TCG

Zoroark Control by Daniel Altavilla – Analisi

Pubblicato il
26 Novembre 2018

Un mazzo sorprendente con inattesi ritorni!

Buongiorno a tutti, ragazzi!

Prima di iniziare vorrei presentarmi. Mi chiamo Manuele Tartaglia, ho 23 anni e vengo da Trieste, sono un giocatore professionista di Pokémon TCG arrivato ormai alla mia dodicesima stagione torneistica. Nell’arco della mia carriera ho raggiunto 3 podi ai Campionati Nazionali, 9 Qualificazioni ai Campionati Mondiali con 4 partecipazioni e svariati piazzamenti a Campionati Regionali. Sono stato fondatore di Team Italy e amministratore di DiscardPile.it fino alle loro dissoluzioni.

Da oggi sarà felicissimo di lavorare con NintendOn e questo è il mio articolo di apertura!

Zoroark Control by Daniel Altavilla – Analisi

Come da titolo, oggi vedremo nel dettaglio il mazzo che ha portato l’americano Daniel Altavilla ad essere incoronato vincitore del Campionato Internazionale del Sud America (LAIC) a San Paolo, Brasile. Tutti erano molto ansiosi di poter seguire questo torneo, in quanto si trattasse del primo Major con il set Lost Thunder (Tuoni Perduti) legale. Quindi la curiosità verso nuovi mazzi e nuove carte era molto alta.

A vincere non è stato un nuovo mazzo ma un deck Zoroark Control rivisitato da alcuni dei migliori giocatori USA (la stessa lista ha portato a ben 5 ottimi posizionamenti in Day2, quasi tutti da Top32 su 630 partecipanti totali). In seconda posizione si è piazzato invece una completa novità: Granbull LTO (proveniente, appunto, da Lost Thunder).

Qual è  la strategia dello Zoroark Control?

Questa versione proposta da Daniel e co. prevede un uso massiccio di carte atte al distruggere le risorse del mazzo avversario come Plumeria, Team Skull Grunt (Recluta del T.S.), Crushing e Enhanced Hammer (Martello Dirompente e M. Speciale) così poi da poterlo portare ad una sconfitta ritrovandosi con 0 carte da pescare all’inizio del turno.

Ad aiutare a trovare le carte necessarie ci si affida all’abilità di Zoroark GX – Trade (Contraccambio), la quale, scartando una carta dalla mano permette di pescarne 2 dal mazzo; mentre, grazie all’attacco Resource Management (Gestione Risorse) si “riciclano” all’infinito 3 carte per turno dalla pila degli scarti.

La strategia è molto semplice quanto efficace grazie alla chiave di lettura del Metagame avuta dal nostro amico proveniente dalla Florida. Questo perché solo 2 dei 7 mazzi che si sono presentati al 70% di utilizzo a San Paolo hanno la possibilità di assegnare più di una energia a turno (parliamo di appunto Vikavolt-Rayquaza e Malamar-varianti, ndr). Di conseguenza scartando in continuazione le energie degli avversari, loro si ritrovano a dover concedere la partita, impossibilitati a vincere.

Vediamo assieme, alcune velocemente, altre nel dettaglio, le carte proposte dalla lista di Daniel Altavilla, Caleb Gedemer, Joey Ruettiger, Michael Pramawat e Jimmy Pendarvis:

4 Zorua e 4 Zoroark GX

Come detto prima, la ormai assodata miglior carta del formato ci permette di vedere più risorse del nostro avversario in un tempo minore, possiamo scartare le carte che non ci servono per cercare quelle invece fondamentali. Non dimentichiamoci, però, che Zoroark possiede anche un attacco fortissimo: Riotous Beating (Pestaggio Vandalico), il quale al solo costo di 2 energie incolori (1 Energia Incolore Doppia, più semplicemente, nel nostro caso) infligge fino ad un massimo di 120 danni. Questi danni si sono spesso tramutati in KO mirati su Pokémon fondamentali dei mazzi avversari, come ad esempio dei Malamar in modo tale da non permettere di riciclare energie scartate.

Tuttavia, racconta Daniel, non gli è mai stato necessario vincere una partita in maniera tradizionale, pescando tutti e 6 i premi!

