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Ma quanto è facile Cuphead con la guida di NintendOn! – Parte I

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Pubblicato il
06 Maggio 2019

Quando un mese fa il capolavoro di MDHR è stato annunciato per Nintendo Switch, sapevo benissimo che destino mi sarebbe toccato. Faccio un outing a testa alta: sono il boxaro della redazione. Ma se anche non lo fossi stato, avrei comunque seguito con lo stesso hype delirante Cuphead, autentico diamante videoludico di questa generazione.

Ergo, dopo averlo finito al 200% nel 2017 ed averci passato più ore che su Breath Of The Wild (dati reali), ecco il vostro redattore del cuore a darvi qualche dritta per portare a termine agevolmente la battaglia tra i due fratelli tazza e il maligno.

Non indugiamo ulteriormente, teste di tazza: preparatevi a fare il culo al maligno stile San Michele.


I trucchetti di frate Indovino

Prima di entrare nello specifico delle singole boss fight, c’è qualche rimedio della nonna utile in tutti i casi.

  • Procuratevi immediatamente un Pro Controller o realizzate uno dei modi per utilizzare il pad dell’Xbox One su Switch (controller originario di Cuphead), le periferiche di controllo standard di Switch si confermano, più che mai in questo caso, palesemente inadeguate ai titoli che richiedano skills manuali elevate;
  • evitate di acquisire il potenziamento del quarto cuore: snaturerete il gioco e sarete impreparati qualora voleste cimentarvi nel raggiungimento dei punteggi più alti;
  • al contrario, fate vostro per sempre l’Invisible Dash, probabilmente il power up più utile di tutto il gioco, e assolutamente spontaneo nella logica del gameplay;
  • mantenete la calma, riprovate, ma soprattutto mantenete la calma. Scoprirete di poter venire a capo di molte situazioni spinose eseguendo movimenti meditati e lievi;
  • mai, mai e dico MAI fare accordi col demonio.

Goopy Le Grande/Genni Gelatina

Quello che percorrendo la mappa viene quasi naturalmente come primo boss, è anche il più semplice ma non per questo meno figlio di una grandissima latrina.

Cercate di muovervi pochissimo, addirittura restate immobili misurando i suoi salti: in questo modo gli ampi balzi potrebbero non toccarvi mai. Accovacciatevi quando cercherà di colpirvi col pugno. Per la prima trasformazione vi sarà comodo lo scatto (tasto X), mantenendo sempre al minimo gli spostamenti. Quando diventerà lapide, potete sia mantenere la tattica dell’immobilismo che seguirla sparando in obliquo,tenendo i riflessi pronti per usare lo scatto e schivare il suo attacco a caduta.

Come armi potete fare a vostro gusto: già il colpo base risulta efficacissimo, mentre lo Spread/Ventaglio, qualora decidiate di seguire i movimenti del nemico, diminuirà la durata dello scontro.

È una sfida molto accessibile, si può portare a termine in appena un minuto anche dopo pochi tentativi, e il raggiungimento del voto A+ e successivamente S non comporta particolare sforzo.

Come sempre, il nostro Oznerol sa cosa fare.

The Root Pack/Gli Ortaggiosi

Generalmente mai vi consiglierei di scagliarvi contro dei freschi, sani, saporitissimi ortaggi: ma se hanno venduto l’anima al diavolo, forse è il caso di non ingerirli.

Per la patata (finitela, maliziosi) non dovrete far altro che ripensare ai tanti scontri contro Bowser affrontati in Mario: distanza di sicurezza, e continuate a sparare mentre schivate le palle di terra che vi lancerà a velocità crescente.

La cipolla cercherà di farvi piangere, ma voi badate ad evitare le sue di lacrime con piccoli movimenti, senza mai cessare di sparare: usando lo Spread/Ventaglio accorcerete la durata della sezione ad un piantino da bimbo.

