Pensavate che la galassia fosse popolata solo da Fox, Falco e Andross?
Nel grande pantheon delle icone videoludiche, poche squadre possono vantare un’eredità tanto ricca, complessa e, a tratti, bizzarra come quella di Star Fox. Con l’apparizione nel film di Super Mario Galaxy e l’imminente uscita del remake di Star Fox programmata per il 25 giugno 2026 su Nintendo Switch 2, l’attenzione sulla volpe spaziale di Nintendo è aumentata a dismisura.
Oltre agli amati Fox McCloud e la sua squadra, però, ci sono tantissimi altri personaggi degni di nota; alcuni più conosciuti, altri finiti un po’ nel dimenticatoio, ma tutti pieni di storia e curiosità: fondatori, eroi di nuova generazione, mercenari rivali, comandanti, amori segreti e minacce oscure. Scaldate i motori: si parte!
I Fondatori storici
James McCloud: il fondatore scomparso

Debutto: Star Fox (1993).
James McCloud è il punto di origine assoluto. Fondatore storico del team Star Fox originale insieme a Peppy Hare e Pigma Dengar, rappresenta la figura mitologica attorno a cui si sviluppa il senso di colpa e il desiderio di rivalsa del figlio Fox. Tradito dal suo stesso compagno d’ala Pigma per pura avidità e venduto al folle scienziato Andross, James compì un ultimo disperato volo sacrificale per consentire la fuga di Peppy. Nonostante sia ufficialmente dichiarato disperso o deceduto, la sua aura non è mai svanita: la sua presenza si manifesta spesso sotto forma di apparizione spettrale per guidare Fox fuori dalle situazioni più disperate.
Aneddoti e curiosità:
– Possiede una controparte omonima nella serie F-Zero, dove un personaggio di nome James McCloud pilota un’auto da corsa incredibilmente simile a un Arwing per saldare i debiti della sua compagnia.
– Durante gli eventi di Star Fox: Assault, la spaventosa Regina Aparoide utilizza la voce di James per generare attacchi psicologici sui piloti, suggerendo che i suoi ricordi siano stati assimilati.
– In Star Fox Command, James fa la sua prima apparizione da personaggio giocabile pilotando un Arwing, pur senza che nessuno si accorga di lui, lasciando il dubbio se si tratti di un fantasma o di un’allucinazione.
Peppy Hare: il saggio veterano

Debutto: Star Fox (1993).
Accanto a un giovane eroe in cerca di conferme serviva una bussola morale, e quel ruolo spetta alla saggia lepre Peppy. Unico sopravvissuto del nucleo fondatore originale, Peppy funge da mentore e figura paterna surrogata per Fox dopo la scomparsa di James. La sua presenza all’interno delle missioni è caratterizzata dal costante rilascio di indicazioni tattiche vitali e perle di saggezza. Con il progredire degli anni e l’avanzare del declino fisico, si è ritirato dal ruolo di pilota attivo, assumendo il comando strategico dalla nave madre Great Fox, per poi venire meritatamente promosso a Generale delle Forze di Difesa di Corneria.
Aneddoti e curiosità:
– La sua celebre frase “Do a barrel roll!” in Star Fox 64 è diventata un meme talmente enorme da spingere Google a dedicarle un Easter egg.
– Il suo design originale e il suo ruolo di mentore furono basati sulla figura dei colleghi sviluppatori più anziani di Shigeru Miyamoto.
– È vedovo della moglie Vivian e ha una figlia di nome Lucy Hare, che fa la sua comparsa in Star Fox Command come insegnante di astrofisica.
L’Élite di Corneria (Team Star Fox)
Fox McCloud: il leader

