Sole e Luna – Invasione Scarlatta: scopriamo la nuova espansione del GCC Pokémon con Martina Canto

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Arrivano le Ultra Creature: siete pronti?

In occasione del lancio della nuova espansione del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon abbiamo avuto il piacere di incontrare Martina Canto, veterana del settore con un titolo nazionale in bacheca e autrice per gli amici di Pokémon Millennium.

Martina ci ha introdotto con professionalità e simpatia a Sole e Luna – Invasione Scarlatta, espansione uscita il 3 novembre e le cui carte sono da oggi utilizzabili nel competitivo, come sta avvenendo proprio in questi istanti agli internazionali di Londra. Scopriamo insieme le novità in arrivo e qualche aneddoto sulla vita da giocatrice della nostra ospite.


NintendOn: Puoi parlarci un po’ della nuova espansione di Sole e Luna, Invasione Scarlatta?

Martina Canto: È la quarta espansione della serie Sole e Luna e introduce per la prima volta nel gioco di carte collezionabili le Ultra Creature, un’assoluta novità per chi segue il mondo Pokémon esclusivamente con le carte, e ovviamente Silvally – creato per rimandare gli invasori nella loro dimensione. Con questa espansione è dunque completato il Pokédex di Alola nel gioco di carte collezionabili.

Le Ultra Creature di questa Invasione Scarlatta inoltre sono tutte carte GX, quindi dotate di punti vita molto elevati, attacchi molto forti e mosse GX che hanno a che fare con i premi del nostro avversario (come quando metti KO un pokémon prendi una carta premio in più), e in particolare il simbolo GX delle Ultra Creature è in rosso anziché dorato/argentato per segnare la differenza tra i Pokémon di Alola e queste creature che vengono da un’altra dimensione.



NintendOn: Cosa ci puoi dire invece dal punto di vista collezionistico?

Martina: Raccogliere tutte le carte sembra abbastanza semplice, perché l’espansione contiene 111 carte segnate: diciamo sembra perché sono presenti anche 13 carte segrete fuori serie, quindi in realtà abbiamo un totale di 124 carte. Quelle fuori serie sono abbastanza rare, in quanto indicativamente ne troviamo una ogni 1/2 box da 36 bustine (ricordiamo che ogni bustina contiene 10 carte e un’energia). Ciò vuol dire che per trovarle tutte e 13 bisogna avere almeno 13 box e la fortuna di pescarle tutte diverse. Ma in alcuni box al posto della carta segreta mettono una Pokémon GX o una Carta a Illustrazione Estesa in più, rendendo la questione ancora più difficile a livello collezionistico. Se si vuole rimanere sulle 111 carte segnate invece le cose sono decisamente più semplici.

NintendOn: Invasione Scarlatta può essere un buon inizio per i nuovi giocatori? Si possono creare mazzi validi per competere con le nuove regole?

Martina: La cosa bella introdotta da Sole e Luna è la presenza delle carte allenatore (che io chiamo “carte peschini, utili a far girare il mazzo) nei mazzi tematici, tra cui carte provenienti anche da espansioni precedenti: questo aiuta ovviamente a far girare meglio il mazzo rispetto alle carte di una singola espansione. Magari alcune di queste nuove carte aiutano, ma raramente una sola espansione ne contiene tutte le tipologie utili. Quindi possiamo dire che effettivamente è un buon punto di partenza.

NintendOn: C’è qualche carta che pensi sarà rilevante nel competitivo?

Martina: Come carte Pokémon mi piace tantissimo Buzzwole GXla zanzara sotto steroidi – perché ha una mossa che con un’energia (in un turno, basta segnare), fa 30 al Pokémon attivo e 30 ad un Pokémon in panchina: non tantissimo, ma 30 alla volta si arriva anche solo in 4 turni ad aver inflitto un totale di 240 danni, che puoi giostrarti come vuoi. L’espansione è uscita il 3 novembre ed entrerà nel metagame solo dal 17 novembre (Nd Pittanza – A partire da oggi, in occasione degli internazionali di Londra) per consentire ai giocatori di procurarsi le carte per i tornei. Questo vuol dire che magari adesso si parla tanto di questo Buzzwole GX ma poi, all’inizio dei tornei, potremmo non vederne neanche uno… tutto può essere.

Per quanto concerne le carte allenatore sicuramente Iridio, che è una carta che consente di vedere i propri premi e di scambiare Iridio con uno di questi – una carta decisamente molto forte.

Iridio è una delle migliori aggiunte di Invasione Scarlatta

NintendOn: Approcciarsi al gioco di carte collezionabili nel 2017: c’è margine, c’è spazio, è facile entrare? Com’è la situazione al giorno d’oggi?

