Nintendo e gli “Xeno-spoiler”

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Alla luce degli ultimi eventi con Nintendo America (che in modo molto poco furbo ha mostrato che la regina mascherata Haientia del trailer di Xenoblade 3 si chiamasse effettivamente Melia) abbiamo pensato di scrivere questo informativo ma molto divertente articolo su tutte le volte in cui Nintendo ha fatto, più o meno volutamente, degli spoiler ai vari giochi di Xenoblade. Anche perché nel passato le community online erano meno diffuse per cui molte storie sono andate perdute, quindi potrete trovarvi davanti a perle rare e semi sconosciute!

Precisazione: questo testo, nonostante parli di spoiler, sarà di per sé privo delle descrizioni fattuali dei momenti cruciali, infatti ci limiteremo ad immagini senza contesto o link ai vari video, quindi potete stare abbastanza tranquilli anche per i giochi che non conoscete. Ma qualora vi sentiste comunque dubbiosi o preoccupati, rimandate pure la lettura a un secondo momento.

Xenoblade Chronicles

La storia inizia già col capostipite e sebbene il marketing all’epoca fosse piuttosto ridotto (specialmente in Occidente) Nintendo in Giappone ha avuto una trovata geniale. Tutto parte da uno spot televisivo della durata di pochi secondi con protagonista una cosplayer di Fiora, e in sottofondo l’ending theme del gioco “Beyond the Sky”.

Tutto molto bello (a memoria i cosplay ufficialmente usciti da Nintendo sono pochissimi), non fosse che questa pubblicità era accompagnata anche da una sua controparte, sempre con un cosplay ma… di Seven, l’ultimo personaggio del party. Giudicate voi.

Sempre nello stesso contesto va pure inserito Super Smash Bros Ultimate per WiiU/3DS con l’inclusione di Shulk, che ha ben pensato di mostrare la stessa cosa tra i trofei inventando pure il soprannome “Mecha-nomespoiler“. Insomma grazie, Sakurai…

Sorvoliamo invece sui trailer per Xenoblade Chronicles 3D e Xenoblade Chronicles: Definitive Edition, poiché essendo riedizioni Nintendo si è presa ancora più libertà inserendo scene, per quanto velocissime e fuori contesto, di praticamente l’intera trama, tanto che il video della versione 3DS si apriva con uno “spoiler alert” bello chiaro.

Xenoblade Chronicles X

Qui la situazione è stata abbastanza tranquilla nel corso del vario materiale, per poi cadere sul più bello con Nintendo Europa: il trailer di lancio del nostro continente infatti era quasi del tutto incentrato sulla storia, e per dare al video un tocco “cinematografico” si chiudeva con una scena speciale posta addirittura dopo la Limited Edition e data del gioco. Una sorta di capsula di stasi, con dentro una figura nera, grigia e azzurra e la voce fuori campo: “There’s one thing more I need to talk to you about… I haven’t died”

Certo, fuori contesto era difficile da capire, con le immagini che si fermavano soltanto a mezzo busto, eppure ha comunque insospettito in più attenti.
Il pezzo migliore poi era contenuto nella stessa Limited ed il suo artbook: sparsi tra le pagine c’erano i vari personaggi e nemici del titolo, incluso il boss finale, ma impossibile da riconoscere senza averci giocato. Ma la pagina conclusiva di quel bel libro, ironicamente, aveva proprio la cosa di cui vi abbiamo parlato sopra, e senza nemmeno tentativi di mascherarla, proprio schiaffata lì in primo piano. Allegria!

Xenoblade Chronicles 2

Qui la situazione si fa più contorta, e per certi versi molto più oscura, poiché sono fatti che col tempo sono poi stati dati per scontati e quindi ritenuti argomento non sensibile. La prima cosa di cui parlare è Mythra. La bionda ragazza compariva sin dal trailer di annuncio per qualche breve istante, ma su di lei non si avevano informazioni, se non che sembrasse chiamarsi Hikari e somigliasse abbastanza ad Homura, il personaggio principale presentato insieme a Rex. Anche col trailer dell’E3, con l’introduzione degli altri personaggi del cast principale inclusi i membri dell’organizzazione Torna, ella continuava ad essere sfuggevole, tanto da suggerire che fosse una qualche figura secondaria priva di importanza.

La situazione è cambiata quando Nintendo Europa, sulla falsariga del modello giapponese, ha aperto un mini-sito dedicato a Xenoblade Chronicles 2 nell’Ottobre del 2017, purtroppo oggi chiuso. All’epoca i siti tematici erano la norma per i titoli di rilievo, mentre oggi solo in terra natia questa tradizione continua, con l’Occidente relegato alle pagine standard stile eShop… triste. (Nota: se provate ad accedervi tramite Time Machine, per la versione americana è ancora circa possibile, mentre quella europea è stata cancellata anche dagli archivi).

