Libero Pensiero

Super Mario Maker 2: Link è solo il primo delle guest star?

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Pubblicato il
14 Dicembre 2019

L’editor definitivo prenderà forma anno dopo anno?

La personalizzazione non ha mai scontentato nessuno. Anche i meno attenti all’agghindamento, almeno una volta nella vita, avranno reso il proprio avatar quanto più congruo ai propri gusti personali. Almeno, non mi pare di conoscere gente che genera Mii totalmente arrandom.

Ecco perché i costumi amiibo, nel primo capitolo di Super Mario Maker, erano importanti. Se Mario ti stava sulle scatole, potevi permetterti di saltellare qua e là impersonando, tanto per fare un esempio, il mai troppo bistrattato Ness di EarthBound.

OT: Nintendo, diamine, riporta in vita Mother. NON COSÌ PERÒ.

I costumi amiibo non variavano l’approccio al gameplay: erano pura e semplice esteriorità. Ed era una roba bella lo stesso, perché l’intero immaginario Nintendo (e non solo) confluiva nel mai troppo antiquato Super Mario Bros. Un po’ come in Mario Kart. Che poi mi chiedo perché non abbiano chiamato Smash Bros. “Mario Fighters” o una cosa simile: un po’ di coerenza, no? Ma torniamo al punto del discorso.

Quando ho recensito Super Mario Maker 2 per Nintendo Switch ci ho tenuto a sottolineare la mancanza dei costumi amiibo. Detto molto francamente, mi aspettavo che fossero compresi nel pacchetto base allo stesso modo dei blocchi e dei Super Funghi. Dopotutto, non bisognava far altro che copincollare tutto sulla nuova versione come fatto per il resto. E invece…

Siccome non c’erano validi motivi di design che potessero portare a tale scelta, ho pensato che in quel di Kyoto fosse passata una ventata di pigrizia. Ma mi sbagliavo.



L’inclusione di Link in Super Mario Maker 2 come vero e proprio power-up è stata una mossa inaspettata e, per quanto mi riguarda, assai gradita. Non un look just for show, come evidenziato anche nel trailer. L’Eroe con le orecchie a punta può sfoderare la sua spada e affettare le Piante Piranha, caricare i nemici, parare con lo scudo, tirare frecce… insomma, è il moveset del classico Link, cacchiarola! Vi renderete conto anche voi che questa inclusione porta le potenzialità dell’editor a nuovi e altissimi livelli.

E quindi, viene lecito aspettarsi l’invito ad altre guest star. La prima che mi viene in mente è Samus Aran e la sua moltitudine di tute. Nel caso della cacciatrice spaziale si potrebbero creare interi livelli con meccaniche da metroidvania nemmeno troppo semplicistiche. Tra l’altro, esempi del genere, only platform, esistono già tra gli stage più popolari. Immaginatevi cosa potrebbe uscire fuori sfruttando la modalità Morfosfera. Immaginatevi il potenziale del braccio cannone. Immaginate, su.


DANGER: RIVELATO GOOMBA GIGANTE!

Un altro personaggio che potrebbe diversificare pesantemente l’approccio al gioco sarebbe Kirby. La sua capacità di assimilare i poteri dei nemici potrebbe aiutarlo a compiere imprese che nemmeno il Mario più imbottito di steroidi potrebbe sognare.

Insomma, se Nintendo volesse, potrebbe rendere Mario Maker 2 l’editor definitivo. Il punto è: Nintendo vuole? Secondo voi, assisteremo all’ingresso in scena di nuovi personaggi storici? Chi potrebbero essere i protagonisti dei prossimi aggiornamenti?

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