Debutto: Star Fox (1993).
Leader carismatico e pilota d’eccezione, Fox assume il comando della nuova squadra Star Fox in giovane età, incarnando l’archetipo dell’eroe riluttante ma guidato da un incrollabile senso di giustizia. Il suo profondo e turbolento legame sentimentale con Krystal, unito alle innumerevoli battaglie nello spazio, lo rendono il protettore indiscusso del Sistema Lylat.
Aneddoti e curiosità:
– Creato da Shigeru Miyamoto, il suo iconico design originale fu ispirato al dio volpe Inari, il cui santuario pieno di archi rossi ispirò persino il level design primordiale.
– Sfatiamo per sempre una vecchia teoria macabra dei fan: le gambe metalliche di Fox e compagni non sono state amputate per sopportare la gravità in volo, ma si tratta unicamente di una scelta estetica stilistica. Nel remake in uscita su Nintendo Switch 2, la cosa è ancora piùevidente in Falco, che ha delle vere e proprie zampe da uccello.
– Fox McCloud in Star Fox Adventures lascia il suo fidato Arwing e intraprende un’intera avventura a piedi, combattendo con un’asta magica e facendo la conoscenza di Krystal, di cui si innamorerà.
Falco Lombardi: l’asso ribelle

Debutto: Star Fox (1993).
Falco è l’archetipo perfetto della spalla dal temperamento sfrontato. Dotato di un talento naturale per il volo acrobatico che rivaleggia persino con quello dello stesso Fox, si distingue per un atteggiamento individualista, cinico e ostile a qualsiasi forma di gerarchia. Nonostante i suoi toni sarcastici, la sua lealtà nei confronti del team non ha eguali. Il suo burrascoso passato da pilota civile indipendente lo ha visto persino militare tra le fila di contrabbandieri al fianco di Katt Monroe.
Aneddoti e curiosità:
– Nonostante il nome e il cognome italiani suggeriscano un vero e proprio falco, il suo design originale è dichiaratamente modellato su quello di un fagiano.
– La sua prolungata assenza in gran parte di Star Fox Adventures non fu architettata per ragioni di trama, ma unicamente perché il team non fece in tempo a integrarlo in gioco in tempo.
– Il suo forte desiderio di autonomia professionale si spinge fino al punto che, in uno dei finali di Star Fox Command, formerà il suo invincibile e personalissimo squadrone, gli Star Falco.
Slippy Toad: il genio della meccanica

Debutto: Star Fox (1993).
Slippy è senza alcun dubbio la mente e la “chiave inglese” del gruppo. Da grande amico d’infanzia di Fox, compensa le sue gravi lacune nel combattimento aereo sfoggiando un’intelligenza tecnologica straordinaria applicata alla meccanica. È grazie a lui se la squadra possiede caccia Arwing potenziati, il carro armato Landmaster o il sommergibile Blue Marine. Sebbene la sua goffaggine lo renda fin troppo spesso l’anello debole da salvare, la sua abilità nell’analizzare gli scudi dei nemici è imprescindibile.
Aneddoti e curiosità:
– Nelle prime versioni del gioco per SNES e nei primissimi adattamenti a fumetti, Slippy era caratterizzato da una fortissima balbuzie gracidante.
– Cerca disperatamente una stabilità ritirandosi temporaneamente con Amanda, una rana rosa originaria del pianeta Aquas, con cui in una linea temporale proseguirà la dinastia.
– È il nipote di Grippy Toad, colui che ci chiederà di difendere i suoi possedimenti nello spin-off Star Fox Guard.
Krystal: la telepate guerriera

Debutto: Star Fox Adventures (2002).
Unica superstite del pianeta Cerinia in rovina, possiede eccezionali abilità magiche e telepatiche che le consentono di connettersi con le energie e le sofferenze altrui. Ingaggiata prima in modo autonomo e armata solo di un bastone mistico, l’eroina viene poi integrata attivamente nella squadra in sostituzione dell’anziano Peppy, rivelandosi una pilota straordinaria. Il suo cuore e la sua forte connessione romantica con Fox dominano buona parte della saga moderna.
Aneddoti e curiosità:
– Era stata in origine concettualizzata da Rareware come una sedicenne cresciuta da un mago e protagonista assoluta del titolo Dinosaur Planet prima del fortunato crossover.
– Fu lo stesso Shigeru Miyamoto a imporre il suo controverso redesign finale, cercando deliberatamente di aggiungere “sex appeal” traendo spunto dagli abiti della vampira a fumetti Vampirella.
– Il suo temperamento focoso la porta a una drastica frattura in Command, unendosi per puro dispetto proprio alla fazione mercenaria rivale degli Star Wolf.
ROB 64: il cervellone della Great Fox