Comunque, il portale europeo mostrava i vari aspetti del gioco (storia, mondo, gameplay) incluse le battaglie, per le quali erano presenti alcune brevi clip della versione tradotta. E qui è nato il problema, sostanzialmente creato da noi che scriviamo: una di esse infatti, ambientata nel Mor Ardain, mostrava Nia come personaggio controllato, con Rex e Tora sullo sfondo a combattere gestiti dall’IA. E proprio Rex, giustamente, stava utilizzando Pyra come Gladius ma poi l’ha scambiata con questa famosa Hikari di cui ancora sapevamo pochissimo!

Noi, nel senso di community italiana di Xenoblade, abbiamo subito fatto uno screen al video e condiviso la notizia, dicendo che avevamo scoperto che anche quella ragazza fosse una “normale” Gladius di Rex, allegando il link di prova. Una buona parte della community, incuriosita dalla cosa, si è messa ad osservare la clip, facendo di colpo aumentare le visualizzazioni tanto che ad accorgersi è stata la stessa Nintendo, capendo in pochi giorni l’errore commesso. Risultato: video cancellato, e sostituito da una clip sostanzialmente identica, ma con Rex equipaggiato soltanto con Pyra e Gladius comuni. Infatti, come forse ricorderete, qualche settimana più tardi abbiamo avuto un breve Nintendo Direct dedicato totalmente a Xenoblade 2 (altra tradizione persa), in cui oltre ad illustrare il gioco venivano rivelate nuove scene di storia, tra cui Jin che trafigge il cuore di Rex all’inizio (la reazione in diretta era stata fantastica, qualcosa come: “E pure in questo Xenoblade si parte già…”). Esso si concludeva con lo scontro tra Malos e Rex con Pyra la quale, sul punto di soccombere, si illuminava trasformandosi nella famigerata fanciulla dai capelli dorati, pronunciando la frase: “Watashi wa Hikari”, sottotitolata con “Io sono Mythra”. Ma intanto la frittata era stata fatta!

Col trailer di lancio poi sono state inserite una miriade di scene, provenienti dall’intera vicenda (i commenti su Youtube sono molto divertenti, in cui dicono che non possono essere spoiler poiché “copriranno al massimo le prime ore…”) incluse scene di late game come per Xenoblade Chronicles X: si va da Pyra e Mythra insieme che danno la mano a Rex (“Ah, ma quindi non sono la stessa persona che si trasforma, diventano due diverse!”) allo scontro tra alcuni mech fino a quel momento del tutto sconosciuti (erano Ophion e Siren); a Jin che guardava una ragazza dentro una specie di roccia con la frase “Ok… Let’s make some memories!”. E che ricordi.

La conclusione era il cristallo nucleico di Pyra che cadeva per terra spegnendosi, con Rex che urlava disperato il suo nome, suggerendo che insomma non sarebbe finita benissimo…

Una veloce menzione va fatta anche per Torna The Golden Country, il cui trailer dell’E3 si apriva con la narrazione di come ad Alrest la Ductor Lora e il suo Gladius Jin cercassero di sventare l’attacco dell’Aegis Malos, poi stampato anche nel retro della versione fisica… beh, bello per chi non avesse ancora giocato al gioco base.

Per quanto riguarda la serie Super Smash Bros., con Super Smash Bros. Ultimate Sakurai ha imparato dai propri errori — pensate anche alla storia di Final Fantasy VII per Sephiroth, raccontata in diretta — ed è arrivato a censurare, per fortuna, Pneuma e Rex durante la diretta dedicata al personaggio di Pyra/Mythra… finalmente!

Xenoblade Chronicles 3

Giungiamo così al motivo che ci ha spinto a scrivere questo post, ossia Nintendo America che ha sottotitolato l’ultimo trailer aggiungendo, per motivazione arcane, il nome dei personaggi parlanti. In Europa e Giappone ovviamente non è successo. Quando è comparsa l’Haientia di Keves mascherata, presente fin dal primo trailer, non è spuntato nel testo come nome un semplice “Personaggio ignoto” o qualcosa di simile, ma proprio “Melia”.

deve aver capito il misfatto, vista la repentina modifica al trailer. La cosa che stupisce è tuttavia un’altra: che essa fosse quasi identica a Melia era palese, e lo stesso dicasi per la regina di Agnus, ossia Nia, e tutto ciò era talmente ovvio da far pensare ad un qualche trucco di Takahashi per sviare l’attenzione. In sostanza farci dare per scontato che fossero loro due a tornare, per poi stupirci nel gioco. Tanto che la maggior parte dei fan, non fidandosi, davano più credito a questa teoria, e sono per questo rimasti quasi “delusi” dal leggere lì Melia… ma non perdiamo le speranze!

Con l’esperienza avuta grazie ai trailer di Xenoblade Chronicles 2 sarà anche interessante cercare di capire se quanto svelato finora nei trailer del terzo capitolo sia effettivamente soltanto la punta dell’iceberg o contenga delle scene del finale mischiate astutamente a quelle di inizio gioco. Staremo a vedere!

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