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Per PlatinumGames il flop di The Wonderful 101 non è solo colpa delle basse vendite di Wii U

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Pubblicato il
04 Febbraio 2020

PlatinumGames dà prova di saper imparare dai propri errori

Nonostante The Wonderful 101 abbia i suoi fan, bisogna accettare il fatto che non sia riuscito a raggiungere una larga fetta di giocatori, quando fu rilasciato su Wii U nel 2013. Adesso però, riceverà una seconda opportunità.

Sarebbe semplice incolpare l’insuccesso di Wii U come piattaforma, ma Atsushi Inaba e Hideki Kamiya di PlatinumGames credono che ci sia più di questo.

Parlando con Kotaku, i due hanno spiegato nel dettaglio i loro pensieri sull’originale The Wonderful 101, le sue carenze e come intendono migliorare la nuova versione.

Atsushi Inaba

Non direi che è stata colpa della piattaforma. Ovviamente è difficile dire che Wii U sia stato un successo ma The Wonderful 101 aveva i suoi problemi.

Hideki Kamiya

[Guardare i bambini sforzarsi con il gioco] mi ha fatto pensare che avrei dovuto lavorare di più su questo aspetto del gioco. C’erano tantissime cose impossibili per i bambini. Vorrei tornare indietro e cambiarle. A quel tempo volevamo includere più contenuti possibile e non sempre riuscivamo a rifinirli. Abbiamo bisogno di lucidare tutto per essere sicuri che il gioco diventi più accessibile.

Un problema con il gioco originale fu che la modalità facile era troppo difficile. Non era facile! Voglio inserire una modalità facile per i principianti. La modalità normale sarà normale e quella difficile sarà difficile. Non ci siamo impegnati molto nella modalità facile e vorrei tornare indietro per sistemarla. Vogliamo far diventare il gioco più accessibile. Questo è un piccolo dettaglio, ma alcuni giocatori hanno bisogno di aiuti sullo schermo, quando si ritrovano bloccati. Quindi voglio aggiungerli, quando necessari.

Quando abbiamo fatto Bayonetta, abbiamo chiaramente convenuto che fosse un gioco 3D d’azione alla Devil May Cry. Le persone capirono cosa era e quindi volevano giocarlo. Per The Wonderful 101 non c’era praticamente nulla con cui compararlo e quindi poteva essere più complicato per le persone comprendere cosa fosse.

Atsushi Inaba

Non è solo come noi spieghiamo il gioco ai giocatori ma sopratutto come i giocatori spiegano il gioco alle altre persone. Questo aspetto è incredibilmente importante, e probabilmente, per The Wonderful 101 era difficile.

Si potrebbe fare quindi un parallelismo tra la sfortuna di Wii U e quella di The Wonderful 101: entrambi hanno fallito nel presentarsi e farsi capire dal pubblico. Per fortuna PlatinumGames ha deciso di migliorare le cose!

Fonte: Kotaku,
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