Il creatore della serie Mario condivide il suo rammarico per la difficoltà elevata di Super Mario Sunshine, auspicando un’esperienza di gioco accessibile a tutti
Super Mario Sunshine, sebbene parte della celebre serie di platform, è noto per la sua elevata difficoltà, che ha portato anche il suo creatore, Shigeru Miyamoto, a esprimere rammarico. In un’intervista recente, Miyamoto ha dichiarato: “Desidero che Mario sia un gioco accessibile a tutti, dai nonni ai bambini piccoli. Tuttavia, Mario Sunshine si è rivelato troppo difficile per molti giocatori, ed è qualcosa che rimpiango molto. Volevo che chiunque, anche chi non gioca da anni, potesse divertirsi con il nostro gioco, ma penso che Mario Sunshine sia stato eccessivamente complicato per molti.”
Miyamoto ha evidenziato i livelli segreti del gioco, che richiedono abilità avanzate e privano il protagonista dell’aiuto dello SPLAC 3000, lo spruzzatore ad acqua che facilita il gameplay. Nonostante volesse mantenere queste sfide come parte delle “radici di Mario”, Miyamoto ha riconosciuto che queste fasi potevano essere frustranti per i giocatori, auspicando che fosse possibile progredire nel gioco anche senza superarle tutte.
Rileggere queste riflessioni dopo oltre due decenni evidenzia come i successivi giochi di Mario, come Super Mario Galaxy e Super Mario Odyssey, abbiano preso direzioni diverse per bilanciare la difficoltà e l’accessibilità, confermando la continua evoluzione della serie sotto la guida di Miyamoto. Cosa ne pensate delle dichiarazioni di Shigeru Miyamoto? Condividete il suo rammarico per la difficoltà di Super Mario Sunshine? Fatecelo sapere nei commenti.