Debutto: Star Fox 64 (1997).
Non esiste squadra d’assalto senza una formidabile intelligenza artificiale: ROB 64 è l’androide di bordo completamente integrato nei server dell’ammiraglia Great Fox. Progettato dagli ingegneri della Space Dynamics Co., gestisce tutta la complessa logistica della flotta in modo autonomo: calcola rotte iperspaziali, pilota la nave, e teletrasporta rifornimenti. Ricostruito e potenziato più volte dal genio di Slippy Toad, ha visto incrementare gradualmente la sua intelligenza emotiva.
Aneddoti e curiosità:
– Nel mercato orientale la sua dicitura ufficiale è NUS64 (Nausu Rokujūyon), sigla che sta per “Nintendo Ultra Sixty-Four”, nome in codice della console Nintendo 64.
– La localizzazione occidentale del nome, “ROB”, rappresenta a sua volta un tributo storico alla celebre periferica R.O.B. (Robotic Operating Buddy) rilasciata per il NES.
– In alcune peculiari diramazioni narrative di Star Fox Command, ROB si unisce clamorosamente alla squadra rivale degli Star Wolf per supportarli se non ci sono eroi disponibili.
I mercenari rivali (Team Star Wolf)
Wolf O’Donnell: l’anti-eroe dal cuore nero

Debutto: Star Fox 64 (1997).
Creato originariamente e finanziato dallo spietato Andross, il gruppo Star Wolf rappresenta la fazione mercenaria speculare e rivale. Wolf O’Donnell, il carismatico e brutale leader con l’inconfondibile benda sull’occhio, è animato da un oscuro rancore verso i McCloud. Tuttavia, Wolf rigetta le vigliaccherie infami: conserva un sincero e quasi poetico orgoglio professionale verso Fox, arrivando persino a stringere tregue armate e a fargli da “scudo” per proteggerne il volo.
Aneddoti e curiosità:
Nelle trame nipponiche la sua natura è marcatamente fuorilegge: Wolf naviga tra la criminalità disdegnando la legge di Corneria ma sfoggiando al contempo tratti inequivocabili dell’eroe solitario.
– Pilota con impareggiabile sadismo il pesante ed elegante caccia Wolfen, vera bestia nera degli Arwing di Fox e compagni.
– Wolf non tollera il demerito e il tradimento infame: non ci penserà due volte a espellere Pigma e Andrew dal suo clan a causa del loro comportamento inaffidabile.
Leon Powalski: il sicario a sangue freddo

Debutto: Star Fox 64 (1997).
Oltre al leader Wolf, l’unico vero baluardo della fazione Star Wolf che non ha mai abbandonato la brigata mercenaria è Leon Powalski. Questo inquietante camaleonte antropomorfo è un pilota spietato, glaciale e dai chiari tratti sadici. In battaglia predilige manovre di precisione per logorare psicologicamente gli avversari e manifesta una totale e brutale assenza di empatia, incanalando il suo agonismo in letali duelli contro la sua nemesi Falco Lombardi.
Aneddoti e curiosità:
– Mentre nella prima incarnazione vantava una voce calma, dai capitoli successivi le sue risate sono diventate volutamente acute, enfatizzandone il lato maniacale e narcisista.
– Il suo letale caccia personale è stato battezzato Rainbow Delta, chiaro richiamo alla capacità biologica dei camaleonti di mutare i propri pigmenti.
– In Command scopriamo che, dietro l’attitudine da assassino, sogna paradossalmente la pace, desiderando parate piene di fiori al termine del conflitto.
Pigma Dengar: il traditore per eccellenza

