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Nintendo e le vendite digitali: un nuovo idillio?

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Pubblicato il
05 Novembre 2013

Durante il Q&A ( di cui abbiamo già parlato in diversi articoli precedenti come questo, questo o quest’ultimo) si è estesamente parlato anche del nuovo rapporto di Nintendo con le vendite di videogiochi sull’eshop.

E’ un campo relativamente nuovo per la casa di Kyoto, che sembra però stare ottenendo risultati meravigliosamente positivi fin dai primi passi.L’intervistatore si domanda a questo punto se non sia il momento di aprire le vendite e distribuire i grandi giochi Nintendo anche su smartphone.

Eccovi dunque la domanda al riguardo, seguita dall’esaustiva risposta di Satoru Iwata.

“Vorrei chiedere a Mr. Iwata di parlarci un po’ riguardo al business digitale dell’azienda. Sono stato sorpreso di vedere come le vendite digitali siano salite, ma credo anche che molte di essere provengano ancora dall’acquisto sull’eshop di giochi disponibili anche retail. Potrebbe Mr. Iwata condividere con noi la sua opinione riguardo a come l’aumento nelle vendite digitali cambierà nel prossimo anno fiscale e oltre? Inoltre, dato che Nintendo ha rilasciato numerosi titoli di successo, vorrei sapere come la compagnia si comporterà al riguardo. Per esempio, Square Enix ha recentemente annunciato che progettano di rilasciare i precedenti Dragon Quest sugli smartphone. Cosa ne pensa Mr. Iwata?

Come ho già ricordato nella presentazione, le vendite digitali nei primi sei mesi di quest’anno fiscale hanno raggiunto 11,4 bilioni di yen, e circa metà di esse provengono da vendite digitali di giochi retail. L’altra metà deriva da, ad esempio, software presenti solo in versione digitale scaricabile. Per dirla in altro modo, penso che le vendite siano aumentate perché entrambi le componenti lo siano. D’altro canto, penso che i contenuti digitali che vengano offerti tramite nuovi metodi di vendita abbiano un potenziale di vendite anche maggiore del software retail venduto digitalmente. Quando offriamo una nuova proposta di vendita, speriamo sempre che sia un successo, ma dato che non sappiamo mai quando i nostri sforzi daranno frutto, è difficile dare un’opinione concreta su come andranno le vendite in futuro.Riguardo lo sfruttare i nostri giochi precedenti, penso ci siano due punti da considerare.Come abbiamo cominciato a fare sul Wii, un metodo sarebbe rilasciare giochi delle nostre vecchie console, come il NES o lo SNES, su altre console Nintendo come giochi della virtuale console. Anche se Wii U e 3DS già offrono la virtual console, penso che non sia ancora stata sfruttata del tutto, perciò dovremmo arricchire la lineup di titoli. Dato che la possibilità di offrire digitalmente i nostri prodotti ci ha donato grande flessibilità verso i nostri compratori, dovremmo ovviamente considerare queste possibilità in futuro. L’altro punto che hai menzionato, riguardo al rilasciare giochi sugli smartphone: al momento crediamo che un approccio più bilanciato sarebbe usare i vecchi contenuti per aumentare il valore dei nostri hardware, piuttosto che distribuirli su smartphone, e perciò non abbiamo piani al riguardo.”