’anno, usciva in Giappone il Sega Saturn, console a 32 bit di Sega. Il Sega Saturn fu una console sforunata che ottenne scarso successo, ma ha avuto comunque i suoi grandi giochi come Panzer Dragoon Saga, Virtua Fighter 2 e NiGHTS.
Nonostante le scarse vendite, ci fu un uomo che sicuramente credeva in Sega Saturn e si batteva affinché tutti i bambini giapponesi giocassero con la console. Un uomo che anche se non salvò la console dal baratro più profondo, ottenne un grande successo. Quell’uomo era Segata Sanshiro!
Segata Sanshiro divenne la mascotte del Saturn grazie a diversi spot televisivi, trasmessi tra il 1997 e il 1998. Sega creò il personaggio basandosi sul lottatore di judo Sugata Sanshiro dell’omonimo film di Akira Kurosawa del 1943, facendolo interpretare a Hiroshi Fujioka, attore noto per la serie televisiva Kamen Rider.
Il nome Segata Sanshiro, oltre a essere la parodia del judoka cinematografico, si basa sulla frase セガサターン、シロ! (Sega Satān, shiro!) che significa in slang “devi giocare a Sega Saturn”. Inoltre shiro indica anche il colore bianco, riferito alla nuova colorazione della console disponibile in Giappone. La frase “Sega Satān, shiro!” è sempre pronunciata da Segata Sanshiro negli spot.
Segata Sanshiro, l’eroe che puniva coloro che non giocavano con il Saturn, ottenne un successo enorme: gadget, pupazzetti e addirittura il singolo musicale dello spot vendette oltre 100.000 copie.
Venne anche realizzato un videogioco completamente dedicato a lui: Segata Sanshirō Shinken Yūgi (Segata Sanshiro: giochi coscienziosi).
Arriviamo finalmente agli spot. Gli spot trasmessi sono stati venti in tutto, dalla presentazione del personaggio fino alla sua morte. Non posso riportarli tutti qui (troverete una compilation con tutti i video a fine articolo), ma ne ho scelti alcuni significativi.
Questo dovrebbe essere il primo spot della serie, in cui Segata Sanshiro fa la sua compara imbattendosi in un gruppo di ragazzi che non giocano con Saturn. La memorabile canzone ancora non è stata introdotta.
Secondo le fonti che ho trovato, il mitico motivetto compare per la prima volta dal terzo divertentissimo e assurdo spot, quello di Saturn Bomberman.
Tra i tanti spot di Segata Sanshiro, questo è uno di quelli che trovo più divertenti.
Merita però una menzione particolare l’ultimo spot della serie, in cui Segata si sacrifica per salvare i dirigenti Sega. Lo spot infatti mostra un missile (che dovrebbe rappresentare Nintendo e Sony) lanciato contro il quartier generale Sega, dove è stato appena approvato il lancio della nuova console Dreamcast: Segata Sanshiro si butta contro il missile e riesce a deviarlo nello spazio sacrificandosi, decretando quindi la fine dell’era Saturn.
Su youtube sono anche disponibili varie compilation con tutti gli spot. Concludo quindi con questo documentario realizzato da Best Damn Podcast Ever, che oltre che ha riportarvi quello che vi ho scritto finora, sono presenti tutti gli spot della serie. Inoltre, a fine video, dal minuto 9.02, potete gustarvi il video musicale (con sottotitoli in inglese) dedicato completamente al personaggio. Attenzione: se l’ascoltate, potrebbe restarvi in testa per giorni.
Segata Sanshiro è stato un grande personaggio e un esempio rilevante di una mascotte pubblicitaria completamente riuscita, in grado di dare fama al marchio e al prodotto. Ci sono tantissimi altri esempi, ma nel mondo dei videogiochi è probabilmente il più noto.
Fonti:
BestDamnPodcastEver
Kotaku
RetroJunk
Sega-Saturn
Tofugu
Wikipedia.ja