Debutto: Star Fox 64 (1997).
Antico commilitone e meccanico pesante della primissima Star Fox di James McCloud, lo scellerato maiale vende vergognosamente l’intera squadra ad Andross per mera avidità ed egoismo. Successivamente integrato in Star Wolf come ingegnere di punta per modificare i caccia Wolfen, il suo comportamento opportunista spinge infine lo stesso Wolf a cacciarlo brutalmente dalla squadra.
Aneddoti e curiosità:
– Il suo nome gioca sottilmente col termine “dogma”, invertendolo per evidenziarne l’animo antidogmatico, ed esordisce con una forte cadenza del dialetto giapponese del Kansai (“dengar”).
– La sua brama estrema trova la peggiore delle punizioni: venendo assimilato in Assault si trasforma in Pigmaparoid, per poi apparire pure in Command fuso a un inquietante macchinario cuboide.
– Originariamente Takaya Imamura ideò il suo personaggio con il preciso compito di introdurre un pesante elemento di rottura morale nella brigata originale.
Andrew Oikonny: il nipote viziato

Debutto: Star Fox 64 (1997).
Andrew Oikonny è una scimmia supponente inserita nel primissimo team Star Wolf esclusivamente perché nipote diretto del temibile dittatore Andross. Sfruttando la parentela dinastica per mascherare un’inettitudine tattica imbarazzante e una totale codardia, è detestato dai suoi compagni. Wolf lo tollera a bordo solo perché era l’unico tramite per assicurarsi enormi finanziamenti dall’Impero di Venom.
Aneddoti e curiosità:
– Senza più il sostegno politico e finanziario del defunto zio Andross, Wolf lo caccia via dai mercenari senza alcun rimorso.
– Tenta invano di emulare lo zio rubando il comando dell’esercito ribelle, ma viene brutalmente abbattuto dalle prime ondate degli Aparoidi su Fortuna.
– Nelle guide ufficiali giapponesi del N64 viene rivelato che il suo romanzo preferito è la satira “The Apes of Wrath” (Le scimmie dell’ira, parodia di Furore).
Panther Caroso: il predatore romantico

Debutto: Star Fox: Assault (2005).
Per colmare il vuoto lasciato dal viscido Pigma Dengar, entra in scena Panther Caroso. È una possente pantera nera dalle maniere estremamente raffinate, dal carattere drammaticamente teatrale e vanitoso. Malgrado sia un temibile fuorilegge, prima del sangue cerca il corteggiamento: intercetta le comunicazioni unicamente per rivolgere appassionate avance sentimentali a Krystal.
Aneddoti e curiosità:
– È talmente fanatico del proprio stile che il suo iconico emblema personale, sfoggiato sul caccia Wolfen, consiste in un’elegante rosa rossa.
– Nella scrittura inglese del capitolo Command, il suo atteggiamento assume connotati singolari poiché parla spessissimo di sé stesso in terza persona.
– Il suo sfrontato corteggiamento a volte va a segno: in Command, uno dei vari bivi della storia vede Krystal cedere e intraprendere una relazione con lui.
Algy: la nota sfuggita alla storia

Debutto: Star Fox 2 (1995 / 2017).
L’oscura spina nel fianco che pochi conoscono. Primate appartente alla razza dei lemuri, Algy compariva esclusivamente come elemento di disturbo di Star Wolf alle difficoltà più alte di Star Fox 2. Ricordato per una smisurata arroganza ingiustificata, è stato ben presto spazzato via nel salto generazionale tridimensionale, dove non si è più visto.
Aneddoti e curiosità:
– Un’esplorazione del codice sorgente di Star Fox 2 ha rivelato che la sua fisionomia fu affibbiata su dati interni chiamati “Andrew”, per via del disegnatore Masanao Arimoto che variò i design.
– Sostituito storicamente dalla scimmia Andrew Oikonny, le fattezze di Algy faranno paradossalmente da modello estetico per il nipote di Andross, Dash Bowman.
– Nella primissima build giapponese in fase di sviluppo esigeva di essere chiamato rudemente col suffisso onorifico “Algy-sama”.
Autorità militari, alleati e nuove leve
Generale Pepper: il comandante supremo

