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La Virtual Console ha fatto cambiare idea a Miyamoto riguardo al film su Super Mario

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La Virtual Console è il motivo per cui Miyamoto ha dato il via libera alla produzione di un film su Super Mario.

10 Febbraio 2020

Altre curiosità sul Miyamoto-pensiero

Andando avanti nella lettura della sessione di domande e risposte relativa agli ultimi risultati finanziari di Nintendo, emergono sempre più informazioni.

Questa volta, la domanda posta a Shigeru Miyamoto era relativa ai punti di incontro tra i consumatori e le IP di Nintendo, con un occhio di riguardo a Mario. Lo strumento principale per avere a che fare con le proprietà intellettuali di Nintendo rimane ovviamente Nintendo Switch, ma ci sono anche film e parchi a tema all’orizzonte.

Shigeru Miyamoto

Non abbiamo ancora stabilito le strategie di espansione per le singole IP. Prendiamo lo sviluppo di contenuti video: originariamente non ero a favore dell’idea, ma per farvi capire come la penso, consideriamo il numero di volte che abbiamo creato giochi per la Virtual Console. Come sviluppatori abbiamo a disposizione il nostro software passato e grazie a questo, possiamo continuare a sfruttare queste risorse anche adesso, 30 anni dopo il rilascio dei titoli originali. Sfortunatamente, al momento in cui l’hardware che supportava quei titoli non è più disponibile, quel software deve essere portato su nuovo hardware. Continuando a trasferire i nostri vecchi giochi su hardware più recente, siamo arrivati a pensare che se disponessimo di contenuti video in aggiunta ai videogiochi, potremmo sfruttare entrambi gli asset a lungo termine per far crescere ulteriormente il nostro business.
In altre parole, il mio pensiero è cambiato. Non è da molto tempo che sono diventato favorevole ad un film su Mario ma sento che Nintendo dovrebbe avere più contenuti video.
Il numero di persone che avranno accesso alle nostre IP continuerà a crescere in futuro.
I modi per fruire contenuti audiovisivi continueranno ad espandersi e crediamo che la cosa più importante, per noi, sia mantenere saldamente i diritti sulle nostre proprietà. Un aspetto critico della nostra strategia è chiarire i nostri diritti durante la creazione di nuovi contenuti. Collaborare con altre società per creare questo nuovo tipo di contenuti significa che non abbiamo bisogno di espandere inutilmente le dimensioni della nostra azienda. Questo significa a sua volta che ci sentiamo in grado di investire attivamente.

La convinzione di Miyamoto in questi nuovi progetti è palesata anche dal fatto che ne sia direttamente coinvolto. È infatti produttore, insieme al CEO di Illumination Entertainment, del film di Super Mario. Vi ricordiamo che il lungometraggio dovrebbe uscire nei cinema entro il 2022.

Fonte: Nintendo,