Metroid Dread, il creative director spiega il motivo della perdita di abilità di Samus

Metroid Dread: il regista Márquez spiega l’importanza della perdita iniziale delle abilità di Samus.

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Una scelta narrativa di Metroid

La saga di Metroid ha sempre avuto un leitmotiv: l’eroica Samus Aran inizia ogni nuova avventura priva delle sue potenti abilità.

Questo schema narrativo non solo crea una sensazione di vulnerabilità ma pone le basi per un viaggio ricco di scoperte e potenziamenti.

Nel recente capitolo della serie, Metroid Dread, questa tradizione continua a essere un pilastro fondamentale.

José Luis Márquez, creative director del gioco, ha discusso l’importanza di questo elemento in un’intervista con Gamereactor.

“Per i Metroid è un must,” ha affermato Márquez. “Iniziare il gioco senza perdere nulla non è un’opzione. È una delusione garantita. È come se ci si aspettasse tutto servito su un piatto d’argento fin dall’inizio, il che è impensabile!”

Márquez ha anche esplorato la questione della durata dei giochi MetroidVania, sostenendo che esperienze più brevi e dense sono preferibili rispetto a quelle prolungate che possono risultare diluite.

Questa visione si allinea con la tendenza attuale di alcuni titoli che tendono a estendere artificialmente il gameplay.

Inoltre, pur comprendendo l’apprezzamento per gli elementi Soulslike che si sono infiltrati nel genere, Márquez non è un fan di un’eccessiva difficoltà.

“Non mi piace complicare la vita ai giocatori,” ha dichiarato.

La perdita iniziale delle abilità di Samus è un tema che divide.

Alcuni lo vedono come un cliché, altri come un’opportunità per riscoprire il gioco.

E voi, cosa ne pensate?

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