Debutto: Star Fox (1993).
Comandante in capo delle Forze di Difesa del pianeta Corneria, il Generale Pepper è un anziano cane bloodhound che incarna la massima autorità militare del sistema. Fu lui a stroncare gli esperimenti di Andross esiliandolo su Venom e ad assoldare i mercenari Star Fox. In Assault, rischia la vita quando gli Aparoidi si fondono con la sua ammiraglia, venendo salvato miracolosamente da Peppy.
Aneddoti e curiosità:
– Il suo nome e design sono un enorme omaggio musicale all’album Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band dei Beatles, con un’uniforme ricalcata su quella di George Harrison.
– In Star Fox 2, il suo sprite originale servì curiosamente come modello estetico di sviluppo per il malvagio Captain Shears.
– È lui a sborsare le fatture presentate dalla squadra Star Fox, necessarie per ripagare l’ottantennale mutuo dell’ammiraglia.
Bill Grey: il pilota istituzionale

Debutto: Star Fox 64 (1997).
Comandante fedele e inflessibile dell’aviazione di Corneria, guida i caccia d’élite delle divisioni Husky e Bulldog. Ex compagno di studi di Fox, Bill rappresenta l’opposto della vita mercenaria: è l’ala incorruttibile dell’esercito planetario. Accorre in supporto di Fox nei teatri di guerra più ostici, fornendo copertura vitale sull’avamposto di Katina.
Aneddoti e curiosità:
– Il nome è una doppia citazione al film Independence Day: omaggia il Generale William Grey e l’attore Bill Pullman, che nel film organizzano il contrattacco alieno.
– Sebbene vanti un talento eccezionale e una grande amicizia con Fox, ha sempre declinato la vita indipendente rifiutando di unirsi ai mercenari.
– Torna ad assistere attivamente i protagonisti anche nei capitoli Command e Star Fox Zero.
Katt Monroe: la contrabbandiera dal pelo rosa

Debutto: Star Fox 64 (1997).
Pilota indipendente che non risponde alle gerarchie militari di Corneria, Katt Monroe è una gatta inequivocabilmente civettuola a capo dei contrabbandieri “Free-as-a-Bird Gang”. Compare provvidenzialmente a bordo del suo caccia Cat’s Paw su Zoness o Macbeth per coprire le spalle a Star Fox. Il suo vero cruccio è l’immensa infatuazione che nutre verso l’ex collega Falco Lombardi.
Aneddoti e curiosità:
– A dispetto del design rosa squillante consacrato in gran parte della saga, in Star Fox Command il colore della sua pelliccia diventerà stranamente nero.
– Ha un orgoglio sfrontato: promette spesso di non assistere più Falco, rimangiandosi regolarmente la parola pur di salvarlo.
– Nel manga “Farewell, Beloved Falco”, viene lasciato intuire che Katt nutra del tenero anche per un compagno ribelle di nome Kool.
Principe Tricky: il regnante di Sauria

Debutto: Star Fox Adventures (2002).
Erede diretto della dinastia dei EarthWalker, sovrani del pianeta preistorico Sauria. Costituisce la prima e vera “spalla a terra” di Fox, istruito per scavare, passare in spazi ridotti o incenerire ostacoli. Omaggiato col titolo onorario di membro Star Fox, fa un trionfale ritorno come monarca adulto in Assault, per proteggere Sauria.
Aneddoti e curiosità:
– Le sue primissime origini derivano non solo dal cancellato Dinosaur Planet, ma era previsto fosse lo stesso boss Tricky visto in Diddy Kong Racing.
– Pur essendo coraggioso, è profondamente ostile al volo: per convincerlo a collaborare bisognava sfamarlo con funghi GrubTub.
– Si impegna in una buffa discussione con Fox sull’idea di usare Sauria come futura location per la luna di miele del protagonista.
Dash Bowman: l’erede del rimorso