Martina: Vedo tanti bambini e ragazzi che collezionano e magari non sanno che c’è un circuito di tornei dietro, non essendo questo pubblicizzato sulle bustine o altro. Diciamo che uno prende le carte, vede gli attacchi e le abilità ma non conosce le regole: per questo viene un po’ in soccorso il sito Pokémon.com che ha una sezione dedicata alle leghe, ovvero i punti di ritrovo dove si va per imparare a giocare e ci si ritrova per fare i test prima dei tornei.

Una volta erano pubblicizzate anche sulle bustine, mentre adesso ed è difficile capire che esistono dei luoghi “fisici” di questo tipo, anche perché Pokémon sta puntando all’online: quando tu prendi una bustina o un mazzo tematico trovi sempre al suo interno un codice da riscattare nel gioco online – quindi fai tutto da casa con il computer o con i tablet con un app, che è il GCC Online. È un po’ difficile capire che esiste questo mondo, ma una volta dentro hai sempre modo di ottenere tutte le informazioni che ti servono.

NintendOn: Come vedi la situazione del gioco dal vivo rispetto a quello online?

Martina: Il circuito vogliono mantenerlo sul fisico, puntando all’interazione dal vivo uno contro l’altro, mentre l’online lo vogliono sfruttare principalmente per i test: esce un nuovo mazzo, ti prepari il mazzo online e puoi provarlo con altre persone. Anche perché giocare sempre con gli stessi avversari dal vivo potresti, alla lunga, apprendere il loro stile di gioco, rendendo le sfide più prevedibili e dunque meno utili. Mentre online incontri persone anche di nazioni differenti e hai sempre più scelta.

Londra sarà la prova del nove per le carte più attese

NintendOn: Parlami un po’ della tua esperienza personale con il mondo di Pokémon.

Martina: Ho iniziato a 7 anni – ora ne ho 23.

NintendOn: Quindi sono ben 16 anni che giochi… quali sono le differenze più grosse che hai notato nel corso degli anni?

Martina: Io ricordo all’inizio: 2002-2003-2004… con 3 energie fare 50 danni era l’apoteosi, il massimo. Oggi con Hydreigon (esempio) e tre energie si fanno 120 danni, e sono anche pochi!
Quindi diciamo che inizialmente il gioco era basato principalmente sui Pokémon – tanti pokémon e tante energie, pochi peschini – adesso invece siamo arrivati ad avere mazzi molto più tecnici con molte più carte allenatore e meno Pokémon, che però fanno molti danni. Con il tempo il gioco è diventato molto più strategico rispetto ad una volta, quando bastava “semplicemente” assegnare l’energia e attaccare l’avversario.

NintendOn: Quindi oggi è necessario avere più carte?

Martina: Esattamente: attualmente per il gioco competitivo ci sono 5/6 mazzi veramente forti, ognugno efficace sull’altro in stile carta forbice sasso, e quindi sai che ci sono situazioni in cui sei avvantaggiato e altre in cui potresti essere in difficoltà, mentre per quel che riguarda le carte allenatore mediamente sono sempre quelle che girano. Lo scheletro di un mazzo è generalmente sempre lo stesso per quel che riguarda gli allenatori, mentre cambiano le altre carte. Cambiano gli attaccanti Pokémon principali e le carte energia, ma alcune carte Pokémon di supporto invece sono presenti in ogni mazzo. Per esempio Tapu Lele GX di Guardiani Nascenti (la seconda espansione di Sole e Luna) è una delle carte che vale di più (costa fino a 50€) perché permette di cercare nel mazzo una carta aiuto – ovvero le carte allenatore più forti, che si possono utilizzare solo una volta per turno (eg. pescare 3 carte dal mazzo).

Ecco come si presenta in negozio la nuova espansione

NintendOn: – Quano è attivo il mercato sulle singole carte

Martina: Gli allenatori non costano tantissimo perché sono carte non comuni e se ne trovano anche 7/8 a box, escludendo le carte allenatore con la figura intera (rare), ma se c’è la carta “Illustrazione Estesa” c’è anche quella normale: se un giocatore vuole il mazzo “sbrilluccicoso” allora può arrivare a spendere fino a 500€, se vuole invece un mazzo normale lo puoi fare tranquillamente con gli acquisti delle bustine. Per le carte Pokémon anche qui dipende, perché ad esempio Tapu Lele che tendenzialmente va in ogni mazzo costa 50€, Buzzwole (appena uscito e ancora non entrano nel gioco) sta intorno ai 13€ circa, se vogliamo considerare le stampe di minor rarità (normali, non full art, non segrete, etc.). Purtroppo in Italia in negozianti non hanno un vero e proprio mercato, si compra più online dall’estero perché i negozianti non tengono album con carte di valore per il competitivo.

