Un uomo per gestire tutti i rapporti con i media.
Nintendo ha da poco comunicato di voler assumere un portavoce in Giappone, ma il ruolo effettivo potrebbe non corrispondere esattamente a quello a cui pensiamo quando parliamo di “portavoce”.
Secondo Nintendo, infatti, il profilo ideale dovrebbe avere tre o più anni di esperienza sul campo nelle pubbliche relazioni aziendali, un’eccellente abilità nello scrivere in giapponese, una competenza nell’inglese di livello aziendale. L’impiegato dovrebbe rendere conto agli uffici di Tokyo, e gli sarà richiesto di formulare e mettere in atto strategie globali per le pubbliche relazioni, instaurare rapporti con i media, collaborare con altri portavoce negli uffici esteri, creare comunicati stampa e Q&A e rispondere alle domande ed alle interviste dei media.
Quale pensate sia la motivazione di questa mossa? Potrebbe aiutare in una comunicazione più accurata e tempestiva?
Avete invece letto il nostro speciale sul primo compleanno di Nintendo Switch?