Debutto: Star Fox Command (2006).
Tra le truppe d’élite di Corneria spicca un nome pesante: Dash Bowman è il nipote diretto di Andross. Al contrario dello zio, Dash ripudia gli intenti malefici: nutre un’enorme stima verso Fox e spera di potersi unire alla pattuglia per ripulire l’onore infangato della sua famiglia, usando le sue tecnologie per depurare Venom.
Aneddoti e curiosità:
– In un oscuro finale alternativo del gioco, la pressione dinastica vince su di lui, portandolo a impazzire ed eleggersi nuovo tiranno di Venom.
– In un finale positivo ha l’onore di fondare l’esclusivo squadrone Star Falco insieme al suo idolo Falco e a Katt Monroe.
– Dal punto di vista della genesi estetica, il suo aspetto trae esplicitamente ispirazione dal primate Algy scartato da Star Fox 2.
Amanda Toad: la rosa combattente

Debutto: Star Fox Command (2006).
Amanda è una rana rosa originaria del pianeta oceanico Aquas, fidanzata e futura sposa dell’ingegnere Slippy Toad. Contraddistinta da un temperamento espansivo e a tratti molto geloso, Amanda non si limita ad aspettare a casa: pilota un caccia sommergibile armato chiamato Tadpole per combattere al fianco di Slippy in trincea.
Aneddoti e curiosità:
– Nelle trame finali ramificate di Command, Amanda corona il suo sogno sposandosi con Slippy e i due danno alla luce dei bambini.
– In un epilogo si spinge ad arruolarsi ufficialmente nella Star Fox solo per restare perennemente accanto a Slippy.
– È una delle poche protagoniste originarie interamente del mondo acquatico di Aquas.
Lucy Hare: l’astrofisica coraggiosa

Debutto: Star Fox Command (2006).
Lucy Hare è la figlia di Peppy Hare e della sua defunta consorte Vivian. Di professione è una brillante e rispettata docente di astrofisica sul freddo pianeta Fichina. Divisa tra la cattedra e la cabina di pilotaggio, decide di salire a bordo del caccia leggero Sky Bunny per supportare il padre contro l’Impero Anglar.
Aneddoti e curiosità:
– Instaura sul campo di battaglia una profonda e immediata amicizia fraterna con Krystal.
– La sua determinazione e le sue abilità dimostrano di aver ereditato appieno la tempra del leggendario padre Peppy.
– In uno degli epiloghi del gioco, sua figlia diverrà un formidabile membro della nuova generazione della squadra spaziale capitanata da Marcus McCloud.
Beltino Toad: il luminare di Corneria

Debutto: Star Fox: Assault (2005).
Scienziato capo e Direttore del Dipartimento di Ricerca e Sviluppo tecnologico delle Forze di Difesa di Corneria, Beltino Toad è il padre di Slippy. Fu ingegnere per la Space Dynamics Co. e la sua mente analitica si rivela l’arma più efficace per debellare le minacce su vasta scala.
Aneddoti e curiosità:
– Insieme al figlio ha materialmente creato i prototipi del sommergibile Blue Marine e del carro armato Landmaster.
– È Beltino a scoprire la vulnerabilità genetica dei parassiti Aparoidi e a sintetizzarne il codice di autodistruzione cellulare.
– Sebbene menzionato precedentemente nelle guide storiche, la sua prima comparsa fisica in-game avviene solo nel 2005 in Assault.
Grippy Toad: il magnate industriale

Debutto: Star Fox Guard (2016).
Zio diretto di Slippy Toad e facoltoso magnate, Grippy Toad è il fondatore della Corneria Metal. Questa multinazionale è specializzata nella ricerca e nell’estrazione di metalli preziosi in vari settori spaziali sensibili. Di indole spiccatamente mercantilista, Grippy assume il giocatore come addetto alla sicurezza.
Aneddoti e curiosità:
– È il datore di lavoro all’interno dello spin-off strategico Star Fox Guard, in cui si difendono le sue torri di estrazione.
– La sua ditta è il bersaglio principale di continue incursioni di hacker, pirati industriali e robot sabotatori automatizzati.
– Dimostra che la famiglia Toad non eccelle solo nella meccanica pura, ma possiede un fortissimo fiuto per l’imprenditoria su larga scala.
Miyu e Fay: le eroine esclusive

