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La base di giocatori di Nintendo Switch è perfettamente divisa tra uomini e donne

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Pubblicato il
08 Febbraio 2019

Uomini e donne che giocano a Nintendo Switch

“I videogiochi sono cosa da uomini!” C’è ancora, purtroppo, chi ha pensieri retrogradi come questo ma, casomai ce ne fosse ancora bisogno, ora ci sono ulteriori prove circa la perfetta differenziazione demografica tra la popolazione dei gamer, soprattutto su Nintendo Switch. Il sito EEDAR ha infatti pubblicato un nuovo report sui dati demografici riguardanti la console Nintendo. In questo modo scopriamo che la base di giocatori ha una divisione maschio-femmina più uniforme al progredire dell’età.

La prima fascia, quella più giovane, fino al 2017, era ancora fortemente distorta, con i maschi che rappresentavano il 70% della base, divisione poi arrivata al 50%. Un tasso leggermente più alto di donne rispetto alle altre due console (PS4/Xbox One), che hanno una media del 55% di split maschile. Inoltre, giusto per dare qualche altro dato interessante, il 79% dei primi utenti ha speso almeno 100 dollari in giochi ogni anno, rispetto al 63% dei proprietari totali di Switch. Gli early adopter, come spesso capita per le nuove tecnologie in generale, sono maschi in età lavorativa con reddito e tempo disponibile da investire nel loro hobby. Personalmente non penso più alla divisione uomo/donna e all’appannaggio solo maschile del mondo videoludico da quando sono riuscito a formulare il mio primo pensiero critico riguardante i videogiochi ma so di gente che ancora considera i videogame come “da maschi”, soprattutto quando si parla di FPS o picchiaduro. Oppure come coloro i quali ritengono le donne “più scarse” perchè… sì. Non so voi ma questa gente mi fa davvero ridere!

Fonte: Eedar,