Tocca poi, nel 2008, a Sonic Unleashed rilanciare l’immagine del porcospino blu.
In questa nuova avventura del porcospino blu viene sfruttato un nuovo motore di gioco (l’Hedgehog Engine) che permette al giocatore sia di affrontare simultaneamente passaggi di gameplay dal 2D al 3D che di sfruttare una anche nuova abilità, il Boost, che Sonic utilizza per gettarsi a capofitto in percorsi affrontati ad una velocità elevatissima.
Da qui in poi si susseguiranno altre avventure basate più o meno sullo stesso concetto: Sonic Colours, uscito esclusivamente su Wii, in cui si nota l’utilizzo di nuovi power up denominati Potere dei Colori, che davano un tocco di originalità al gameplay ma che, sostanzialmente, rompevano un po’ il ritmo di gioco; l’abbastanza recente Sonic Generations, rilasciato solo su console HD, ha voluto omaggiare piacevolmente i 25 e passa anni del porcospino blu alternando fasi di gameplay che ricordano molto le prime avventure di Sonic su SEGA Megadrive utilizzando “Sonic Classico” e fasi in cui si corre spudoratamente utilizzando il Boost del Sonic attuale.

Non bisogna dimenticare inoltre altre piacevoli avventure, non proprio longeve, rilasciate su Nintendo DS e Nintendo 3DS: stiamo parlando di Sonic Rush, Sonic Rush Adventure e delle versioni portatili di Sonic Colours su DS e Sonic Generations su 3DS. In tutti e quattro i precedenti titoli possiamo notare la massima espressione di Sonic, ancora una volta, data dall’approccio col mondo bidimensionale.
Un futuro “rotante”
Veniamo ad oggi (maggio 2013): Nintendo instaura una partnership con SEGA nella quale quest’ultima garantisce la totale esclusività di tre titoli per Wii U avente come protagonista Sonic The Hedgehog. Tra questi figura Sonic Lost World, disponibile dallo scorso 18 Ottobre sia in formato Wii U che 3DS, la cui totale esclusività di questo progetto, per molti, potrebbe essere l’ancora di salvezza per la console da salotto di Nintendo.
Ci troviamo quindi con Sonic e Tails che inseguono il Dr. Eggman sul loro aereo Tornado II. Quest’ultimo, intenzionato a catturare gli innocenti animaletti per costruire i suoi malvagi robot, per evitare di essere inseguito dai due eroi, mette fuori uso l’aereo dei due eroi.
Sonic e Tails, quindi, costretti ad effettuare un atterraggio di emergenza nell’Esamondo Perduto, faranno conoscenza con i Sei Nefasti, creature che, se in un primo momento sembrano voler affiancare il Dr. Eggman nel suo malefico piano, poi gli si volteranno contro, cercando di distruggere il mondo da sè.
Cosa potrà fare il Dr. Eggman, quindi, se non allearsi con il porcospino blu più veloce del mondo?

L’impatto con il primo livello è abbastanza struggente: avete presente il Boost di cui abbiamo parlato poco fa? Beh, dimenticatelo perché qui Sonic non corre come un dannato. Per far sì che il porcospino acquisti una moderata velocità, o meglio dire la massima velocità, bisogna tenere premuto il tasto dorsale R.
Effettivamente la trovata è geniale, soprattutto perché molte più volte nei giochi di Sonic abbiamo avuto a che fare con un controllo della velocità tutt’altro che preciso.
Altra novità riguarda il nuovo parkour system che consente a Sonic di saltare velocemente gli ostacoli e di camminare/correre sui muri; sebbene questa abilità sia stata introdotta per ridurre l’impatto tra velocità e un eventuale muro/nemico, purtroppo non funziona come dovrebbe, provocando morti improvvise e anche frustranti.

Parlando proprio di morti frustranti, non è neanche tanto colpa del parkour system: molto spesso, infatti, sono causate non solo dal level design, molto probabilmente studiato apposta come in ogni buon gioco di Sonic del resto, ma anche (e soprattutto) dai controlli che non risultano essere troppo precisi.
Più volte capiterà che durante la corsa (tenendo premuto il pulsante R) saltiate per superare un burrone e invece di superarlo vi ritroverete inspiegabilmente giù come dei salami, il tutto grazie alla sola pressione del pulsante A, il quale consente di saltare. A proposito del salto, nonostante fosse stato assente in Sonic Generations, il doppio salto fa un gradito direttamente da Sonic Colours. Spesso, infatti, il doppio salto sarà un’ancora di salvezza, purtroppo, solo per metà.
Intenzionalmente, dovrebbe permettere a Sonic di superare agilmente burroni e ostacoli, ma purtroppo, rammentando la mancanza di velocità di cui abbiamo parlato in precedenza, non fa si che si possa raggiungere la parte opposta di un burrone.