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CTR Nitro-Fueled e Team Sonic Racing: anche Mario Kart ha qualcosa da imparare

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Pubblicato il
18 Luglio 2019

Si può sempre migliorare e prendere esempio dalla concorrenza!

L’ultimo periodo ha visto l’uscita di ben due kart game di assoluto spessore: parliamo ovviamente di Crash Team Racing Nitro-Fueled e di Team Sonic Racing, entrambi multipiattaforma, entrambi approdati anche su Nintendo Switch.

Marco e Damiano, che hanno spolpato per benino questi due titoli, perfettamente consapevoli che il vero re del genere si chiama Mario Kart 8 Deluxe, sono rimasti colpiti da alcuni aspetti di Crash, Sonic e compagni su quattro ruote, contenuti che il kart game della Grande N potrebbe pensare di introdurre nel prossimo capitolo per rendere i fan ancora più felici. Per ampliare un’offerta ludica che potrebbe raggiungere proporzioni gigantesche e da prendere come riferimento negli anni a venire.

Come, non ci credete? Mario Kart 8 è perfetto così com’è? Perché accontentarsi, diciamo noi!

Modalità Avventura, questa sconosciuta

Marco
Crash Team Racing Nitro-Fueled

Diciamocelo, vedere Mario e compagni lanciarsi addosso un guscio dopo l’altro è sempre divertente e non necessita di alcuna spiegazione logica. Però imporre al giocatore degli obiettivi che vanno al di là della “semplice” vittoria di un torneo è senza dubbio un valore aggiunto. E il remake di Beenox riesce appieno nell’intento di accontentare i giocatori solitari, gli arraffoni di collezionabili e i completisti. Le sfide contro il tempo al ritmo di casse fracassate e le lettere nascoste in ogni dove sono validi incentivi per i maniaci del 100%, mentre le sfide con i boss, per quanto toste, contribuiscono a delineare il carattere dei personaggi e ad affrontare le piste in modi tutti nuovi. Mettiamoci pure un villain strampalato e con manie di protagonismo e il quadro è bello che chiuso. Un peccato quindi che Nintendo non abbia sfruttato un roster tanto variegato come quello di Mario Kart, lasciandosi scappare, tra l’altro, un’occasione preziosa come quella di una versione Deluxe, che poteva essere ulteriormente ampliata rispetto al capitolo originale.



Damiano
Team Sonic Racing

Ciò su cui punta un gioco di kart, soprattutto se divertente come Mario Kart 8 Deluxe, è di sicuro il comparto multiplayer, ma bisogna ammettere che una maggior attenzione al single player con qualcosa che non siano semplicemente le prove a tempo e i Gran Premi è un surplus non da poco. Team Sonic Racing offre una modalità avventura semplice, dalla trama (se così vogliamo chiamarla) banale e di secondo piano, ma è ciò che SEGA ha costruito attorno ad essa che dà quel “di più”. I diversi livelli da superare non richiedono semplicemente di gareggiare e arrivare primi, ma anche di raccogliere un determinato numero di anelli, di colpire e distruggere dei bersagli, di derapare per bloccare il tempo e riuscire quindi a completare un giro in pochi secondi. La modalità avventura è semplicemente un pretesto per avere delle missioni all’interno delle gare, cosa che offre maggior varietà ma anche più longevità per i completisti che vogliono vedere ogni singola missione superata prima di passare al mondo successivo. Vedere qualcosa di simile con Mario & Co., un po’ come effettivamente era stato fatto in Mario Kart DS, è indispensabile.

Personalizzazione

Marco
Crash Team Racing Nitro-Fueled

Il lavoro di Beenox sul fronte personalizzazione è stato davvero ineccepibile. Oltre al modello del kart, il giocatore può decidere di cambiare colore alla carrozzeria e di apporre adesivi, persino di scegliere tra un buon numero di skin alternative dei piloti. Feature che in Mario Kart mancano (per quanto compensate da un numero di pezzi e piloti notevole) e che non ci dispiacerebbe affatto vedere nel prossimo capitolo. Aggiunte che poi non cozzerebbero con la filosofia dell’azienda vista la presenza delle skin, per esempio, anche nella serie Smash Bros.



Damiano
Team Sonic Racing

Cambiare la palette di colori, il tipo di vernice (che cambia le texture e l’aspetto generale della macchina), gli spoiler, le ruote, il motore, gli alettoni, i led, il clacson, mettere degli adesivi, tutte possibilità offerte da Team Sonic Racing e che mi piacerebbe vedere in un futuro capitolo di Mario Kart. Il titolo Nintendo ci ha sempre deliziato con diversi tipi di kart, ma la possibilità di usare qualsiasi kart con ogni pilota non mi ha mai entusiasmato. Nel titolo SEGA, invece, ogni personaggio ha il proprio bolide di base, modificabile a nostro piacimento fino a stravolgerlo completamente, ma sempre riconoscibile: Sonic avrà sempre un’automobile che esprime senso di velocità ad una prima occhiata, così come Eggman, per quanto possiamo giocare con pezzi, vernici e colori, farà sempre capire che con una sportellata manderà il povero malcapitato fuori pista. In Mario Kart ci vuole più personalizzazione e più identificazione.

