I consulenti di Reggie Fils-Aimé non pensavano che un ruolo a Nintendo fosse la mossa migliore

Reggie Fils Aime
Reggie Fils-Aimé scelse di dare una possibilità a Nintendo nonostante questa mossa gli fosse stata sconsigliata.

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…ma Reggie vide un’opportunità.

La carriera di Reggie Fils-Aimé a Nintendo è durata ben quindici anni, dieci dei quali lo hanno visto presidente di Nintendo of America. Il successo è stato innegabile, come anche i bei ricordi e qualche meme, ma inizialmente tutti i consulenti su cui faceva maggior affidamento gli avevano sconsigliato di intraprendere questo tipo di carriera.

Le parole al riguardo sono proprio di Reggie durante il SXSW 2022. Ecco le motivazioni dei suoi consulenti:

Lavorare per un’azienda giapponese può essere impegnativo a causa delle differenze culturali e del modo di approcciare il business. L’altro punto di vista era il fatto che Nintendo subiva il fuoco di fila sul lato business da parte di Sony, con la sua Playstation, e da Microsoft. Perciò mi veniva consigliato di non accettare quella posizione, ma io ho visto qualcosa di diverso. Ho visto opportunità. Ho visto che quell’azienda aveva un’eredità d’innovazione. Tutte quelle cose che oggi diamo per scontate nei vari sistemi di gioco – i joystick, i controller direzionali – sono stati fatti prima da Nintendo.

Reggie ha anche parlato di come ha richiesto un meeting con Satoru Iwata negli ultimi anni della sua carriera, anche se questa mossa atipica gli è quasi costata il posto di lavoro: secondo lui era fondamentale avere ottimi rapporti sia con Iwata che con Shigeru Miyamoto.

Il nostro si è unito a Nintendo of America nel dicembre 2003 come vicepresidente esecutivo delle vendite e del marketing. Nel 2006 è diventato presidente, per poi abbandonare la carica nel 2019.

Cosa ne pensate della determinazione di Reggie e della sua scelta lungimirante?

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