NintendOn: Non è mai elegante parlare di soldi ed è sicuramente più romantico pensare ai classici scambi: esistono le community dedicate a questa attività?

Martina: Certo! Ai tornei, prima dell’inizio o dopo, la cosa avviene spesso e in particolare agli internazionali – per via di tutte le nuove carte di Invasione Scarlatta che entrano in gioco – saranno in molti a prendere i propri album, pronti a scambiare e a cercare specifiche carte che sapranno distinguersi in quel torneo rispetto a quelle che sembrano più valide solo in teoria, che troveranno in questa occasione un primo vero test reale.

Martina con Tsunekazu Ishihara, presidente di TPC, agli ultimi mondiali

NintendOn: Vuoi raccontarci il tuo ricordo più bello per risultati o a livello puramente di esperienza personale?

Martina: Mi ricorderò sempre il 2004, quando ho vinto il campionato nazionale nella categoria under 10: io ero relativamente tranquilla ma mio padre invece era in preda all’entusiasmo. Mi piaceva molto l’idea che la vittoria nazionale garantisse l’invito per il campionato mondiale… che in quell’occasione era a Orlando. Io ero felicissima perché andavamo a Disneyland!

Mio padre: “Non sei contenta che vai al mondiale, vai in America a giocare a carte?” ed io: “Si sì, ma andiamo a Dinseyland”.

E poi in quel mondiale sono arrivata 17°, entrando nella top 32 (Nd Pittanza – per i meno avvezzi, si tratta di un OTTIMO risultato!), ma mi sono divertita tantissimo anche perché c’era i pupazzi giganti di Pikachu, Jirachi, Torchic, etc.

A livello personale adoro viaggiare e quindi giocare a carte nei vari tornei italiani ed europei, con l’opportunità di andare in America per i mondiali, mi ha permesso di conoscere e confrontarmi con persone di tutto il mondo, con cui ho mantenuto i contatti anche grazie ai social.

NintendOn: I tuoi genitori ti hanno supportato fin dall’inizio? O erano dubbiosi?

Martina: Inizialmente mio padre. Sono venuta a conoscenza dei tornei dopo aver assistito alla proiezione del film di Entei, al cinema, perché c’era la pubblicità del ragazzino che collezionava carte per giocare a casa, in lega e poi finiva sul podio. Ci eravamo quindi informati, acquistando due mazzi tematici per imparare a giocare sfidandoci, e avevamo visto il fogliettino che invitava a “cercare la lega più vicina”: siamo andati e abbiamo visto che non era in realtà tanto seguita, quindi mio padre ha preso in mano la cosa in prima persona gestendo la Lega stessa.

Poi pian piano ha iniziato anche mia madre, perché noi andavamo in giro per le varie città e lei andava a vedere in giro i monumenti, ma essendo i luoghi in cui si svolgevano i tornei tendenzialmente sempre gli stessi, dopo due/tre volte ha terminato le cose da vedere e allora ha iniziato a giocare anche lei.

Mio padre è attualmente RPC (Regional Professor Coordinator) ovvero a lui si rapportano tutti gli arbitri e i professor di carte e videogame per trovare la lega e i tornei più vicini per arbitrare e c’è anche questo rapporto diretto con Pokémon per tutte le novità del gioco organizzato. È anche arbitro a livello internazionale. Direi che la nostra è una vera e propria famiglia “Pokémon”.

Martina insieme a suo padre: una vera famiglia Pokémon!

NintendOn: In conclusione… toglici una curiosità: chi vince tra te e tuo padre?

Io sono giocatrice di carte e arbitro di videogame, lui di videogame non capisce niente… quindi secondo me vinco io! (ride)

NintendOn: Avete abbastanza occasioni per sfidarvi al GCC?

Quello sempre! Si arrabbia anche parecchio se lo batto… a volte vinco io, altre lui, e se un mazzo non funziona si incaponisce e si arrabbia chiedendosi: “Come fa questa cosa a vincere i tornei?”


Ringraziamo ancora Martina per la simpatica chiacchierata e vi rimandiamo alla prossima occasione, in cui parleremo proprio degli internazionali di Pokémon attualmente in corso!

Se volete sapere qualcosa in più della nostra ospite, invece, vi rimandiamo alla videointervista integrale che verrà pubblicata nei prossimi giorni sul nostro canale YouTube.

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