Debutto: Star Fox 2 (1995 / 2017).
Introdotte per rimpolpare le fila esclusivamente nel progetto per SNES Star Fox 2. Miyu è una lince dal carattere mascolino e aggressivo che predilige lo scontro ravvicinato; Fay è invece una cagnolina (barboncino) di nobile estrazione aristocratica che vola su un caccia corazzato. Escluse dalla continuità tridimensionale, le loro caratteristiche sono state poi “spiritualizzate” nei successivi alleati della squadra.
Aneddoti e curiosità:
– Nelle fasi di test primordiali del gioco, il caccia di Miyu era semplicemente contrassegnato con la sigla robotica “MW-001”.
– Il programmatore Dylan Cuthbert scelse e battezzò il personaggio di Fay in onore di una cotta avuta per una vicina di casa durante la sua infanzia.
– Il nome “Miyu” è un tributo ad un personaggio di Ken il Guerriero, le cui dinamiche specchiavano l’infatuazione di Katt Monroe per Falco.
Fara Phoenix: la pilota dei fumetti

Debutto: Fumetti Nintendo Power (1992).
Fara Phoenix occupa un ruolo cruciale nella primissima incarnazione cartacea della serie, disegnata da Benimaru Itoh. Fennec di eccezionale talento e collaudatrice capo di Corneria, vanta un’incredibile e drammatica somiglianza fisica con la defunta madre di Fox, Vixy Reinard.
Aneddoti e curiosità:
– Entra ufficiosamente a far parte della squadra Star Fox pilotando un massiccio e insolito Arwing nero corazzato.
– Mantiene con Fox un flirt e una tensione romantica matura, che verrà poi “spostata” sulla volpe azzurra Krystal nei videogiochi ufficiali.
– In un capitolo, la sua immensa somiglianza alla defunta Vixy fa persino esitare di colpo l’intelligenza di un clone del perfido Andross.
Marcus McCloud: il futuro della dinastia

Debutto: Star Fox Command (2006).
Spingendo lo sguardo lontano nel tempo, Marcus McCloud è il figlio prodigio di Fox e Krystal, a cui spetta il compito di raccogliere l’eredità pesante del nonno James e del padre Fox. È il volto della nuova ed esclusiva fazione generazionale di piloti, ricostituendo formalmente una modernissima Star Fox.
Aneddoti e curiosità:
– È fisicamente un ibrido biologico interessantissimo: pur mantenendo i tratti volpini e il carisma fiero di Fox, ha ereditato la splendida pelliccia blu della madre Krystal.
– Forma il suo team arruolando le figlie e i figli dei vecchi compagni storici.
– Alla brigata di Marcus si unirà persino un invecchiato ma sempre sfrontato Falco Lombardi, unico veterano disposto ancora a fare da chioccia.
Le Grandi minacce biotecnologiche
Andross: l’Imperatore decaduto

Debutto: Star Fox (1993).
Genio scientifico accecato dal miraggio dei salti molecolari e respinto per aver quasi distrutto Corneria City. Costretto dal Generale Pepper al perpetuo esilio sul buio pianeta Venom, manipolando il suo intelletto si spoglia della sua biologia rinascendo come spaventosa entità telecinetica dall’enorme volto poligonale o cervello gigante. La sua perfidia muove l’intera Guerra di Lylat.
Aneddoti e curiosità:
– Amava follemente Vixy Reinard, nientemeno che la madre di Fox, la cui morte fu causata incidentalmente proprio da una sua bomba destinata a James McCloud.
– Ha architettato e mosso di nascosto i fili della minaccia del tiranno General Scales, vampirizzando le energie mistiche per risorgere, in Star Fox Adventures.
– Le scorie chimiche dei suoi crudeli esperimenti su Venom daranno inconsapevolmente vita all’esercito sottomarino dell’Imperatore Anglar.
Generale Scales: il despota pedina