2 Oranguru UPR (Ultra Prisma)

La chiave del mazzo. Grazie al loro attacco in sinergia con l’abilità degli Zoroark, verso fine partita (Late Game) ci si ritrova ad avere nel mazzo solo le carte che vogliamo, perché tutte le altre sono in mano o state scartate. Da lì è facilissimo riciclare e pescare le carte fondamentali che portano alla vittoria.


1 Ditto Prism Star (Stella Prisma) LTO

La prima delle sole DUE carte nuove presenti in questo mazzo. Fidatevi di me, lo vedremo dovunque d’ora in poi. Ditto si presenta con un’abilità fortissima: se si trova in campo da almeno un turno, possiamo evolverlo in un QUALSIASI Fase 1 presente nella nostra mano. Questo permette svariate strategie perché ci dà la possibilità di inserire nel nostro mazzo, per assurdo, un sacco di Fase 1 senza il loro base, in modo tale da farli scendere in campo anche quando l’avversario non se lo aspetta! Oltre a ciò, può fungere da 5° Zorua dandoci modo di settare 4 Zoroark anche qualora un piccolo venisse messo KO prima di avere la possibilità di evolverlo.

1 Slugma e 1 Magcargo CES (Tempesta Astrale)

La sinergia che crea l’abilità di Magcargo con quella di Zoroark li rende una delle accoppiate migliori di questa stagione. Mettiamo con Smooth Over (Risolvi Problemi) una carta a nostra scelta in cima al nostro mazzo e poi la peschiamo con Trade. In questo modo abbiamo ogni turno ciò che si vuole in mano.

Molto interessante anche l’utilizzo che si può fare del piccolo Slugma. Con l’attacco Magma Ring (Anello di Magma) inchiodiamo in posizione attiva un Pokémon inoffensivo del nostro avversario. Magari lo si chiama attivo tramite Guzma o Counter Catcher (Contracchiappa Pokémon). Daniel spiega che questa è la strategia più efficace per portare a casa la partita contro le varianti di Malamar. Guzma->Magma Ring e Lysandre Lab (Laboratorio di Elisio) per non permettergli l’utilizzo di Escape Board (Skateboard di Fuga).

1 Alolan Muk SUM (Sole e Luna)

La carta di cui parlavamo prima. Un Fase 1 senza Grimer (il base di Muk) che possiamo giocare a sorpresa grazie a Ditto Prism Star. La sua utilità principale è rallentare i mazzi che fanno uso massiccio di Oranguru SM (Abilità: pesca fino ad avere 3 carte in mano, ndr.) come Granbull e BabyBuzzShrine. Nel primo caso (Granbull) permette praticamente una vittoria assicurata!

1 Articuno GX CES

Avendo Zoroark un attacco GX non così incisivo, la scelta più “fastidiosa” ricade senza ombra di dubbio su Articuno. Con una solo energia Acqua (Rainbow Energy – e. Arcobaleno, nel nostro caso) scarta tutte le energie assegnate ad entrambi i Pokémon attivi. Una perfetta via di uscita qualora tirassimo troppe croci sui Martelli e l’avversario riuscisse ad assegnare le energie di cui necessita per farci ingenti danni.

1 Sableye GRI (Guardiani Nascenti)

E chi se lo aspettava? E’ un anno che fa la muffa nei raccoglitori degli allenatori di tutto il mondo e se ne esce così energicamente alla ribalta.

Con una energia Buio (Rainbow, come Articuno) toglie all’avversario la possibilità di utilizzare carte Supporter (Aiuto) per tutto il turno successivo. Perché Sableye? Il nemico principale di questo stile di mazzi è il tempo: se non riesci a chiudere una partita entro il tempo limite, essa finirà in pareggio. Vincere di mazzo, senza nulla che scarti le carte all’avversario come Malefatte del Team Rocket (rotata alla fine della stagione scorsa) è difficile. Questo perché una volta arrivato a 0, il nostro avversario avrà la possibilità di utilizzare una Supporter come Cynthia (Camilla) per rimescolare ciò che ha in mano nel mazzo e ricominciare quasi da capo. Grazie a Sableye, gli si toglie questa possibilità proprio nel momento opportuno! Questo è attuabile ancora prima quando l’avversario utilizza Magcargo a sua volta. Lo si chiama attivo con Guzma, non gli si permette di assegnare ben TRE energie per ritirare e si attacca con il piccolo Sableye fino alla vittoria.

