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Satoru Iwata parla dei progetti marketing per Wii U

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05 Novembre 2013

Nel Q&A tra le varie domande rivolte a Satoru Iwata, ne troviamo una molto interessante riguardo ai futuri progetti di marketing del Wii U. Incuriosisce un po’ tutti noi sapere come Nintendo voglia comportarsi in vista dell’uscita delle console rivali e se abbia in programma di modificare i propri piani o le proprie spese marketing.Eccola di seguito:

“Per favore ci parli delle attività di marketing del Wii U. I software del Wii U probabilmente aumenteranno notevolmente tra fine anno e inizio anno nuovo, ma può dirci come sarà gestito il marketing del Wii u durante la transizione verso la nuova generazione di console rivali, particolarmente negli USA e in Europa? Inoltre, per favore ci dica anche se ci saranno oscillazioni in positivo o in negativo riguardo le spese di pubblicità previste nel piano di questo anno fiscale, in accordo con le attività di marketing.

Ed ecco svelata la loro opinione, dalle parole di Iwata stesso:

“Abbiamo un’offerta di software per la fine di quest’anno che incoraggiano il divertimento in famiglia. Nintendo sta preparando un numero di giochi per il Wii U per l’anno prossimo che saranno di grande interesse per i giocatori più esperti, ma per la fine di quest’anno abbiamo una discreta offerta che può essere giocata dall’intera famiglia, padri e figli, o nonni e nipoti. Altre compagnie lanceranno nuove console, ma penso che si focalizzeranno sul target dei giocatori esperti.
Perciò, in questo senso, anche se la competizione si scalderà per l’uscita delle nuove console e ci sarà una “console war” sui media, ci chiediamo se il target sia effettivamente lo stesso. I giochi disponibili per fine anno, “Super Mario 3D World,” “Wii Party U,” “Mario & Sonic ai Giochi Olimpici Invernali 2014“Wii Sports Club” and “Wii Fit U,” tendono tutti di più verso l’uso in famiglia, e sono diretti verso chi ha comprato il Wii e può essere interessato all’offerta Wii U.
E’ un po’ diverso dallo scopo delle altre compagnie. Perciò, sotto questo punto di vista, attiriamo consumatori interessati a questa categoria di videogiochi e penso che il lancio di altri video game system sia persino positivo per noi, perché energizzerà notevolmente l’industria dei videogiochi. Anche se alcuni sono convinti che la competizione oltreoceano sarà dura per Nintendo, a prescindere da come si comporti in Giappone, io non la vedo per forza così. Quest’anno ciò a cui Nintendo punta è risaltare nell’industria videoludica, grazie alla propria individualità.
Penso che siamo diventati un valore unico. Riguardo le spese per il marketing, non abbiamo al momento in programma grandi cambiamenti nei progetti futuri. Ad ogni modo probabilmente molti guardando le spese di questo primo mezzo anno finanziario si potrebbero convincere che le spese di markting stiano aumentando. In realtà c’è una ragione: le nostre risorse finanziarie sono tutte convertite in yen. Con il recente deprezzamento dello yen, le spese di marketing oltreoceano, quando convertite in yen, sono aumentate. E’ necessario capire che la perdita di valore dello yen vada aggiunto alle vendite ma anche alle spese in mercati stranieri. Data l’attuale gestione del marketing, i fondi andranno ovviamente usati in maniera intelligente, perciò non prevediamo significative deviazioni nelle spese future.”

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