Debutto: Star Fox Adventures (2002).
Comandante supremo della fazione di theropodi antropomorfi noti come SharpClaw, Scales è il brutale dittatore che sottomette a ferro e fuoco Sauria. Sfruttando le potenti Pietre di Forza, instaura un aspro regime feudale sulle altre tribù di dinosauri preistorici.
Aneddoti e curiosità:
– L’intera fazione degli SharpClaw trae la propria origine concettuale da un frammento esploso della seconda luna di Sauria precipitato sul pianeta.
– La sua corazza possente cela una crudele verità: è solo una pedina e un catalizzatore biologico raggirato dallo spirito del vero Andross.
– Costretto da una voce minacciosa (Andross), si ritira vilmente cedendo in extremis l’ultimo spirito Krazoa prima del vero combattimento finale con Fox.
Regina Aparoide: la divoratrice dell’universo

Debutto: Star Fox: Assault (2005).
Mente collettiva e terrificante nucleo biologico del parassita alieno noto come Aparoide. Quest’entità regina risiede nel cuore dell’Homeworld infetto ed esercita un mortale controllo neurale assoluto su un intero alveare biomeccanico capace di fondere e assimilare violentemente macchinari e carne organica.
Aneddoti e curiosità:
– Ha la facoltà disturbante di rubare e modulare le voci e i ricordi delle persone assimiliate o morte, come James McCloud, Pepper e Pigma, usandole come crudele arma psicologica.
– Considera l’assimilazione totale del creato non un abominio ma una forma superiore di “evoluzione” pacifica e perfetta.
– Troverà la fine solo a causa del siero di apoptosi cellulare sintetizzato dallo scienziato Beltino Toad e sparato nel suo nucleo primario.
Imperatore Anglar: l’orrore abissale

Debutto: Star Fox Command (2006).
Mostruosa creatura abissale a forma di enorme rana pescatrice originatasi nelle cupe profondità degli oceani acidi di Venom. Anglar guida senza pietà una massiccia flotta di incrociatori sottomarini ed è in grado persino di ingoiare l’Arwing del giocatore all’interno delle sue possenti fauci, emulando l’ingordigia di Andross.
Aneddoti e curiosità:
– La sua inquietante genesi biologica è la diretta conseguenza letale delle incontrollate scorie tossiche sversate nei mari venoniani durante l’era degli esperimenti di Andross.
– Ha lo scopo di purificare e avvelenare l’intera atmosfera di Corneria per rendere il sistema abitabile unicamente dalla sua civiltà branchiata.
– Utilizza per combattere e muoversi una disgustosa ma formidabile struttura bio-meccanica di classe serpentina nota come “Arrowhead”.
Capitano Shears: la follia dell’estetica

Debutto: “Farewell, Beloved Falco” (Fumetto).
Ufficiale di alto rango delle forze di Corneria e comandante apparentemente irreprensibile della base di Titania. Shears si configura in realtà come un doppiogiochista che cospira per clonare e ridare vita dalle ceneri al grande leader Andross. Combatte utilizzando un’elegante sciabola rapier e muovendosi sul campo a cavallo di uno spaventoso cinghiale alieno corazzato.
Aneddoti e curiosità:
– Il suo stile ricalca esplicitamente il perfido Albert Wesker di Resident Evil: indossa occhiali scuri tondi in puro stile John Lennon.
– A sua volta, un omaggio ulteriore alla canzone “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band” dei Beatles è rintracciabile nel fittizio “Billy Shears” a cui deve probabilmente il nome.
– Sconfitto a terra da Fox McCloud, farà la peggiore e più ironica delle fini, finendo inevitabilmente e orrendamente schiacciato dal peso del possente clone gigante di Andross appena generato in provetta.
Come abbiamo potuto vedere, l’universo di Star Fox è ricchissimo di personaggi sfaccettati e profondi, con legami di parentele, sentimenti e scopi più o meno pacifici, dando vita a un ecosistema e un roster di personaggi indimenticabile, vario ed eternamente affascinante. Ora non resta che aspettare l’arrivo di Star Fox su Nintendo Switch 2 e tornare a pilotare l’Arwing!