Racconta il buon Altavilla, questa è un’ottima strategia per vincere i Mirror (partita contro un altro Zoroark Control, ndr.).

4 Professor Elm’s Lecture (Seminario del Professor Elm) LTO

La seconda carta introdotta da LTO. Molto aspettata dopo la rotazione di Bridget (Colette). Come ci si aspettava, ha preso subito il posto di Lillie (Lylia) nei mazzi con Base da 60 o meno PV. Permette, grazie anche a Tapu Lele GX, un set up velocissimo di Pokémon base fin dal primo turno, una cosa che è molto mancata ai mazzi incentrati su Zoroark in questo inizio di stagione.

2 Tapu Lele GX GRI (Guardiani Nascenti)

4 Cynthia (Camilla) UPR (Ultra Prisma)

2 Plumeria BUS (Ombre Infuocate)

2 Team Skull Grunt SUM

1 Guzma BUS

1 Acerola (Malpi) BUS

1 Gladion (Elisio) UPR

4 Ultra Ball SUM

4 Timer Ball SUM

4 Crushing Hammer SUM

2 Enhanced Hammer GRI

1 Rescue Stretcher (Barella) GRI

1 Pal Pad (Blocco Amici) UPR

1 Max Potion (Pozione Max) GRI

1 Switch (Scambio) SUM

2 Lysandre Lab (Laboratorio di Elisio) FLI (Apocalisse di Luce)

3 Double Colorless Energy SUM

2 Rainbow Energy SUM

Su queste carte non ci sono particolari cose da dire. Di alcune abbiamo già parlato abbondantemente sopra, di altre come Cynthia e Ultra Ball, che troviamo in ogni mazzo non c’è nulla in più da dire.

Spendiamo ancora due paroline sui Matchup non già affrontati sopra:

Rayquaza GX-Vikavolt

Potrebbe rappresentare l’unico vero scoglio per questo Zoroark in quanto non ha alcun modo per scartare sufficienti energie contro quelle che vengono assegnate dall’abilità di Vikavolt e senza carte come Professor Kukui e Choice Band (Bendascelta) è impossibile mettere KO in un colpo solo i Rayquaza più carichi.

Tuttavia questi Pro Player americani l’hanno vista lunga aspettandosi pochi VikaRay. Infatti, dati alla mano, questo tipo di mazzo non superava il 9% di utilizzo al Day1, ridotto addirittura al 6% al Day2. Quando devi giocare 14 turni, 1 sconfitta puoi anche permetterti di riceverla, dopotutto.

Varianti Zoroark (Decidueye GX, Ninetales GX, Lycanroc GX o altri partners)

Nessuno Zoroark ad eccezione dei Control, giocava Oranguru UPR. Questo portava ad una vittoria certa dopo la rimozione di poche energie, in quanto questo tipo di mazzi è abituato a giocarne solo 7 o 8.

Tuttavia, Daniel a fine discorso ci da un consiglio: con LTO è uscito Faba (Vicio). Nessuno lo ha preferito a Martello Speciale, in quanto uno fosse una Supporter e l’altra una Item (Strumento). Da ora, a causa di una naturale diffusione di Oranguru nei prossimi tornei, si aspetta molti più Faba, in quanto le energie messe nella Lost Zone (Area Perduta) non è più possibile recuperarle grazie ad Oranguru.

Varianti Ultra Creature (Blacephalon GX-Naganadel o varianti Buzzwole GX)

Non pescare premi è il modo più facile di sconfiggere questi mazzi. Questo perché non si permette all’avversario di attivare la carta più temibile: Beast Ring (Cerchio Creatura). Di conseguenza sono obbligati ad assegnare una sola energia per turno.

Con San Paolo si chiude il primo Quarto della stagione e vediamo i primi giocatori americani riuscire a qualificarsi al Mondiale, sfondando la parete dei 550 CP (in Europa ne bastano 350, ndr.).

Chissà se Daniel Altavilla si inventerà qualcosa di nuovo o si fiderà di portare lo stesso mazzo con, magari, qualche accorgimento contro Faba!

Ci vediamo al prossimo articolo!

Manuele “Blezi” Tartaglia

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