Moneta di gioco

Marco
Crash Team Racing Nitro-Fueled

Vi siete mai chiesti cosa dovrebbero farsene i giocatori di migliaia e migliaia di monete d’oro in Mario Kart? Io l’ho fatto un sacco di volte, la moneta di gioco è un collezionabile a dir poco inutile dopo decine e decine gare, se si vuole escludere il kart set dorato (sbloccabile comunque dopo un numero preciso di monete). In CTR, invece, il denaro faticosamente raccolto può essere scialacquato nel negozio per acquistare i piloti e gli elementi personalizzabili di cui abbiamo parlato prima. Potere di spesa, che per un giocatore può fare la differenza. Soprattutto se col tempo lo shop può arricchirsi di nuovi pezzi di kart e skin, un modo efficientissimo per tenere la community sempre sull’attenti.



Damiano
Team Sonic Racing

Utili le monete che ti danno quell’1% di boost durante le gare, nulla da dire, ma raccoglierle senza un perché fin quando un pop-up a schermo ci avvisa dello sblocco di un nuovo kart/pezzo non è così gratificante. In Team Sonic Racing abbiamo un sistema di gotcha del tutto gratuito, che non prevede alcuna microtransazione: il tutto è acquistabile con la valuta del gioco accumulata ad ogni gara anche in base al nostro piazzamento e stile di gioco. Forse un vero e proprio negozio da cui poter scegliere cosa comprare sarebbe ancora meglio, ma già lo spendere le monete raccolte con un gotcha, piuttosto che attendere un messaggio automatico di avvenuto sblocco, sarebbe un bel passo avanti.

Gare a squadre

Damiano
Team Sonic Racing

Come detto inizialmente, lato gameplay Mario Kart 8 Deluxe resta il re del genere, eppure qualcosa che renda più varie le gare deve essere fatto. Ho amato Double Dash!! che con il doppio pilota rendeva il tutto più strategico e frenetico, e una sensazione simile l’ho provata con le gare a squadre di Team Sonic Racing. Un solo pilota per macchina, come di consueto, ma nove piloti divisi in tre squadre che devono fare della collaborazione il loro obiettivo principale. Un tuo compagno è stato colpito e quindi sta rimbalzando prima di mettersi di nuovo in marcia? Basta “speronarlo” per dargli un boost aggiuntivo. Avete raccolto un oggetto che per la posizione in cui vi trovate risulta inutile? Potete regalarlo ad un vostro compagno in difficoltà. Siete troppo lenti nonostante abbiate scelto Sonic? Prendete la scia dei vostri compagni e tutto sarà più semplice! Come se non bastasse, queste azioni riempiono una “barra super” che, una volta piena, scatena un turbo aggiuntivo che può ribaltare le sorti di una gara. Serve qualcosa del genere anche in Mario Kart, o comunque qualcosa che renda il gameplay più vario e divertente: un semplice ritorno del doppio pilota potrebbe anche essere la soluzione, per quanto non originale.



Supporto post-lancio nel lungo termine

Marco
Crash Team Racing Nitro-Fueled

Beenox lo ha già confermato (e dimostrato con il recente, corposissimo aggiornamento Grand Prix), Nitro-Fueled verrà costantemente supportato nel tempo con eventi, tornei e quant’altro, oltre che con nuove piste, skin e pezzi di carrozzeria. Anche qui a uscirne vincitrice è la community, che si vedrà partecipe di un comparto online sempre vario e arricchito (per quanto al momento piuttosto scarno). Incredibile come Nintendo non abbia mai pensato di offrire ai propri piloti un’esperienza di questo tipo; le istanze sono sempre affollatissime e il rischio di eventi vuoti praticamente nullo. Nel prossimo capitolo urge correre ai ripari, visto anche un certo Smash Ultimate costantemente rimpolpato di eventi nella modalità Spiriti.

Conclusioni e speranze

Mario Kart 8 Deluxe è ad oggi il titolo più venduto su Nintendo Switch. Per quanto sia “solo” un port, i meriti dietro questo successo sono tantissimi; l’incarnazione delle icone della Grande N su quattro ruote è l’esempio più illustre del genere e gli appassionati lo hanno premiato senza se e senza ma. Eppure, siamo ancora orfani di un nuovo capitolo per la piccola ibrida, un gioco che dovrebbe provare a limare i contenuti più deboli in modo da offrire un’esperienza realmente totale. Speriamo, in futuro, di veder tornare un nuovo re in grado di sbalordirci ancora una volta.

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