Fan “restaura” un sacrario mai utilizzato in Zelda: Breath of the Wild

Jim Sterling The Legend of Zelda: Breath of the Wild recensione feature
Pare che nei magici poligoni del gioco sia stato sepolto un sacrario mai utilizzato, nella forma di un template.

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Chissà per cosa veniva utilizzato!

The Legend of Zelda: Breath of the Wild ha saputo intrattenerci, sin dal lancio, con la sua moltitudine di misteri e di sacrari, disseminati in ogni punto della mappa e che sono andati ad aumentare con la pubblicazione dei DLC.

Sappiamo che l’avventura principale proponeva 100 sacrari, mentre i contenuti scaricabili altri 16. Eppure, pare che nei magici poligoni del gioco sia stato sepolto un sacrario mai utilizzato, nella forma di un template, scartato durante la fase di sviluppo e denominato “Dungeon 136“.

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Il modder Waikuteru ha quindi deciso di restaurarlo per mostrarcelo nel video a seguire:

Come anticipato, la struttura del sacrario è piuttosto primitiva e l’interno è del tutto vuoto. Non è da scartare l’idea che il suo modello fosse sfruttabile dai programmatori per realizzare nuovi sacrari o, nella più remota delle ipotesi, per dare ai giocatori la possibilità di crearne di personalizzati, come in Link’s Awakening. Quale che sia la verità, Breath of the Wild continua ad affascinarci col passare del tempo e noi non vediamo l’ora di tuffarci nel sequel!

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