Chi fa da sé fa per tre
Il dataminer OatmealDome ha trovato qualche interessante dettaglio tecnico a proposito di Animal Crossing: New Horizons.
Per prima cosa, sappiamo che il nome in codice interno del gioco era “Park“. Inoltre, sembra che Animal Crossing: New Horizons sia basato su un motore di gioco proprietario che dovrebbe chiamarsi LunchPack2, lo stesso motore sul quale sono stati creati Splatoon 2, ARMS e Super Mario Maker 2. La tecnologia utilizzata per la fisica è Havok, il middleware usato anche in The Legend of Zelda: Breath of the Wild.
Per le funzionalità online, Animal Crossing sfrutta delle librerie sviluppate da Nintendo chiamate Pia che sono state usate anche per Splatoon 2 e Mario Kart 8 Deluxe.
Avete già messo le mani sulla vostra copia di Animal Crossing: New Horizons o siete tra quelli che devono ancora attendere?