Pac-Man World 2 Re-Pac – Recensione (Nintendo Switch 2)

In questa recensione, andremo ad analizzare il remake di Pac-Man World 2, dove la versione Re-Pac lo ripropone sotto un colorato restauro moderno.

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Genere: Platform 3D
Multiplayer: Locale, classifiche online
Lingua/e: Testo: Multilingua, Doppiaggio: Inglese

Il classico di Bandai Namco torna per il quarantacinquesimo anniversario

Dai tempi dei cabinati arcade, Pac-Man è sempre stato un’icona videoludica di grande impatto e, col passare degli anni, ha saputo lasciare il segno in tantissimi videogiocatori nel mondo. Nel 2025, in occasione del quarantennale compleanno, la nostra pallina gialla torna a salvare Pac-Villaggio con Pac-Man World 2 Re-Pac, un gradito ritorno di un classico per Nintendo GameCube, PlayStation 2 e Xbox uscito nel 2002.

Pac-Man World è una serie videoludica dedicata all’omonimo protagonista, strutturata come una trilogia platform 3D. Dopo la versione Re-Pac del primo capitolo, anche il secondo gioco è stato modernizzato grazie al lavoro di Now Production e Bandai Namco. Andiamo a vedere come si presenta oggi questo remake su Nintendo Switch 2, per chi lo ricorda con nostalgia e per i giocatori che lo scopriranno per la prima volta.

Il primo livello di gioco.

Essendo un remake, Pac-Man World 2 Re-Pac ripropone un buon level design magari oggi un po’ datato, ma comunque arricchito con sfide e prove a tempo da completare in percorsi pressoché semplici nei nostri primi passi. Mentre tra le novità, si nota un comparto grafico solido suddiviso nelle modalità grafica e prestazioni, dove entrambe mostrano una costante ottima risoluzione e un framerate stabile sia in modalità docked che in portatile, salvo qualche calo occasionale durante alcuni punti di gioco. Il gameplay in sé è rimasto abbastanza invariato se non con qualche levigazione, è stata anche aggiunta una modalità multiplayer locale giocabile anche con i comandi mouse di Nintendo Switch 2.

Anche il doppiaggio e la colonna sonora hanno ricevuto una cura non indifferente, regalando agli storici personaggi e all’ambiente maggiore personalità durante le cutscene e le bossfight, anch’esse ampiamente restaurate. Se doveste pensare “Con i platform non me la cavo bene.”, non preoccupatevi perché Pac-Man World 2 Re-Pac ci offre una nuova opzione chiamata Modalità Fatata mirata a diminuire drasticamente la difficoltà, rendendolo in questo modo accessibile davvero a tutti i tipi di giocatori.

Un po’ di svago al Pac-Villaggio!

Se desiderate fare una pausa dalla trama principale, al Pac-Villaggio ci sono molte attività retrò aggiuntive, come una rotonda sala giochi contenente i classici giochi labirintici di Pac-Man e non solo. Le novità aggiunte dal remake in questo piccolo paesino sanno essere interessanti, data la possibilità di poter modificare il villaggio con delle statuine da posizionare, ottenibili non solo completando i livelli ma anche grazie ad un sistema gacha in cui potremo spendere i gettoni raccolti durante la nostra avventura.

I cabinati, i gashapon e altre chicche saranno disponibili man mano che completeremo le sfide proposte dai livelli di gioco e saranno capaci di aggiungere una buona dose di difficoltà durante lo svolgimento del tracciato. In alcune bisognerà raggiungere un determinato punteggio, raccogliere tutti gli iconici collezionabili sparsi o non perdere vite durante i vari boss, capitanati da quattro volti molto conosciuti.

Già, proprio loro.

Con un ruolo importante per la storia, lo spettrale quartetto ha rubato degli importanti frutti dorati liberando l’antagonista principale di Pac-Man World 2 Re-Pac. Oltre ai livelli 3D, dovremmo farci strada affrontando gli ostacoli organizzati da Binky, Pinky, Inky e Clyde in delle lotte rimodernate contro macchine meccaniche. È semplice intuire come sconfiggerli, ma questo non vi toglierà l’adrenalina di un sano, frenetico scontro.

Tirando le somme, Pac-Man World 2 Re-Pac fa il suo lavoro ripresentando ai fruitori un gioco valido, solare e a tratti neanche troppo facile. Nonostante qualche inciampo tecnico, può essere un’ottima esperienza per gli amanti del genere e, visto anche il suo prezzo abbordabile, direi che vale la pena recuperare questo ormai ventennale titolo sotto una chiave moderna ben fatta.

Ho provato il gioco finendo la storia principale in circa 8 ore, includendo poi qualche tentativo extra per le sfide secondarie e i vari minigiochi. Tutto grazie ad un codice gentilmente fornito da Bandai Namco.
Pro: Graficamente solido, diverse attività aggiuntive rispetto all’originale, colonna sonora riarrangiata molto bene
Contro: Alcuni cali di frame sparsi e qualche bug di vario genere, il gameplay sente un po’ il peso degli anni
7.8

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