Continua l’inizio anno caratterizzato da licenziamenti trasversali all’industria.
Sin dall’inizio del 2024, l’industria dei videogiochi ha visto l’accumularsi di svariati licenziamenti da parte di molti dei publisher e sviluppatori più importanti. Questo trend sembra aver colpito anche Nintendo, in particolar modo il centro di testing di Washington, in cui la grande “N” effettua i test sui videogiochi e sull’hardware relativo.
Secondo un report pubblicato da Kotaku, questo centro per i test sarebbe in via di ristrutturazione, cosa che ha visto molti dei suoi liberi professionisti licenziati, benché molti di questi siano stati convertiti a tempo indeterminato. Ecco le parole di Nintendo tratte da una e-mail inviata proprio a Kotaku:
Nintendo of America (NOA) ha riorganizzato le proprie funzioni di Product Testing per sostenere una maggiore integrazione globale nei lavori di sviluppo dei giochi. Tali cambiamenti permetteranno di allineare meglio NOA con i protocolli e le operazioni interregionali di testing.
Questi cambiamenti porteranno al termine dei compiti di alcuni liberi professionisti, ma anche alla creazione di un numero di significativo di nuove posizioni di lavoro a tempo indeterminato. Per tutti gli impieghi che stanno per terminare, le agenzie dei lavoratori, con il supporto di NOA, offriranno trattamenti di fine rapporto e forniranno assistenza durante la fase di transizione.
Per quanto riguarda i lavoratori addetti che ci lasceranno, siamo straordinariamente grati per gli importanti contributi che hanno fornito alla nostra azienda, e porgiamo loro i nostri più sentiti ringraziamenti per il loro lavoro e servizio presso Nintendo.
Benché non ci sia stata una conferma effettiva da parte di Nintendo, molti hanno ipotizzato che questo tipo di tagli alla forza lavoro sia ricollegato al ritardo nell’arrivo del successore di Switch. Sembra che alcuni dei liberi professionisti in questione abbiano parlato a Kotaku del periodo di quiete nel testing e del fatto che non ci fosse nessun titolo first-party nella linea di produzione per i test. Inoltre, nessuno di loro sembra fosse a conoscenza del fatto che qualcuno avesse messo le mani per tempo sul successore di Switch, e molti di questi lavoratori hanno espresso incertezza riguardo alla capacità di Nintendo di effettuare test su grandi progetti, come The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom a seguito dei tagli di cui sopra.
Cosa ne pensate di questi tagli al personale di testing effettuati da Nintendo of America? Sono veramente la conseguenza del ritardo nell’arrivo del successore di Switch?