Infine la carota, la mia verdura preferita: rimanete in centro e sparate verso l’alto, già il colpo normale andrà benissimo, lo Spread/Ventaglio se preferite vi aiuterà a far fuori più agevolmente i suoi missili-carotine; le altre armi vi rallenteranno inutilmente, in particolare il Lobber/Carambola con la sua una gittata troppo corta. Evitate i raggi provenienti dal terzo occhio del delizioso villain arancione spostandovi solo nel momento esatto in cui li lancerà.

 


Ribby and Croaks/Krak e Krok

Colpo standard e Spread/Ventaglio saranno perfetti per questo scontro; se siete più pavidi, il Chaser/Cacciatore vi darà più sicurezza, ma diluirà la durata del combattimento per via della sua minore potenza offensiva, allontanandovi dal raggiungimento di A+ ed S.

Quando attacca lo spilungone, avvicinatevi e sparate frontalmente con lo Spread/Ventaglio, spostando la mira verso l’alto quando sputerà le mosche infuocate: così facendo arrecherete danni ingenti e neutralizzerete la sua offensiva senza neanche accorgervene. Quando ad attaccare invece è il compare col fisico alla Joe Pesci, prendete le distanze e sparate col colpo normale mentre schivate i pugni volanti (badate anche ad eseguire i tre Perry/Schivate, sarà l’unico momento di tutta la boss fight in cui sarà possibile).

Durante la seconda fase, nuovamente limitate i movimenti sfruttando la spinta del ventilatore, vedrete che gli attacchi dell’avversario saranno ben poco minacciosi.

Il juke-box invece richiede prontezza di riflessi, ciò che può essere consigliato è di conservare un colpo Super I, il Raggio energetico, ed usarlo proprio nel momento in cui vedete che la situazione vi sta sfuggendo di mano.

La Batracomiomachia omerica diventata una batracotazzomachia attraverso le poetiche mani dello Studio MDHR.


Hilda Berg

Questo mix volante tra Betty Boop e Olivia di Braccio di Ferro fa un gran casino ma in più punti è solo fuffa.

Durante lo stadio normale, piazzatevi nel punto più in alto possibile e andate giù di bombe pesanti, il suo attacco con la risata non potrà raggiungervi. Se dovesse usare il tornado, rimpicciolendo il velivolo la tromba d’aria si rivelerà tutt’altro che irresistibile. Rimane la piccola aeronautica di rinforzo: occupatevi dei dirigibili che vi verranno addosso, perché quelli lontani possono invece essere sfruttati con più lucidità per eseguire i Perry.

Le trasformazioni zodiacali: anche il toro verrà neutralizzato rimanendo posizionati in alto; per il sagittario, cercate di colpirlo nel punto esatto dal quale scaglia le sue frecce, abbastanza tediose; per i gemelli, se sfrutterete il colpo speciale archivierete la questione in pochi secondi.

Tenete infine le debite distanze dalla luna, il cui faccione potrebbe colpirvi all’improvviso, e concentratevi soprattutto sulle astronavi, vere e proprie supposte spaziali.

 


Cagney Carnation

Prendete a calci in culo questo fiore killer allo stesso ritmo latino col quale cerca di farci fuori.

Spread/Ventaglio per la prima fase: colpite da vicino ed estirpate i germogli dal principio per non avere troppi nemici su schermo, ad eccezione se volete di quelli rosa che vi daranno possibilità di eseguire i Perry.

Nell’ultima fase, il Chaser/Cacciatore vi permetterà di concentrarvi sui colpi da evitare.

E in quattro e quattro otto vi sarete liberati dell’unica pianta magica da non legalizzare.


Amati nintendOnari, questi erano i nostri consigli relativi alla Ink Isle I. A breve arriverà la guida per il secondo mondo; intanto, se avete ulteriori dritte da chiederci, scrivetele nei commenti e il nostro Servizio Clienti cercherà di rispondere alle vostre esigenze il prima possibile (ho mentito: sarò sempre io a rispondere).

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